Houthi colpiscono base saudita, vertice Golfo-Iran annullato
Quick Look
- I ribelli Houthi yemeniti, sostenuti dall'Iran, hanno attaccato con missili e droni una base militare saudita a Sharurah, colpendo anche l'oleodotto Est-Ovest da 7 milioni di barili al giorno.
- Trump afferma che i ribelli gli hanno chiesto di non attaccarli, mentre il vertice tra Iran e Paesi del Golfo previsto in Oman è stato annullato su richiesta di alcuni Stati regionali.
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Why It Matters
Il conflitto nello Yemen coinvolge i ribelli Houthi, sostenuti dall'Iran, e la coalizione guidata dall'Arabia Saudita. Le tensioni nello Stretto di Hormuz sono aumentate dopo gli attacchi alle navi mercantili e le minacce di chiusura dello stretto. Il vertice tra Iran e Paesi del Golfo era previsto per discutere la sicurezza marittima nella regione.
I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall'Iran, hanno affermato in nottata di aver preso di mira depositi di armi e centri di comando e controllo in una base militare nella regione di Sharurah, in Arabia Saudita, utilizzando missili balistici e droni. Ieri notte colpito l'oleodotto Est-Ovest, infrastruttura chiave per Riad con una capacità di 7 milioni di barili al giorno. "Gli Houthi ci hanno chiesto di non attaccarli", risponde Trump dopo i raid dei ribelli yemeniti. Il gruppo smentisce su X: "Affermazione falsa e infondata".
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Cisgiordania, 12 Paesi impongono sanzioni a colonie israeliane Il ministro degli Esteri britannico Miliband ha accusato il governo di "chiudere gli occhi" davanti alla "pulizia etnica" in corso nei territori palestinesi occupati. Altri 11 Paesi in una dichiarazione congiunta hanno annunciato che intendono applicare sanzioni agli scambi commerciali con quei territori. Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar: "Affermazioni scandalose e false, tentativo di interferire nella politica israeliana nella campagna elettorale". Chiuso il consolato britannico a Gerusalemme Est Cisgiordania, 12 Paesi impongono sanzioni a colonie israeliane Vai al contenuto Ministro Israele: toglieremo cittadinanza ad autori Naza Il ministro della Cultura israeliano ha annunciato l'intenzione di revocare la cittadinanza agli autori del documentario "NAZA" - incentrato sulle tecniche usate dall'esercito israeliano sui civili a Gaza - accusandoli di "tradimento dello Stato". "Agirò immediatamente per revocare la cittadinanza israeliana" ai registi Yuval Abraham e Rachel Szor, il cui documentario ha vinto sabato il premio speciale alla Mostra del Cinema di Venezia: ha dichiarato su X Miki Zohar. Oman: annullato incontro previsto per domani tra i Paesi del Golfo e l'Iran Il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr al-Busaidi, ha annunciato il rinvio del vertice previsto per domani nel Paese, che avrebbe visto la partecipazione dell'Iran e degli Stati del Golfo. Lo riporta Ynet citando una dichiarazione del ministro su X. "Rimaniamo impegnati a favorire un dialogo che supporti la stabilità e una cooperazione duratura nella nostra regione", ha aggiunto. Quanto è concreta l’ipotesi di un attacco iraniano all’Europa? La notizia riportata dal Financial Times e ricevuta da fonti interne al regime, secondo cui gli iraniani starebbero considerando la possibilità di attaccare basi Usa in Europa e reti di cavi sottomarini da cui dipende gran parte del traffico mondiale di dati, apre scenari inediti. Ma quanto è reale, praticabile (e conveniente per Teheran) questa minaccia? Quanto è concreta l’ipotesi di un attacco iraniano all’Europa? Vai al contenuto Guerra in Iran? Per la metà degli americani porterà solo instabilità In un momento di grande incertezze sul conflitto in Medio Oriente, crescono le preoccupazioni sulle conseguenze. 