
La perizia tecnica ha escluso contenuti di rilievo penale nel carico proveniente dall'India
AI-generated summary
Il blocco era stato causato da segnalazioni sindacali e del movimento Bds riguardo il possibile transito di armi. La legge 185/90 vieta l'esportazione di armi verso Paesi in guerra.
Dalla perizia tecnica sugli otto container arrivati nei mesi scorsi al porto di Gioia Tauro fermati e sottoposti ad ispezione della Guardia di finanza e dell'Agenzia delle Dogane per il sospetto che contenessero materiale bellico destinato ad Israele, non è emerso alcun "contenuto di rilievo penale" per cui il carico è ripartito per la destinazione finale. È quanto si apprende in merito alla polemica sui container provenienti dall'India e destinati a Israele che sono stati bloccati dopo una segnalazione circa il possibile utilizzo delle barre d'acciaio, alcune quadrate e altre tonde trasportate, che potevano sembrare materiale per realizzare armamenti.
La questione era nata da un'inchiesta giornalistica, ripresa dal movimento Bds e dai sindacati Usb e Orsa, che avevano lanciato l'allarme circa la possibilità che dal porto di Gioia potesse transitare "materiale bellico" diretto ad Israele.
Nei mesi scorsi era già emerso che le barre d'acciaio non erano destinate direttamente ad una fabbrica di armi, come era stato ipotizzato in un primo momento, ma stando ai documenti di carico ad un'agenzia di intermediazione, la "Banyan Group international", che solitamente si occupa di collegamenti commerciali tra India e Israele.
Nel dubbio che si trattasse di una copertura per far passare dall'Italia "materiali di armamento", dopo essere state informate, Procura di Palmi, Guardia di finanza e Agenzia delle dogane avevano disposto una perizia tecnica sul materiale.
L'esito avrebbe escluso l'esistenza di un carico sospetto per il quale sarebbe stata necessaria l'autorizzazione al transito, ai sensi della legge 185/90 che vieta di esportare armi verso Paesi in guerra. Da qui la decisione di fare ripartire il carico verso Israele.

Since January 1, 2026, 280 pedestrians have died on Italian roads, marking an 8% increase compared to the previous year. Data from the Sapidata-Asaps Observatory highlights 126 fatal collisions on traffic jams and 24 cases of road hacking.

Mohamed Koufi, 32, confessed to the murder of Abdellatif Bensefiyan, 65, which occurred on Friday evening in the Sant'Osvaldo neighborhood of Udine. The motive would be linked to the end of a romantic relationship between the murderer and the victim's sister.

The Larino prosecutor's office confirms that the report of the German consultants on the Pietracatella case has not yet been filed. The double murder investigation remains against unknown persons, while five doctors are under investigation for manslaughter.

The 14-year-old Francesco Gianello, who died from cancer in 2024 after treatments based on the Hamer method, could have been saved with traditional medicine. This was confirmed by the experts of the Assize Court of Vicenza in the trial against the parents for murder.

A medical report filed at the Court of Assizes of Vicenza claims that Francesco Gianello, a 14-year-old who died of cancer in 2024, could have been saved with standard care, rather than relying on the Hamer method chosen by his parents, now accused.

New details emerge about the fire at the Constellation nightclub in Crans-Montana: former city councilor Rose-Marie Clavien had warned of the fire risk linked to the sound-absorbing foam. Owner Jessica Moretti was also aware of the danger.