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Il divieto di fumigazioni aeree con glifosato era in vigore dal 2015 a causa di preoccupazioni sui rischi per la salute e sui danni alle colture circostanti. La decisione di revocarlo si basa su valutazioni di autorità statunitensi e internazionali che ne escluderebbero la cancerogenicità.
Il governo della Colombia ha compiuto un primo passo per la ripresa delle fumigazioni aeree con glifosato per l'eradicazione delle coltivazioni di piante di coca, revocando la norma che dal 2015 ne aveva sospeso l'utilizzo. La decisione è stata adottata dal Consiglio nazionale degli stupefacenti e riguarda il provvedimento che aveva bloccato l'impiego dell'erbicida dopo le preoccupazioni sui possibili rischi per la salute e sui danni alle coltivazioni circostanti. L'esecutivo guidato da Abelardo de la Espriella ha motivato la revoca richiamando pareri e decisioni della Corte Suprema degli Stati Uniti, dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) e dell'Agenzia statunitense per la protezione dell'ambiente (Epa), sostenendo che tali valutazioni non confermano i rischi di cancro attribuiti al glifosato.
La decisione non comporta tuttavia l'immediata ripresa delle irrorazioni aeree. Una sentenza della Corte costituzionale colombiana del 2017 stabilisce infatti una serie di condizioni che il governo dovrà rispettare prima di poter riattivare il programma. Tra i requisiti figurano l'approvazione di un piano di gestione ambientale da parte dell'Autorità nazionale per le licenze ambientali, un parere favorevole dell'Istituto nazionale di sanità e lo svolgimento di consultazioni preventive con le comunità potenzialmente interessate. Sarà inoltre necessaria l'approvazione delle popolazioni che potrebbero essere coinvolte dalle operazioni di irrorazione.
AI outlook — possibilities, not facts
Il governo colombiano otterrà l'approvazione necessaria per riprendere le fumigazioni aeree di glifosato entro i prossimi 6 mesi
Possible · Within months

La commissione Affari Costituzionali del Senato riprende i lavori martedì 1 settembre con la discussione sulla riforma della legge elettorale: scadenza degli emendamenti alle 12, prima riunione alle 19 per le repliche del relatore Andrea De Priamo e della ministra Elisabetta Casellati. La maggioranza punta a un'intesa sulle preferenze su modello di quello bocciato alla Camera, mentre si riflette su alternanza di genere, ballottaggio e soglia del 42% per il premio di maggioranza. Le opposizioni preparano un migliaio di emendamenti unitari per introdurre collegi o preferenze e abolire l'obbligo di indicare il premier.

Elly Schlein, segretaria del Pd, ha criticato Giorgia Meloni durante la Festa dell'Unità di Rivalta sul Mincio, accusandola di aver ridotto gli asili nido e tagliato i fondi del Pnrr, mentre Bonaccini li aveva resi gratuiti in Emilia-Romagna.

Il governo colombiano guidato da Abelardo de la Espriella ha abrogato la risoluzione del 2015 che vietava l'uso del glifosato per l'irrorazione delle colture di coca, riaprendo la strada a uno strumento controverso nella lotta al narcotraffico. Tuttavia, le fumigazioni aeree non riprenderanno immediatamente, poiché il governo deve rispettare le condizioni imposte dalla Corte costituzionale nella sentenza T-236 del 2017, tra cui la predisposizione di un piano di gestione ambientale da parte dell'Anla, la consultazione delle comunità indigene e il via libera dell'Istituto nazionale di salute. La Corte richiede inoltre valutazioni continue dei rischi e prove oggettive sui danni alla salute e all'ambiente.

La Lega annuncia una proposta di legge per fermare nuovi insediamenti islamici in Italia fino all'approvazione di una legge quadro nazionale e un'intesa con lo Stato. Il partito riferisce che i suoi avvocati stanno segnalando alle autorità le minacce di blocco selvaggio da parte di esponenti islamici a Venezia e che Matteo Salvini si recherà presto in città per opporsi alla costruzione di una moschea.

La premier Giorgia Meloni ha condiviso su Facebook un video in cui il presidente del Pd Stefano Bonaccini afferma che il voto a destra proviene soprattutto da chi ha studiato poco e vive in periferia o in aree interne, scatenando una polemica con il centrodestra che accusa la sinistra di elitismo, mentre il Pd difende Bonaccini sottolineando il suo impegno per i servizi pubblici e la vicinanza ai territori.

A Venezia si intensifica il conflitto sul progetto di moschea bengalese a Mestre, con la Lega che annuncia una proposta di legge per bloccare nuovi insediamenti islamici in Italia finché non sarà approvata una legge quadro nazionale. La comunità bengalese minaccia scioperi che potrebbero bloccare Fincantieri e il settore della ristorazione, mentre il centrodestra si compatta sul 'no' alla moschea. L'opposizione difende la libertà di culto garantita dalla Costituzione.