
Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, risponde alle critiche: non ha mai chiuso le porte al centrodestra e invita a dialogare sulle idee.
AI-generated summary
Roberto Vannacci risponde alle critiche sulla sua posizione nel centrodestra.
Parlano di me ogni giorno. Dicono che mi sono autoescluso dal centrodestra, che voglio far cadere il Governo, che voto con la sinistra. Mi attribuiscono intenzioni, strategie e alleanze. C'è però un piccolo particolare: da quando ho fondato Futuro Nazionale, non ho mai parlato con Giorgia Meloni né con alcun leader della maggioranza. Io non ho mai chiuso le porte. Non ho mai detto di non voler dialogare o di rifiutare alleanze. Lo hanno detto gli altri, non io. Noi siamo pronti a confrontarci, ma sulle idee: identità, sicurezza, sovranità, difesa dell'interesse nazionale. Senza rinnegare ciò in cui crediamo e senza accettare imposizioni. Se vogliono sapere cosa penso, anziché continuare a parlare di me possono finalmente parlare con me. Le porte sono aperte. La schiena resta dritta. [...]
AI outlook — possibilities, not facts
Vannacci potrebbe cercare un dialogo con la maggioranza nel prossimo futuro.

Il presidente dell'INPS, Gabriele Fava, presenta un nuovo modello di welfare focalizzato sull'autonomia dei cittadini e sulla prevenzione, non solo sulla correzione delle fragilità.

La ministra del Lavoro Marina Calderone annuncia la riconferma degli incentivi per il lavoro (2 miliardi nel 2026) e il sostegno alle assunzioni di giovani, donne e lavoratori in condizione di svantaggio nella prossima manovra di bilancio.

Kim Yo Jong, sorella di Kim Jong Un, afferma di non conoscere le comunicazioni tra il fratello e Trump, minimizzando anche la riduzione delle esercitazioni militari USA-RKS.

Le elezioni brasiliane del 2026 vedono un record di candidature indigene con 191 nomi, un aumento del 125% rispetto al 2014. Le donne rappresentano il 43,8% dei candidati, appartenenti a 64 popoli indigeni.

Dopo quasi 4 anni, la Svizzera riprende i trasferimenti di richiedenti asilo in Italia. I primi voli sono stati prenotati per fine agosto, inizialmente solo per casi isolati. La ripresa è graduale e legata al nuovo Patto europeo su migrazione e asilo.

Secondo fonti israeliane, durante l'incontro con Kushner, Netanyahu avrebbe escluso ogni concessione che possa favorire la creazione di uno Stato palestinese, imponendo a Hamas la distruzione delle armi come condizione preliminare.