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Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa. Ai non musulmani è consentito visitare il complesso, ma non pregare, in base allo status quo del 1967 che regola l'accesso al sito, considerato il terzo luogo più sacro dell'Islam. La Spianata è stata piu' volte teatro di incursioni guidate dal ministro israeliano della Sicurezza nazionale, l'esponente dell'estrema destra Itamar Ben-Gvir. Araghchi: Hormuz aperto quando Usa rispetteranno impegni L'Iran e l'Oman presenteranno domani agli altri paesi della regione l'accordo per la futura gestione di Hormuz, ma lo stretto per ora non riapre. A ribadirlo è stato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un'intervista a The New Arab riportata dalla televisione pubblica. "L'incontro di domani in Oman si concentrerà sull'istituzione di una nuova rotta marittima attraverso lo Stretto di Hormuz. Forniremo ai Paesi partecipanti i dettagli dell'accordo con l'Oman e le mappe relative alla nuova rotta", ha spiegato. Questo, ha subito chiarito, "non significa in alcun modo che lo Stretto di Hormuz sarà riaperto. La condizione dell'Iran per la riapertura è che gli Stati Uniti tornino ai loro impegni previsti dal Memorandum d'intesa di Islamabad" del giugno scorso. In generale, ha tenuto a sottolineare, "l'Iran ritiene che garantire la sicurezza e la stabilità della regione sia esclusivamente responsabilità dei Paesi dell'area. Ci auguriamo che questi colloqui aprano la strada a consultazioni future sulle questioni che interessano tutti". Yemen, Oim: oltre 2mila persone in fuga verso Gibuti Oltre 2.000 persone sono fuggite in barca dallo Yemen verso Gibuti da giovedi', quando si sono riaccesi gli scontri tra le forze governative e gli Houthi. Lo ha reso noto l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim). Combattimenti sono in corso da settimane, ma di recente hanno avuto una brusca accelerazione. Quattro giorni fa gli Houthi, che gia' controllavano gran parte del nord del paese inclusa la capitale Sanaa e Hodeidah (ovest), hanno condotto un'offensiva-lampo grazie alla quale si sono impadroniti della citta' di Mokha e poi della costa e delle isole nel Mar Rosso. E controllano ora lo stretto di Bab al-Mandeb. Gli scontri hanno causato centinaia di morti e spinto decine di migliaia di persone a lasciare le proprie case. "Piu' di 2.000 persone in fuga dalle ostilita' in Yemen hanno raggiunto le coste di Gibuti", ha scritto l'organizzazione Onu su X. I primi arrivi risalgono a giovedi' sera. L'Iom "sta fornendo assistenza immediata a Obock", nel nord di Gibuti, ma "e' necessario un sostegno maggiore". Ieri sera il ministro dell'Economia di Gibuti, Ilyas Moussa Dawaleh, aveva parlato di 1.400 persone arrivate dallo Yemen in sole 24 ore. Yemen, media: "Raid sauditi nell'ovest" L'Arabia Saudita ha effettuato tre attacchi nel governatorato di Taiz, nel sud-ovest dello Yemen, e un altro attacco nel governatorato di Saada, nella parte nord-occidentale del Paese. Lo ha riferito il canale yemenita Al-Masirah, affiliato agli Houthi. Libano, media: "Nuovi raid di Israele nel sud" L'esercito israeliano ha condotto nuovi attacchi aerei nei pressi della collina di al-Dabsha, nel Libano meridionale. Lo riferisce l'Agenzia di stampa nazionale libanese, aggiungendo che le Idf hanno colpito l'area alla periferia del distretto di Nabatieh due volte in meno di 30 minuti. Al Jazeera: 2 morti in un attacco israeliano su un veicolo a Gaza Due persone sono rimaste uccise e altre ferite dopo che le forze israeliane hanno colpito un veicolo nel quartiere di Tel al-Hawa, a sud-ovest di Gaza City: lo scrive Al