
La stima della Cna indica un esborso extra di 11,8 miliardi di euro per imprese e famiglie nel semestre, mentre l'Istat rivede al rialzo l'inflazione di luglio.
AI-generated summary
L'economia italiana affronta un periodo di alta volatilità dei prezzi energetici, con impatti significativi sui costi di produzione e sul potere d'acquisto.
La Cna stima in circa 5,8 miliardi di euro il maggiore costo di benzina e gasolio nel semestre. I dati di luglio confermano la forte domanda di benzina, che ha raggiunto 900mila tonnellate, il livello più elevato degli ultimi sedici anni e il 3,1% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Il gasolio per autotrazione registra invece una flessione dell'8,4%. A luglio i prezzi medi si sono attestati a 1,908 euro al litro per la benzina e 2,027 euro per il gasolio. La riduzione dei consumi di gasolio ha quindi attenuato il conto, ma non è riuscita a compensare l'aumento dei prezzi. La componente carburanti rappresenta da sola circa la metà del maggiore costo energetico stimato dalla Cna.
Pesante anche la bolletta elettrica. Il maggiore esborso accumulato nel semestre è stimato nell'ordine di 3,7-3,8 miliardi di euro. I dati mostrano peraltro che lo shock dei prezzi non si è accompagnato a una contrazione della domanda. A luglio il fabbisogno elettrico italiano ha raggiunto il massimo storico per il mese, 32,5 TWh, in aumento dell'8,3% rispetto a luglio 2025. E le tensioni non sono ancora rientrate. Le ultime quotazioni disponibili sul mercato elettrico continuano a mostrare valori molto elevati anche nella seconda parte di agosto.
Il risultato è un maggiore esborso complessivo stimato in circa 11,8 miliardi di euro tra il primo marzo e il 31 agosto. Per attenuare gli effetti dello shock sono stati inoltre mobilitati oltre 2,3 miliardi di euro di interventi pubblici, tra riduzioni delle accise, crediti d'imposta e altre misure. La cifra totale "rappresenta una tassa energetica straordinaria sull'economia italiana: per questo occorre evitare che le conseguenze di una crisi geopolitica si traducano in un nuovo freno alla competitività, agli investimenti e alla crescita, proprio mentre il sistema delle piccole imprese ha bisogno di stabilità e di costi energetici sostenibili", rimarca la Cna.
Intanto l'Istat ha rivisto al rialzo le stime di inflazione a luglio dal 2,8% al 2,9%, nei dati definitivi. Si riduce così il rallentamento dei prezzi rispetto a giugno, quando il tasso era al 3%. "Nel mese di luglio 2026 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,3% su base mensile e del +2,9% su base annua (da +3% di giugno)", spiega l'Istat. L'andamento al ribasso dell'inflazione riflette la dinamica dei prezzi degli energetici non regolamentati, come i carburanti, e degli alimentari non lavorati. Sono in accelerazione, invece, gli energetici regolamentati.
I prezzi degli energetici regolamentati salgono da +9,2% a +14,8%, i servizi relativi ai trasporti da +1,1% a +1,6% e i Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona da +2,7% a +3%. Un andamento opposto, in decelerazione, contraddistingue i prezzi degli energetici non regolamentati (da +13,3% a +11,4%), degli alimentari non lavorati (da +4,4% a +3,6%) e dei servizi vari (da +2,5% a +1,8%). Più in dettaglio, per i carburanti "rallenta la dinamica tendenziale", secondo i dati Istat, "in sensibile calo nella prima parte del mese e in rapido rialzo nella seconda". I prezzi del gasolio per mezzi di trasporto passano dal +21,6% annuo di giugno a +18,8% e quelli della benzina da +10,3% a +8%. L’inflazione di fondo rimane stabile (a +1,6%) mentre l'inflazione acquisita a luglio, per il 2026, sale a +2,7%.

Fincantieri ha smentito il coinvolgimento della società NTGroup nella vendita di tre fregate FREMM EVO al Portogallo. L'azienda ha precisato che il contratto di consulenza è terminato a giugno 2025 e ha definito infondate le cifre sulla remunerazione circolate.

Il Messico ha registrato 34,968 miliardi di dollari di investimenti diretti esteri nel primo semestre 2026, un record storico. Gli Stati Uniti guidano la classifica dei paesi investitori, mentre l'industria manifatturiera resta il settore principale.

Porsche ha annunciato la cessione della società di consulenza Mhp a Tata Consultancy Services (Tcs). L'operazione mira a focalizzare Porsche sul core business, stabilendo al contempo una partnership strategica per lo sviluppo di soluzioni digitali e intelligenza artificiale.

Il prezzo del gasolio in autostrada segna un nuovo record storico, superando i picchi di marzo 2022. Il governo ha prorogato di 48 ore il taglio delle accise, suscitando dure critiche dalle associazioni dei consumatori che definiscono la misura insufficiente.

Si è spento a 89 anni in Svizzera Klaus-Michael Kühne, magnate della logistica e figura chiave del colosso Kühne+Nagel. Con un patrimonio stimato di 24 miliardi di franchi, era tra gli uomini più ricchi di Svizzera e Germania.

Le Borse europee chiudono in calo, influenzate dalle tensioni tra USA e Iran e dall'attesa per i dati di Nvidia e il simposio di Jackson Hole. Il settore energetico soffre, mentre oro e gas registrano rialzi. A Piazza Affari pesano Prysmian e Stellantis.