
Una violenta perturbazione ha colpito la città il 28 agosto, causando 43 feriti e danni diffusi al patrimonio storico e alle infrastrutture.
AI-generated summary
Una tromba d'aria ha colpito Cremona il 28 agosto, causando danni strutturali e feriti.
I vigili del fuoco intervengono tra rami spezzati e alberi abbattuti dalla tromba d'aria che ha colpito Cremona. Sul territorio sono in corso le operazioni per liberare le strade e mettere in sicurezza le aree interessate.
Una finestra gravemente danneggiata su un edificio in mattoni testimonia la violenza del maltempo. In città sono numerosi gli immobili che dovranno essere sottoposti a verifiche dopo la tromba d'aria.
Tronchi e grosse branche occupano la carreggiata mentre i vigili del fuoco lavorano alla rimozione. Migliaia di alberi sono stati abbattuti dal vento a Cremona, rendendo necessario un intervento capillare sulla viabilità.
Un grosso albero sradicato è crollato sopra un'automobile. Oltre ai danni provocati dalla caduta di tronchi e rami, la grandine ha colpito circa diecimila veicoli in città.
Pezzi di copertura, rami e altri detriti restano sparsi lungo una strada di Cremona dopo il passaggio della tromba d'aria. Centinaia di tetti risultano danneggiati e le operazioni di pulizia sono ancora in corso.
L'acqua invade un sottopasso pedonale, costringendo alcune persone ad attraversarlo a piedi. La violenta perturbazione ha lasciato dietro di sé anche accumuli d'acqua e numerosi ostacoli alla normale circolazione.
Anche gli edifici religiosi sono tra le strutture colpite dalla tromba d'aria. Secondo il bilancio riportato nell'articolo, almeno dieci chiese di Cremona, a partire dal Duomo, hanno riportato danni.
Lamiere, legno e altri materiali divelti sono stati raccolti accanto a un edificio religioso. Il vento ha scoperchiato numerosi tetti, mentre proseguono le verifiche sulla stabilità degli immobili colpiti.
Un uomo cerca di liberare dall'acqua un'area allagata dopo il nubifragio. Alle operazioni dei soccorritori si sono affiancati anche cittadini impegnati nella pulizia e nel ripristino delle zone colpite.
Un dettaglio della parte alta di un edificio religioso dopo il passaggio del maltempo. La ricognizione dei danni alle chiese e agli edifici storici di Cremona richiederà ancora tempo.
Una tromba d'aria accompagnata da grandine e fortissime raffiche di vento ha colpito Cremona nel pomeriggio del 28 agosto, lasciando pesanti danni in città.
La tempesta ha colpito anche la Cattedrale di Cremona, dove è crollata la copertura di una delle guglie.
I vigili del fuoco sono stati impegnati in circa un centinaio di interventi, insieme ai volontari della Protezione Civile.
Decine di case e palazzi hanno riportato danni alle coperture. Per diversi edifici saranno necessari controlli sulla stabilità.
Almeno otto famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni dopo i danni provocati dal maltempo.
Sono 43 le persone assistite al pronto soccorso dell'ospedale di Cremona. Nessuna ha riportato conseguenze considerate gravi.
Quattro pazienti traumatizzati hanno avuto bisogno del ricovero: tra le lesioni accertate ci sono quattro fratture del femore.
Alberi sradicati, tegole e pietre hanno segnato anche il cuore della città, dove sono proseguite le operazioni di messa in sicurezza e pulizia.
Il fenomeno più intenso è durato circa dieci minuti, sufficienti a provocare danni diffusi e a mettere in moto la macchina dei soccorsi.
Pesanti conseguenze anche per il Palazzo Comunale: è crollata la parte alta della torre civica del municipio.
Secondo il primo bilancio, sono almeno dieci gli edifici religiosi danneggiati dalla violenta ondata di maltempo.
Le raffiche hanno abbattuto migliaia di alberi, aggravando i problemi alla viabilità e rendendo necessari numerosi interventi di rimozione.
La grandine ha colpito duramente anche i veicoli: le prime stime parlano di almeno diecimila automobili danneggiate.
Tre dei quattro padiglioni della fiera di Cremona risultano danneggiati, una delle conseguenze più rilevanti per le strutture produttive della città.
Il maltempo ha interessato anche imprese e aziende agricole del territorio, con strutture colpite dalle raffiche e dalla grandine.
Un servizio straordinario di pulizia è partito alle quattro del mattino per liberare strade e spazi pubblici dai detriti lasciati dalla tempesta.
Terminata l'emergenza più immediata, Cremona affronta ora verifiche sugli edifici, interventi di messa in sicurezza e la valutazione complessiva dei danni.

La Regione Lombardia estenderà la richiesta di stato di emergenza alle province di Cremona, Mantova, Bergamo e Pavia, colpite da trombe d'aria e grandine dopo il maltempo iniziato il 20 agosto.

Un'ondata di maltempo estremo ha colpito la Bassa Veronese, devastando colture e strutture agricole. Coldiretti stima danni per decine di milioni di euro, evidenziando la vulnerabilità di molte aziende impossibilitate ad assicurarsi per vincoli burocratici.

Una violenta tromba d'aria con grandine ha colpito Cremona, causando danni ingenti a edifici storici, tra cui il Duomo e la Torre Civica, e migliaia di auto. Si contano circa 40 feriti non gravi e otto famiglie evacuate. In corso le operazioni di messa in sicurezza.

Una violenta ondata di maltempo con grandine eccezionale ha colpito il Piacentino, causando gravi danni a cascine, impianti fotovoltaici, macchinari agricoli e colture come vigneti, pomodori e mais, specialmente nelle zone di Sarmato e Val d'Arda.

Il presidente del Veneto Alberto Stefani ha dichiarato lo stato di emergenza regionale a causa di violenti temporali, grandinate e raffiche di vento che hanno causato danni significativi a beni e infrastrutture su tutto il territorio.

Una violenta tromba d'aria ha colpito il Mantovano dopo aver devastato il Cremonese. Gravi danni a Bosco Fontana, Goito con quattro famiglie evacuate, Piubega e San Giorgio Bigarello, oltre a disagi sulla rete ferroviaria.