Gasolio, fine del taglio accise: in Gazzetta non c’è la proroga dello sconto
Il Governo non ha prorogato lo sconto fiscale in Gazzetta Ufficiale: il diesel tornerà al prezzo ordinario
Quick Look
- Il Governo non ha rinnovato il taglio delle accise sul gasolio in scadenza il 7 novembre.
- Da domenica, i prezzi alla pompa subiranno un lieve aumento di circa 4,9 centesimi al litro, con un risparmio stimato per l'erario di 3,5 milioni di euro al giorno.
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Why It Matters
Il Governo aveva introdotto un taglio temporaneo delle accise per mitigare l'aumento dei prezzi dei carburanti.
Si torna alle accise ordinarie. Di nuovo. In Gazzetta ufficiale di sabato 7 novembre, ultimo giorno valido per il taglio fiscale sul prezzo del gasolio, non c’è la proroga dello sconto. E, dunque, sono attesi rincari - seppur leggeri - da domenica.
Partiamo dai prezzi. Secondo l’ultima rilevazione del ministero delle Imprese, il prezzo medio del gasolio in Italia è di 2,24 euro al litro; mentre quello della benzina è tornato a due euro al litro dopo settimane di record.
Proprio il prezzo del diesel, però, aumenterà da domenica. Il taglio in vigore fino al 7 novembre non è particolarmente elevato: si tratta di poco meno di 4,9 centesimi al litro (Iva compresa). Non rinnovarlo, porterebbe al Governo un risparmio intorno ai 3,5 milioni di euro al giorno (la misura è costata 38 milioni per undici giorni).
In tutto questo, resta centrale la strategia del price cap. L’unica ad aver fissato un prezzo preciso, è stata Eni (con le altre compagnie che si sono adeguate): 1,99 euro per la benzina e 2,25 euro per il gasolio. Su quest’ultimo, va detto, il tetto effettivo è stato anche più basso, proprio per lo sconto accise applicato dal Governo.
Open Questions
- Ci saranno ulteriori interventi governativi in futuro?
- Come reagiranno le altre compagnie petrolifere ai prezzi di Eni?







