Ciccone amareggiato per il nono posto ai Mondiali di ciclismo a Montreal
Quick Look
Giulio Ciccone esprime amarezza per il nono posto ottenuto ai Mondiali di ciclismo su strada a Montreal, spiegando che nonostante i tentativi di sorprendere gli avversari in salita e un momento di speranza a 15-20 secondi dal gruppo di testa, il rientro degli inseguitori ha vanificato gli sforzi, lasciandolo con corridori come van der Poel, Pedersen e Simmons interessati solo a chiudere la gara.
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Why It Matters
Giulio Ciccone ha partecipato ai Mondiali di ciclismo su strada a Montreal, cercando di ottenere un buon risultato dopo aver tentato di sorprendere gli avversari in salita.
"Meritavamo di più. Il finale si sono rimischiate le carte e comunque ci siamo trovati con gente, come van der Poel o Pedersen e Simmons, che aveva sempre interesse a chiudere. Anche in salita ho provato la mia mossa per sorprendere, ma le forze erano quelle che erano". E' amareggiato Giulio Ciccone, giunto nono ai Mondiali di ciclismo su strada a Montreal al termine di una gara dove non si è mai risparmiato.
"Per un momento ci ho creduto perché intravedevamo McNulthy - spiega l'abruzzese - Eravamo a 15-20 secondi e dietro si era aperto un buco. Poi però dietro hanno chiuso. Mi spiace per il risultato".
Open Questions
- Qual è stata la posizione esatta di Ciccone nel gruppo durante l'attacco in salita?
- Chi ha vinto effettivamente la gara?
- Quali erano le condizioni meteorologiche durante la gara?







