
Un sondaggio Reuters/Ipsos registra il tasso di approvazione del presidente al 35%. Gli elettori preferiscono i dem per la gestione economica.
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Il sondaggio Reuters/Ipsos evidenzia un calo del consenso per Trump a causa della gestione della guerra con l'Iran e dei costi energetici.
A pochi mesi dalle cruciali elezioni di medio termine, con la guerra contro l'Iran in una fase di stallo e i prezzi della benzina che continuano a salire, la popolarità di Donald Trump è sempre piu' in crisi. Secondo un sondaggio Reuters/Ipsos, condotto negli ultimi sei giorni, infatti, il tasso di approvazione del presidente americano è sceso dal 37% al 35% in un solo mese, a un punto percentuale dal minimo storico del suo secondo mandato.
E, come se non bastasse, per la prima volta in quasi dieci anni, gli americani hanno indicato i democratici anziché i repubblicani come i più capaci nel gestire l'economia. Un dato che mostra come le politiche e l'agenda del tycoon rischino di compromettere le prospettive del suo partito alle midterm di novembre. In particolare circa il 37% degli elettori registrati che hanno risposto al sondaggio ha affermato che il partito democratico ha un approccio migliore all'economia, rispetto al 36% che ha scelto il Grand old party. Un risultato davvero sorprendente considerato che, storicamente, i repubblicani sono considerate piu' capaci in ambito economico dalla maggior parte degli americani.
Il partito di Trump aveva mantenuto il vantaggio in materia per tutto il suo primo mandato (2017-2021), per tutti e quattro gli anni di presidenza di Joe Biden e, fino a oggi, durante il secondo mandato del tycoon. Ma il peso della guerra contro l'Iran comincia a farsi sentire sulle tasche degli americani. Il presidente continua a ripetere di aver ordinato gli attacchi per smantellare il programma nucleare iraniano, limitare la capacità di Teheran di colpire i rivali regionali e creare le condizioni affinché gli iraniani rovescino la leadership clericale.
Tuttavia quello che gli americani sperimentano dall'inizio della guerra è che i prezzi della benzina sono aumentati di oltre il 25%. Ad un generale malcontento nei confronti di Trump va ad aggiungersi, nel partito democratico, un netto spostamento a sinistra. Sempre secondo il sondaggio Ipsos/Reuters i progressisti costituiscono ormai una netta maggioranza all'interno del partito e considerano politiche imprescindibili proprio quelle che il tycoon ha demolito in questi mesi, come la sanità per tutti e tasse più elevate per i ricchi.
AI outlook — possibilities, not facts
Le elezioni di medio termine si terranno a novembre.
Very likely · Within months

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