
Il documentario Bowie: Unseen | Unheard presenta un ritratto personale di David Bowie attraverso 800 immagini inedite e un’esperienza audiovisiva immersiva alla 10ª Venice Immersive di Venezia.
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Il documentario fa parte della 10ª edizione di Venice Immersive, sezione della Mostra del Cinema di Venezia dedicata alle nuove forme di narrazione.
Il documentario Bowie: Unseen | Unheard di Denis O’Regan, Nick Ryan e Joe Crossley disegna nella 10ª edizione di Venice Immersive (la sezione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia dedicata alle nuove forme di narrazione) un ritratto personale di David Bowie.
Come si legge sul sito ufficiale della 83ª edizione della kermesse cinematografica, si tratta di “un’esperienza audiovisiva immersiva che reinterpreta l’archivio del fotografo musicale Denis O’Regan attraverso oltre 800 immagini iconiche, rare e inedite, che documentano due decenni della carriera di David Bowie. Il progetto invita il pubblico ad andare oltre la fotografia per entrare nell’atmosfera emotiva di quei momenti, accompagnato dal commento del fotografo”. Il documentario sarà proiettato a Lazzaretto Vecchio, al Lido di Venezia, e si svilupperà su otto schermi e con 84 altoparlanti nascosti, intrecciando 12 brani del cantante con i commenti di O’Regan e, appunto, le fotografie. Il progetto è stato concepito e sviluppato con la piena collaborazione degli eredi del cantante, che è scomparso nel 2016.
“A David sarebbe piaciuto moltissimo, senza dubbio”, ha dichiarato O'Regan. “E gli sarebbe piaciuto tantissimo che il film fosse presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. È sempre stato un pioniere. David amava la tecnologia. Amava far accadere le cose e sperimentare nuove idee, come i suoi Bowie Bonds o Bowie.net. Ascoltate l’album Aladdin Sane del 1973 e sentirete già testi come “Pour me out another phone, I’ll ring and see if your friends are home”. La particolarità di David è che non si occupava solo di musica. Si interessava di mimo, immagini, teatro, cinema”. Secondo il regista, proprio lo sguardo dell'artista in direzione di varie forme d’arte lo rende ora perfetto per Venice Immersive.
UN'OPERA EMOZIONANTE
“La componente sonora, concepita come una narrazione parallela dall’acclamato sound designer e compositore Nick Ryan, è diffusa attraverso L-ISA, la tecnologia di audio spaziale immersivo sviluppata da L-Acoustics”, si legge ancora sul sito ufficiale della 83ª edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. “Accanto alle musiche di Bowie e alle composizioni originali di Mike Garson, il suo collaboratore più longevo, ogni scena è progettata per evocare l’emozione, l’energia e l’atmosfera delle fotografie. Il pubblico viene così immerso nella storia: nell’attesa prima dell’ingresso di Bowie sul palco, nella vastità delle arene, nell’intimità del backstage e nella dimensione fugace e irripetibile di ricordi altrimenti destinati a perdersi nel tempo”.
“Questo è un mezzo in rapidissima evoluzione”, ha dichiarato la co-curatrice Liz Rosenthal. “Stiamo assistendo alla creazione di nuove forme d'arte in tempo reale. Quindi guardiamo già ai prossimi 10 anni. Credo che ci troviamo a un punto di svolta per quanto riguarda le piattaforme e le tecnologie disponibili, e questo a sua volta plasmerà la natura stessa della narrazione”.
“La nostra ambizione, come L-Acoustics, era andare oltre la semplice presentazione dello straordinario archivio di Denis O’Regan e creare un nuovo modo di viverlo, attraverso un suono immersivo capace di portare il pubblico dentro ogni momento e di farne percepire la risonanza emotiva e le connessioni”.

The French film Give Me Pleasure, directed by Reem Kherici and starring Alexandra Lamy and François Cluzet, tells the story of a couple who face the discovery of female pleasure through the design of a technological device inspired by the Womanizer, the best-selling sex toy in the world in 2013. Filming took place in the summer of 2025 in France, including the area around the Château-Gaillard in Normandy, and the film arrives in Italian cinemas on September 3, 2026.

Tim Curry, famous British actor known for the role of Frank-N-Furter in The Rocky Horror Picture Show and Pennywise in It, with a rich career in cinema and theater, has died at the age of 80.

George and Amal Clooney walked hand in hand on the red carpet of the 83rd Venice Film Festival for the premiere of the film Ink. During the opening night, the actor received the Golden Lion for Lifetime Achievement from Laura Dern.

The second day of the 83rd Venice Film Festival presents 21 films in competition and various sections, while the Venice4Palestine collective renews its request to display the Palestinian flag during the event.

The 83rd edition of the Venice International Film Festival opened on 2 September 2026 with the ceremony at the Palazzo del Cinema, presided over by Maggie Gyllenhaal. George Clooney received the Golden Lion for lifetime achievement, while the opening film of the competition was 'Ink' by Danny Boyle. The Orizzonti section opens with 'The girl with the Leica' by Alina Marazzi and the Giornate degli Autori with 'My Notes on Mars' by Lili Horvát. Stars such as Clooney, Amal, Greta Scarano, Nicolas Maupas, Bianca Balti and J Balvin paraded on the red carpet, with moments of inclusion such as the presence of Emma Dal Ben, a young Venetian with autism, accompanied by the president of the Veneto Region Alberto Stefani.

The 83rd edition of the Venice Film Festival opens with the red carpet featuring George Clooney and Amal awarded the Golden Lion for Lifetime Achievement, together with stars such as Greta Scarano, Bianca Balti, Nicolas Maupas and Jonathan Bailey. The looks are rated with scores from 6 to 9.5, highlighting trends such as black, velvet, drapes and clothes designed by Armani, Tom Ford and other luxury brands.