Abolition of car tax: Meloni confirms the structural nature, but political controversy grows
Le associazioni dei consumatori stimano risparmi tra 113 e 163 euro, mentre i governatori regionali contestano la copertura finanziaria tramite fondi PNRR.
Quick Look
- Prime Minister Giorgia Meloni confirms that the abolition of car tax will be a structural measure.
- Consumer associations estimate average savings for families, while the governor of Tuscany Eugenio Giani disputes the use of PNRR funds for coverage.
AI-generated summary
Why It Matters
Il governo ha annunciato l'abolizione del bollo auto a partire dal 2027. La misura è oggetto di dibattito politico riguardo alla sua copertura finanziaria.
"L'abolizione del bollo auto non vale solo per il 2027. Come il Governo ha già ampiamente garantito e ribadito, la misura è pensata per essere strutturale, quindi definitiva. Facciamo chiarezza". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social, rilanciando il video della sua intervista di ieri a 10 minuti, su Rete 4.
Ma non si ferma la polemica politica sulla nuova misura annunciata dal governo, anche da parte dei governatori di Regione, mentre le associazioni dei consumatori tracciano le prime stime di quanto risparmieranno le famiglie italiane con l'esenzione.
I calcoli delle associazioni dei consumatori
Un risparmio annuo stimato che varia tra 113,52 e 141,90 euro. E' quanto potrebbero risparmiare gli automobilisti dallo stop del bollo auto per il 2027 approvato ieri dal governo, secondo i calcoli di Altroconsumo. "Per stimare il possibile risparmio abbiamo moltiplicato la potenza in kW dei modelli presi come esempio per 2,58 euro al kW, cioè la tariffa base applicata alle auto Euro 4, Euro 5 ed Euro 6 fino a 100 kW", spiega Altroconsumo, che calcola un vantaggio pari a 113,52 euro per Vokswagen Up, Skoda Citigo e Seat Mii; 123,84 euro per Dacia Sandero, Renault Twingo e Renault Clio; 126,42 euro per Hyundai i10 e Kia Picanto; 131,58 per Fiat Panda e Fiat 500; 136,74 euro per Toyoyta Aigo X; 141,90 euro per Citroen C3 e Peugeot 208.
"Si tratta di stime indicative - precisa Altrocunsumo -, non dell'importo garantito a tutti i proprietari. La tariffa di 2,58 euro per kW è quella base, ma il bollo è regionale e alcune amministrazioni applicano importi differenti, riduzioni o agevolazioni particolari. Anche la classe ambientale incide sul calcolo: per le auto Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 la tariffa unitaria è più elevata. Per conoscere il risparmio effettivo bisogna verificare quanto sarebbe dovuto nella propria Regione per il 2027, eventualmente usando il servizio di calcolo del bollo Aci".
Per il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, "se prendiamo per buoni i dati forniti ieri dal governo, ossia stanziamento previsto e platea dei beneficiari, dati invero tutti da verificare e che sembrano fin troppo ottimistici, il risparmio sul bollo auto sarà pari in media a poco meno di 163 euro a veicolo. Peccato - sottolinea - che l'inflazione di ieri, +3,3%, su base annua costi mediamente (tabella n, 1) 882 euro a famiglia, ossia 719 euro in più". "Se calcoliamo il caso di famiglie con 2 veicoli intestati a persone diverse, il taglio del bollo arriva a 325 euro. - prosegue Dona - Ma se confrontiamo questo beneficio con la famiglia che per logica è più probabile abbia due auto, ossia una coppia con 1 figlio, allora si ha una maggior stangata pari a 795 euro. Infine, se consideriamo il caso limite di una famiglia con 3 veicoli intestati a 3 persone diverse, a fronte di uno sgravio fiscale di 488 euro, escono comunque dalle tasche 711 euro in più, visto il rialzo del costo della vita di 1199 euro".
Giani: 'Ristori da fondi Pnrr incostituzionalità palese'
La misura che sospende il bollo auto "la leggo esclusivamente come un decreto tarpa-sanità. È evidente che ci sono anche altri aspetti, come quello della costituzionalità. Se voi andate a vedere l'aspetto della copertura del decreto, per queste mancate risorse" per le Regioni, "si afferma che ci sarà il Pnrr per investimenti". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. "Si sta dicendo - ha aggiunto - che dall'Europa prendo qualcosa che doveva servire per gli investimenti, per dare copertura a una parte totalmente diversa, la parte corrente con cui si finanzia la sanità. È evidente e palese l'incostituzionalità".
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Verifica costituzionale della copertura tramite fondi PNRR.
Possible · Within months
Open Questions
- Come verrà garantita la copertura finanziaria a lungo termine?
- Quale sarà l'impatto reale sui bilanci regionali?






