
Confindustria's private assembly unanimously approved a statute reform, expanding the Vice Presidency team to 16 members and introducing new election procedures for the President to ensure greater effectiveness and transparency.
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L’Assemblea privata dei Delegati di Confindustria, riunita oggi nell’Auditorium della Tecnica di Viale dell’Astronomia, ha approvato all’unanimità la riforma dello Statuto, introducendo novità significative in materia di governance, composizione della squadra di Presidenza e procedura di rinnovo del Presidente.
La revisione nasce da un’esigenza emersa nel corso delle consultazioni per il rinnovo della presidenza confederale del 2024 alla quale il presidente Orsini e la sua squadra hanno dato seguito costituendo la Commissione di Riforma.
Tra i principali interventi figura l’ampliamento della squadra dei Vice Presidenti che passa dagli attuali dieci fino a un massimo di sedici, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di rappresentanza, la responsabilità sulle deleghe tematiche e la partecipazione all’interno della governance confederale.
Assumono così la carica di Vice Presidenti: Leopoldo Destro per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo; Riccardo Di Stefano per Education e Open Innovation; Giorgio Marsiaj per Aerospazio; Aurelio Regina per Energia; Antonio Gozzi per l’Autonomia Strategica Europea, Piano Mattei e Politiche per la Competitività nei rapporti con le Istituzioni europee; Francesco Somma per la Cultura d’Impresa e la Certezza del Diritto.
Particolarmente rilevanti sono poi le novità in materia di procedura di rinnovo della Presidenza, rimodellata per assicurare maggiore efficacia, trasparenza e chiarezza in tutti i passaggi organizzativi: viene introdotta una finestra temporale di otto settimane dedicata allo svolgimento dell’attività elettorale, durante la quale sarà possibile illustrare le linee programmatiche agli organi delle Associazioni confederate e realizzare iniziative di comunicazione esterna.

Secondo i dati del Consejo Regulador del Tequila, l'Italia ha raggiunto la quinta posizione mondiale nelle importazioni di tequila tra gennaio e agosto 2026, con 3,12 milioni di litri importati (+24,6% rispetto al 2025), superando la Germania nonostante il calo generale del mercato internazionale.

L'inflazione torna a crescere in Europa, spinta dalla componente energetica, con il dato italiano atteso al 3,4%. Negli Stati Uniti, la Fed valuta nuove mosse sui tassi mentre l'inflazione persiste sopra l'obiettivo del 2%.

Dopo il fallimento dei negoziati commerciali, Stati Uniti e Canada hanno avviato una guerra commerciale reciproca con dazi fino al 50% su quasi 900 prodotti, tra cui carta igienica. Gli USA hanno già imposto dazi del 50% su alcuni beni canadesi dall'8 settembre, mentre il Canada ha risposto con misure simmetriche. Gli Stati Uniti importano dal Canada carta igienica per 328 milioni di dollari l'anno, rendendolo il principale fornitore. Catene come Costco si riforniscono in gran parte dal Canada.

Secondo un report di Confapi, le Pmi italiane temono più la chiusura dello Stretto di Hormuz che i dazi americani. Il 56% delle aziende ricorre all'autofinanziamento a causa delle difficoltà di accesso al credito, frenando gli investimenti in innovazione.

Il controesodo di fine agosto è segnato da traffico, cantieri e rincari dei carburanti. Il Codacons segnala il diritto al rimborso del pedaggio per ritardi e blocchi, ma denuncia la scarsa informazione e la complessità burocratica che ne ostacolano l'accesso.

Il persistere della crisi energetica in Medio Oriente spingerà l'inflazione dell'Eurozona sopra il 3% ad agosto, raggiungendo il 3,3% e toccando i massimi da tre anni. La dinamica dei prezzi aumenta la pressione sulla BCE per un possibile rialzo dei tassi.