Arrivo della prima perturbazione atlantica: svolta stagionale in vista con calo termico di 6-8°C
Quick Look
Dopo un lungo periodo di caldo anomalo, arriva la prima perturbazione atlantica ben strutturata che porterà un calo termico di 6-8°C su gran parte d'Italia da mercoledì, con temporali localmente intensi e possibili grandinate, mitigati però dalle alte temperature superficiali dei mari attorno alla Penisola.
AI-generated summary
Why It Matters
Dopo una lunga fase di caldo anomalo e persistente, sta arrivando la prima perturbazione atlantica ben strutturata della stagione, prevista da giorni e in linea con la normalità climatica di settembre.
Ci avviamo verso un vero e proprio punto di svolta stagionale. Dopo una lunga fase di caldo anomalo e persistente, la nuova settimana vedrà l'arrivo della prima perturbazione di origine atlantica ben strutturata, in grado di infliggere un colpo decisivo a questa stagione estiva così intensa e di riportare le condizioni meteorologiche più vicine alle medie del periodo.
Federico Brescia, meteorologo de ilmeteo.it, illustra nel dettaglio il cambio di scenario in atto ampiamente previsto da più giorni e che rientra nella normalità del mese di settembre: fino alla giornata di martedì le temperature si manterranno ancora su valori elevati per la stagione, con punte massime capaci di raggiungere i 34-36°C su diverse regioni. Tuttavia, già nella giornata di martedì si osserveranno i primi segnali di cambiamento con l'innesco dei primi rovesci o temporali a ridosso dei rilievi e sull'estremo Nord. Successivamente, a partire da mercoledì al Settentrione, e tra giovedì e venerdì anche al Centro-Sud, l'ingresso deciso del fronte perturbato eroderà la massa d'aria calda preesistente, determinando un abbassamento generale dei termometri nell'ordine di 6-8°C su quasi tutto il territorio nazionale.
Al Settentrione il cambio di passo si farà sentire chiaramente già da mercoledì: la combinazione tra la copertura nuvolosa e il passaggio dei temporali impedirà alle temperature massime di superare i 26-27°C. L'energia in gioco, determinata dal contrasto tra l'aria fresca in arrivo e la massa calda accumulata al suolo, potrà favorire lo sviluppo di temporali localmente intensi con qualche locale grandinata laddove saranno presenti i nuclei più organizzati, in particolare sui settori della Liguria di Levante, del Triveneto, della Toscana e del Lazio, prima che l'instabilità scivoli verso il Sud.
C'è tuttavia un fattore fondamentale da considerare nel valutare questo ridimensionamento termico: la temperatura dei mari attorno alla Penisola. I nostri mari presentano ancora valori superficiali elevati, superiori ai 27°C. Questo importante surplus di calore accumulato nei mesi scorsi agirà da elemento mitigatore, rilasciando energia e calore verso i bassi strati atmosferici e limitando in parte la portata dell'impatto termico nei pressi delle coste.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 7. Al Nord: soleggiato e caldo per il periodo, qualche acquazzone in montagna. Al Centro: soleggiato e caldo per il periodo. Al Sud: bel tempo.
Martedì 8. Al Nord: sole e caldo; qualche rovescio sulle Alpi e in serata fin verso le pianure. Al Centro: soleggiato con rovesci sull’Appennino. Al Sud: sole e caldo.
Mercoledì 9. Al Nord: instabile con piogge e temporali. Al Centro: rovesci e temporali nell’interno e in Toscana, meglio altrove. Al Sud: sole prevalente, instabilità sui rilievi.
Open Questions
- Quanto durerà il periodo di instabilità dopo il passaggio della perturbazione?
- Quali saranno gli effetti sulle attività agricole e turistiche nelle regioni più colpite?
- Si prevedono ulteriori perturbazioni atlantiche nelle settimane successive?







