Guerra Ucraina Russia, accordo Trump-Putin su gasolio. Droni Kiev su terminal russo. LIVE
Quick Look
- Gli Stati Uniti, tramite Donald Trump, hanno raggiunto un accordo con la Russia di Vladimir Putin per sospendere le sanzioni sul diesel russo fino ad aprile, mentre proseguono i colloqui di pace in Ucraina a Miami tra delegazioni ucraine, europee e statunitensi.
- Zelensky ha definito l'accordo ingiusto e un regalo a Putin, avvertendo che la Russia 'ripagherà' con ulteriore terrore.
- Intanto, le forze ucraine hanno attaccato con droni un terminal petrolifero in Russia, provocando un incendio, mentre bombe russe guidate hanno colpito un condominio a Zaporizhzhia, uccidendo quattro persone.
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Why It Matters
L'articolo descrive gli sforzi diplomatici statunitensi per mediare un cessate il fuoco in Ucraina tramite colloqui a Miami, mentre parallelamente Trump negozia direttamente con Putin sulla sospensione delle sanzioni sul diesel russo. Zelensky ha previamente chiesto a Trump di fermare gli attacchi ucraini alle raffinerie russe in cambio di una cessazione degli attacchi russi alle infrastrutture ucraine.
Gli Usa provano a rilanciare le trattative per mettere fine al conflitto in Ucraina, con una delegazione di Kiev e inviati europei che arrivano a Miami per colloqui di due giorni con i negoziatori statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner. Ma contemporaneamente Donald Trump apre una partita su un altro tavolo, parlando al telefono con Vladimir Putin e assicurandosi da lui un aiuto prezioso in vista delle elezioni di Midterm: forniture di milioni di tonnellate di gasolio, che saranno esentate dalle sanzioni Usa fino ad aprile, nell'intento di abbassare i prezzi dell'energia. Un annuncio confermato dallo stesso Putin. Immediata la reazione di Volodymyr Zelensky: "Regali a Putin non porteranno pace né alcun beneficio al mondo civile e la Russia 'ripagherà' il diesel con ulteriore terrore e perfidia.
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Il presidente americano Donald Trump ha stretto un accordo sul gasolio con il leader del Cremlino Vladimir Putin dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ignorato le sue numerose richieste di fermare di attacchi contro le raffinerie di petrolio russe. Lo scrive Axios citando un funzionario americano ben informato, secondo il quale Trump ritiene che gli attacchi ucraini alle raffinerie russe stiano colpendo direttamente i consumatori americani. "Zelensky sta interpretando male la situazione. Continuando a colpire le raffinerie, sta erodendo il buon rapporto che si è costruito con Trump negli ultimi sei mesi", ha affermato il funzionario statunitense citato da Axios a condizione di anonimato. "Gli attacchi alle raffinerie causano dolore in Russia, ma causano dolore anche agli Stati Uniti", ha affermato il funzionario statunitense.
In un'intervista rilasciata ad Axios dopo l'annuncio della sospensione delle sanzioni americane sul diesel russo, Zelensky ha dichiarato di essere rimasto spiazzato dall'accordo tra Trump e Putin, che ha definito "ingiusto e disonesto", oltre che un regalo ingiustificato al leader del Cremlino. In precedenza Zelensky aveva detto a Trump e ai suoi inviati Steve Witkoff e Jared Kushner di essere pronto a interrompere gli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe se Mosca avesse cessato gli attacchi alle centrali elettriche ucraine. Il funzionario statunitense ha invece spiegato ad Axios che Trump voleva che l'Ucraina cessasse unilateralmente gli attacchi alle raffinerie russe perché questi stavano contribuendo all'aumento dei prezzi del gas negli Stati Uniti. Secondo quanto riferito da un altro funzionario statunitense, Trump non considerava gli attacchi alle raffinerie russe sullo stesso piano degli attacchi russi alla rete elettrica ucraina.
