
La portavoce Eva Hrncirova conferma che gli stoccaggi hanno raggiunto il 62% e la situazione è stabile nonostante la volatilità globale
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L'Unione europea monitora costantemente i livelli di stoccaggio del gas per garantire la sicurezza energetica durante la stagione invernale.
"Non c'è alcuna preoccupazione immediata per la sicurezza dell'approvvigionamento di gas nell'Ue in vista della prossima stagione invernale". Lo ha detto la portavoce della Commissione europea Eva Hrncirova, facendo il punto sul livello degli stoccaggi di gas nell'Unione nel corso del briefing con la stampa.
"Ci stiamo lavorando e continuiamo a lavorarci insieme agli Stati membri, in modo da poter raggiungere un livello adeguato prima della stagione del riscaldamento", ha spiegato. "Posso ammettere che il ritmo è un po' più lento rispetto agli anni precedenti, ma in realtà sta andando bene. A oggi, siamo molto vicini al 62%".
La portavoce ha inoltre precisato che Bruxelles "non punta ad avere gli impianti di stoccaggio completamente pieni".
"Normalmente immagazziniamo soltanto l'80% della capacità degli stoccaggi e, come ho detto, siamo vicini al 62%", ha aggiunto.
Hrncirova ha ricordato che si è già riunito il gruppo di coordinamento sul gas e che "la prossima riunione è prevista a settembre". "Ovviamente, se ci fossero problemi, siamo pronti a convocare una riunione d'emergenza. Ma in questa fase non è assolutamente questo il caso", ha sottolineato.
Quanto alle conseguenze del conflitto nello Stretto di Hormuz, la portavoce ha riconosciuto che "ci troviamo chiaramente in un contesto molto volatile", ma ha ribadito che "non c'è alcun rischio per la sicurezza dell'approvvigionamento". La situazione ha risentito anche delle ondate di calore nell'Ue, che hanno esercitato pressione sul sistema elettrico, ha aggiunto Hrncirova. "Ma in questa fase la situazione è stabile e non c'è alcun rischio", ha concluso.
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Riunione del gruppo di coordinamento sul gas prevista per settembre.
Very likely · Within months

Gli stoccaggi europei di gas, fermi al 57% a fine luglio, rischiano di non raggiungere l'80% entro novembre. La concorrenza asiatica nell'acquisto di Gnl e i prezzi poco competitivi complicano il riempimento, rendendo necessario un possibile rialzo dei prezzi.

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Aiel e Uncem sollecitano il Governo a estendere gli incentivi per il rinnovo delle caldaie agli impianti a legna e pellet. Il presidente Marco Bussone propone di sostituire i vecchi sistemi con tecnologie a biomassa per favorire il risparmio energetico.

Eni e Sonatrach hanno firmato un nuovo protocollo d'intesa per ampliare la cooperazione nella decarbonizzazione e nella riduzione delle emissioni in Algeria, includendo forestazione e monitoraggio del metano.

Il gas si attesta sui 61 euro al MWh ad Amsterdam, sostenuto dalle nuove sanzioni USA contro l'Iran e dal blocco dello stretto di Hormuz, registrando un rialzo settimanale del 9%.

Petrobras ha confermato la scoperta di petrolio nel pozzo Morpho, nel bacino della Foz do Amazonas in Brasile. La scoperta nel Margine Equatoriale sostiene le riserve della compagnia ma solleva le proteste degli ambientalisti.