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Vertice a Cardiff: i leader di Scozia, Galles e Irlanda del Nord chiedono il diritto all'autodeterminazione
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Sky TG2443 minutes agoPolitics2 min readItaly

Vertice a Cardiff: i leader di Scozia, Galles e Irlanda del Nord chiedono il diritto all'autodeterminazione

I tre first minister indipendentisti sfidano il premier britannico Andy Burnham invocando nuovi referendum

Quick Look

  • I leader di Scozia, Galles e Irlanda del Nord si sono riuniti a Cardiff per rivendicare il diritto all'autodeterminazione.
  • La sfida al premier britannico Andy Burnham avviene in un clima di crescente pressione separatista nelle nazioni del Regno Unito.

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Why It Matters

Il Regno Unito è composto da quattro nazioni. La Corte Suprema ha stabilito nel 2022 che la Scozia non può indire un referendum senza il consenso di Londra.

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I capi dei governi locali di Scozia, Irlanda del Nord e Galles - nazioni che con l'Inghilterra costituiscono il Regno Unito - hanno firmato oggi un documento comune nel quale invocano "il diritto all'autodeterminazione" sulla base di futuri referendum o altri strumenti legislativi. A pochi giorni da quando Donald Trump ha detto che un’Irlanda unita sarebbe "fantastica", i tre leader indipendentisti si sono riuniti a Cardiff per rilanciare la loro sfida al nuovo premier laburista britannico, Andy Burnham. Ovviamente l’ennesima frecciata del presidente degli Stati Uniti all'alleato britannico non è stata all'origine della riunione di oggi, ma è arrivata al momento giusto per lo scozzese John Swinney, la nordirlandese Michelle O'Neill e il padrone di casa gallese Rhun ap Iorwerth.

Tre first minister di orientamento separatista

Per la prima volta, tutti e tre i first minister dei governi locali delle nazioni che con l'Inghilterra costituiscono il Regno sono di orientamento separatista. L’ultimo arrivato è il Galles, dove lo scorso maggio il Senedd, l'assemblea legislativa di Cardiff, ha eletto un governo locale guidato da Rhun ap Iorwerth, leader dei progressisti indipendentisti di Plaid Cymru, emerso per la prima volta come partito più votato. Nel 2024 era stata la volta dell'inedita designazione di una first minister, Michelle O'Neill, proveniente dalle file repubblicane dello Sinn Féin a Belfast. In Scozia, invece, è tutto stabile da quando lo Scottish National Party (Snp) è diventata forza leader nel 2007.

Lo scontro fra Burnham e Swinney

Il vertice di Cardiff arriva dopo il botta e risposta tra Burnham e Swinney sulla possibilità di un secondo referendum sull'indipendenza della Scozia. Mercoledì scorso, alla Camera dei Comuni, il premier britannico - rispondendo a specifica domanda - ha ribadito di non aver alcuna intenzione di affrontare questo dossier per l’Irlanda del Nord - dove i repubblicani cattolici governano in una compagine di coalizione con gli unionisti protestanti - fino a quando i sondaggi non indicheranno una maggioranza chiara di favorevoli, come stabilito dallo storico accordo di pace del Venerdì Santo 1998. Poi ha aggiunto che la stessa limitazione vale a suo giudizio per la Scozia. Una precisazione non dovuta, che l'entourage di Swinney ha usato additandola come uno scivolone e un impegno implicito a garantire a tutti la via referendaria a fronte di un consenso popolare locale dimostrabile. Poi Swinney ha sostenuto che lo slancio verso l'indipendenza è "innegabile" e ha chiesto a Burnham di concordare un meccanismo legale per consentire alla Scozia di decidere il proprio futuro.

Il silenzio di Londra

Da Downing Street al momento arriva solo silenzio, accompagnato da richiami al referendum già concesso e perso dai separatisti scozzesi nel 2014 e alla sentenza con cui la Corte Suprema del Regno ha negato nel 2022 alla Scozia all'unanimità qualsiasi diritto di dar vita a una seconda consultazione in materia senza il placet di Londra. Senza dimenticare, viene sottolineato, che i partiti dei tre leader del vertice di Cardiff dispongono solo della maggioranza relativa nei rispettivi territori, dove attualmente nessun sondaggio registra desideri di secessione che superino il 50%.

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Richiesta formale di meccanismi legali per referendum da parte dei leader regionali.

    Likely · Within months

Open Questions

  • Come reagirà ufficialmente Downing Street alle richieste formali?
  • Quale sarà l'impatto dei sondaggi locali sulla strategia di Burnham?

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This article was originally published by Sky TG24.

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