Bombe guidate russe hanno colpito un condominio a Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina, uccidendo quattro persone e ferendone altre quattro, di cui una in modo grave. Lo riporta il Kyiv Independent. Mykhailo Semikin, capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Zaporizhzhia, ha spiegato che le forze russe hanno colpito un edificio residenziale di cinque piani con bombe aeree guidate verso le 5 di questa mattina. L'attacco ha parzialmente distrutto un ingresso del condominio, provocando il crollo di alcune sezioni della struttura fino al secondo piano.
"Potrebbe esserci ancora una persona sotto le macerie", ha dichiarato Semikin. Le operazioni di soccorso e di ricerca di sopravvissuti è ancora in corso.
Le forze armate ucraine hanno condotto un attacco con droni contro un terminal per l'esportazione di petrolio a Novoshakhtinsk, nella regione di Rostov nel sud della Russia, provocando un vasto incendio. Lo riportano i media locali, mentre sui social sono state condivise le immagini della raffineria in fiamme. Situato sul fiume Don, si occupa dello stoccaggio e del carico di carburante su petroliere destinate al trasporto attraverso il Mar d'Azov. L'attacco segue l'annuncio, da parte del presidente americano Donald Trump, di un colloquio con il leader del Cremlino Vladimir Putin che ha portato alla sospensione delle sanzioni sul diesel russo fino ad aprile del prossimo anno.
Il terminal di Rostov colpito dai droni ucraini viene utilizzato per ricevere, stoccare e caricare prodotti petroliferi su petroliere fluviali e marittime, con una capacità di movimentazione annua fino a 3,5 milioni di tonnellate, quasi 300mila tonnellate al mese. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva definito ''un segno di debolezza'' l'allentamento delle sanzioni statunitense nei confronti della Russia, affermando che non avrebbe contribuito alla pace.
Le forze armate ucraine hanno condotto un attacco con droni contro un terminal per l'esportazione di petrolio a Novoshakhtinsk, nella regione di Rostov nel sud della Russia, provocando un vasto incendio. Lo riportano i media locali, mentre sui social sono state condivise le immagini della raffineria in fiamme. Situato sul fiume Don, si occupa dello stoccaggio e del carico di carburante su petroliere destinate al trasporto attraverso il Mar d'Azov. L'attacco segue l'annuncio, da parte del presidente americano Donald Trump, di un colloquio con il leader del Cremlino Vladimir Putin che ha portato alla sospensione delle sanzioni sul diesel russo fino ad aprile del prossimo anno.
Il terminal di Rostov colpito dai droni ucraini viene utilizzato per ricevere, stoccare e caricare prodotti petroliferi su petroliere fluviali e marittime, con una capacità di movimentazione annua fino a 3,5 milioni di tonnellate, quasi 300mila tonnellate al mese. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva definito ''un segno di debolezza'' l'allentamento delle sanzioni statunitense nei confronti della Russia, affermando che non avrebbe contribuito alla pace.
Donald Trump ha deciso di concludere l'accordo con la Russia sul diesel dopo che Volodymyr Zelesnky ha ignorato le ripetute richieste americane di fermare gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe. Lo riporta Axios citando alcune fonti. "Zelensky sta valutando male la situazione. Continuando a colpire le raffinerie, sta compromottendo" la fiducia e la la disponibilità ottenuta da Trump negli ultimi sei mesi, ha spiegato un funzionario americano. Il presidente voleva che l'Ucraina fermasse unilateralmente gli attacchi alle raffinerie perché stavano facendo salire i prezzi dell'energia negli Stati Uniti.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
I colloqui di pace a Miami tra delegazioni ucraine, europee e statunitensi continueranno nonostante le tensioni sull'accordo sul diesel
Likely · Within days
La Russia utilizzerà il diesel esportato negli USA per finanziare ulteriori operazioni militari in Ucraina
Possible · Within months
Open Questions
- Quali sono i termini esatti dell'accordo sul diesel tra Trump e Putin?
- Come reagiranno i paesi europei alla sospensione unilaterale delle sanzioni statunitensi sul diesel russo?
- L'accordo influenzerà i negoziati di pace in corso a Miami?
- Quali sono le conseguenze previste sull'approvvigionamento energetico statunitense?



