Esplosione in una palazzina a Perugia: due feriti gravi
Il crollo ha coinvolto il quarto piano di un edificio in via Giambattista Vico. Ipotesi fuga di gas.
Quick Look
- Un'esplosione, probabilmente causata da una fuga di gas, ha colpito una palazzina a Perugia in via Giambattista Vico.
- Due persone sono rimaste gravemente ferite, tra cui una donna che si è lanciata dal quarto piano per sfuggire alle fiamme.
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Why It Matters
L'esplosione ha interessato il quarto piano di una palazzina residenziale a Perugia. Le autorità locali sono intervenute per i soccorsi e la messa in sicurezza dell'area.
Esplosione, questa mattina poco dopo le ore 9, in una palazzina di quattro piani a Perugia in via Giambattista Vico 2. Sono due le persone rimaste ferite, tra cui una donna che avrebbe cercato di mettersi in salvo provando a uscire da una finestra dell'ultimo piano. Il crollo ha coinvolto il quarto e ultimo piano dello stabile, provocando danni alla struttura.
Molte le persone che hanno sentito tremare vetri e il palazzo vicino al luogo dell'esplosione. Tra le prime ipotesi quella di un’esplosione dovuta a una fuga di gas. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco, le forze dell'ordine, la polizia locale, la Protezione civile del Comune di Perugia e volontari della Protezione civile regionale. Presenti anche la sindaca Vittoria Ferdinandi e l'assessore ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini.
I due feriti sono un cinquantenne e una donna di 35 anni, trasportati in gravi condizioni in codice rosso all'ospedale Santa Maria della Misericordia. La donna è stata trovata dai soccorritori a terra nel giardinetto che si estende intorno alla palazzina e rianimata dai sanitari del 118. Un vicino di casa, Simone, visibilmente provato, ha raccontato ai cronisti presenti di avere visto la donna sporgersi dalla finestra dell'appartamento al quarto e ultimo piano in cui è avvenuta l'esplosione e di aver sentito qualcuno gridare: "Non si lanci, non si lanci". "Quando mi sono di nuovo girato verso di lei”, ha spiegato il vicino, “mi sono accorto che non c'era più. L'hanno portata via che era ancora viva".
"Il botto”, ha spiegato ancora, “è stato molto forte, come se fosse scoppiata una bomba. Non capivo all'inizio cosa fosse successo, poi ho visto una nuvola di fumo e ho capito che c'era stato qualcosa di brutto".
L'altro ferito, di una cinquantina di anni, sembra in condizioni meno gravi della donna. Si trovava in un appartamento attiguo a quello in cui è avvenuta l'esplosione. In seguito alla deflagrazione, molti pezzi di vetro, di legno e detriti sono finiti su balconi e tetti degli edifici circostanti. Una intera finestra è stata trovata sul tetto di un vicino immobile, più basso della palazzina esplosa.
I vigili del fuoco hanno poi disposto l'immediata evacuazione dell'edificio. Gli altri sei residenti (oltre i due feriti, in totale in otto vivono nella palazzina) saranno contattati dal Pronto intervento sociale (Pis) per essere accolti, qualora necessario, nelle strutture messe a disposizione dal Comune. Sono in corso le verifiche tecniche per accertare le condizioni di sicurezza dell'immobile e ricostruire le cause.
Open Questions
- Qual è la causa esatta dell'esplosione?
- Qual è lo stato di salute attuale dei feriti?







