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La Banca Centrale Europea ha aumentato i tassi di interesse di 25 punti base, aumentando il costo del denaro e gli oneri per lo Stato italiano, che deve rifinanziare 385 miliardi di debito pubblico nel corso dell'anno. Il governo sta preparando la prossima manovra finanziaria in un contesto di vincoli di bilancio e pressioni inflazionistiche.
Sul fronte dei vincoli di bilancio, Palazzo Chigi guarda soprattutto a Francoforte dopo la decisione della Banca Centrale Europea (Bce) di aumentare i tassi di interesse di 25 punti base, preludio di altri rialzi attesi nei prossimi mesi nell’alveo di una strategia di raffreddamento contro l'inflazione. Oltre che su prestiti e mutui, l’aumento del costo del denaro ha ripercussioni immediate anche sugli oneri per lo Stato le cui emissioni hanno un tasso medio ormai prossimo al 3%. A fronte di un debito pubblico superiore ai 3.200 di euro, l’Italia deve rifinanziare nell’anno in corso 385 miliardi e con i tassi in aumento si restringono i margini per liberare risorse extra da destinare alle misure in manovra.
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©IPA/Fotogramma
Del resto, lo stesso Giorgetti ha rivendicato la disciplina di bilancio mantenuta dall’esecutivo e riconosciuta dalle agenzie internazionali di rating. Sulla necessità di “tenere sotto controllo il debito pubblico” nel nuovo scenario finanziario di rialzo dei tassi, nei giorni scorsi il titolare del Mef ha ricordato quanto “sia importante avere la fiducia di mercati e risparmiatori per collocarlo".
In un videomessaggio inviato a un convegno sul nucleare a Milano, Giorgetti ha assicurato che le spese per la sicurezza energetica "si collocheranno nel percorso di risanamento dei conti senza alterarlo" e saranno un "pilastro della sicurezza nazionale". "Il governo ha presentato la richiesta di attivazione della clausola di flessibilità alla Commissione europea. Si tratta di un varco nella governance economica europea che l'Italia ha aperto. Si tratterà di investimenti, ma comunque di spesa aggiuntiva e per questo guarderemo con attenzione a ogni euro speso", ha sottolineato.
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Indicando una prima bussola sulle priorità nella prossima manovra, il titolare del dicastero di via XX Settembre ha poi specificato che gli interventi allo studio del governo "spazieranno in vari ambiti: famiglia, imprese, settore pubblico, mobilità, produzione, accumuli e trasmissione". “Dovranno mirare a garantire la nostra sovranità non soltanto energetica ma anche tecnologica e ridurre la dipendenza estera", ha affermato il ministro. Per quanto riguarda le misure di sostegno indirizzate ai più giovani, il capo del Mef ventila per esempio l’ipotesi di introdurre una flat tax al 5% sugli aumenti salariali. Per Giorgetti un’attenzione particolare dovrà essere posta “sull’inventario delle misure adottate e di come incidono perché c’è il rischio di duplicare misure su alcune classi di reddito e di escluderne altre".
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Con l'incognita risorse l’attenzione resta alta, dunque, sulle varie fasce di reddito. Un capitolo dove il governo potrebbe intervenire in modo differente rispetto agli ultimi mesi è quello del caro carburanti con benzina e gasolio che viaggiano sopra 2,1 e 2,2 euro al litro. La data da cerchiare in rosso sul calendario è giovedì 17 settembre quando scadrà l’ultimo sconto sulle accise e l’esecutivo sarà chiamato a varare un’altra proroga o misure mirate verso le categorie più colpite. Tra le ipotesi che circolano da settimane spicca l’idea di un bonus una tantum di 100 euro destinato ai nuclei sotto una certa soglia Isee.
Di fronte alla prospettiva di nuovi contributi plasmati sulla base dell’Isee il leader della Lega, Matteo Salvini, mette in guardia sulla necessità di fissare “un tetto ai collezionisti di bonus per ampliare la platea”. Il segretario del Carroccio spinge su misure a tutela del ceto medio che rischia di “avvicinarsi sempre più allo scalino più basso della catena”. “Ci sono decine di bonus pubblici, noi ne abbiamo contati circa 50, elargiti da Comuni, Province, Regioni, Inps e altri enti statali che finiscono sempre nelle solite tasche. L'intero ceto medio, le famiglie e i pensionati sono esclusi dalla stragrande maggioranza dei contributi pubblici", afferma.
Sul tavolo della Manovra potrebbe entrare poi un provvedimento dedicato agli interventi di efficientamento energetico in edilizia con un potenziamento delle detrazioni dal 50 al 65%. A rendere possibile l’intervento è lo spazio fiscale frutto della flessibilità di bilancio da 14 miliardi concessa dall’Unione Europea a tale scopo. Dai contributi per la sostituzione di infissi, pompe di calore e condizionatori all’installazione di sistemi ibridi solare-termico, schermature e cappotti: l’elenco dei possibili interventi incentivabili è ampio e in caso di conferma il governo sarà chiamato a definire limiti e modalità di accesso. “L'efficientamento energetico è una scelta concreta: significa far risparmiare le famiglie sulle bollette e, allo stesso tempo, sostenere imprese e lavoro e creare economia", ha dichiarato la viceministra dell'Ambiente, Vannia Gava.
Per approfondire: Casa, ipotesi nuovo bonus al 65% per condizionatori, solare e infissi
AI outlook — possibilities, not facts
Il governo introdurrà una flat tax al 5% sugli aumenti stipendiali per i giovani nella prossima manovra
Likely · Within months
Verrà prorogato o sostituito lo sconto sulle accise per carburanti dopo il 17 settembre
Very likely · Within days
Le detrazioni per l'efficientamento energetico in edilizia saranno aumentate dal 50 al 65%
Likely · Within months

Numerous political personalities and citizens participated in the funeral home and the secular vigil in Rome to say their final farewell to Emma Bonino, remembered as a fighter.

The Italian Senate approved the reform of the electoral law with 113 yes and 71 no. The amended text returns to the Chamber for the third reading amid protests from the opposition, who denounce a tailor-made law and speak of a fraudulent law.

The state funeral of Emma Bonino is held in the Capitol. Numerous politicians from all sides, ministers and high state officials, including President Mattarella and Prime Minister Meloni, participate in the secular funeral.

Giuseppe Conte presents the contents of Nova, the M5s listening journey which will culminate on 19 and 20 September in Milan with two days of debates and votes in view of the common program of the wide field.

The Senate approved the electoral law reform with 113 votes in favor and 71 against. The amended text returns to the Chamber for the third reading amid strong protests from the opposition.

Today at 12.30 in the Protomoteca room in the Capitol, the secular state funeral of Emma Bonino, who died at the age of 78, will be held. Mattarella and Meloni were present, alongside citizens and personalities.