Jazeera. Al momento non vi è alcun commento da parte dell'esercito israeliano. Media: "Due palestinesi morti in attacco israeliano vicino a Gaza City" Due persone sono morte e diverse altre sono rimaste ferite in un attacco israeliano contro un veicolo nel quartiere di Tel al-Hawa, a sud-ovest di Gaza City. Lo riportano fonti dei media palestinesi. Iran, Ukmto: nave colpita a Hormuz in fiamme. Evacuata Un incendio e' scoppiato a bordo della nave che e' stata colpita mentre transitava nello stretto di Hormuz. Lo ha riferito il sito britannico Ukmto che per primo aveva dato la notizia dell'attacco all'imbarcazione. "Le autorita' locali sono sul posto e stanno portando in salvo i membri dell'equipaggio", si legge sul sito di Ukmto. Il raid era stato segnalato intorno all'1:00 di notte in Italia. L'Iran ha riferito che una sua nave mercantile e' stata presa di mira intorno a quell'ora a Hormuz, al largo dell'isola di Hengam e dell'isola di Qeshm. Una persona e' rimasta uccisa e altre tre ferite, secondo il governatore di Qeshm, Amir Teymouri. Iran, Ukmto: "Incendio nave colpita a Hormuz, equipaggio in fase di evacuazione" Secondo quanto comunicato dall'Ukmto (United Kingdom Maritime Trade Operations), a bordo della nave colpita durante la traversata dello Stretto di Hormuz è scoppiato un incendio. Le autorità locali sono sul posto e stanno evacuando i membri dell'equipaggio. Tajani: "Continueremo a difendere il Mar Rosso con la missione Aspides" "Abbiamo condannato gli attacchi degli houthi all'Arabia Saudita. Ci auguriamo che la situazione possa cambiare. Bisogna lavorare per costruire un nuovo processo e continuare a difendere con la missione Aspides le navi mercantili nel Mar Rosso". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante l'ultima giornata della festa dei giovani di Forza Italia a Montesilvano, in Abruzzo. "Sappiamo che è una situazione complicata, ci auguriamo si possa trovare la firma di un accordo", ha aggiunto. Yemen, forze governative: "Abbattuti 5 droni Houthi" La Forza Scudo Nazionale, riserva militare yemenita, ha dichiarato di aver abbattuto cinque droni, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale turca Andolulu, che afferma che la 6ª Brigata della riserva ha rivendicato l'abbattimento dei velivoli durante gli scontri nella zona di Al-Aghbara. Allo stesso modo, il sito web September Net, affiliato all'esercito del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale, ha riferito che le forze aeree hanno condotto una serie di raid contro obiettivi Houthi in tutto il paese, affermando che equipaggiamenti sono stati distrutti e combattenti Houthi uccisi ma senza fornire ulteriori dettagli sul numero delle vittime. Yemen, forze governative e saudite colpiscono posizioni Houthi nel Paese Le forze governative yemenite stanno cercando di riconquistare il territorio vicino alla città di Mocha dagli Houthi, attraverso raid aerei, dopo che i caccia sauditi hanno bombardato diverse aree cadute sotto il controllo dei ribelli di Ansar Allah, comprese le province centrali e il nord del Paese, nel tentativo di impedire ulteriori avanzate degli Houthi. Le aree controllate dal governo, come Madhab, sono una roccaforte, considerata il fulcro economico dello Yemen. Chi le controlla, controlla le entrate del Paese. Finora gli Houthi non sono riusciti a conquistare la città. Ma si segnalano scontri alla periferia di Madhab, a nord-est della capitale yemenita Sana'a. Nel frattempo, nel sud del Paese, si sono verificati attacchi contro le postazioni militari degli Houthi a Taiz. La strategia del gruppo yemenita è quella di agire furtivamente, conquistando territori, allestendo bunker sotterranei e poi evacuando la zona per evitare i raid aerei sauditi. Yemen, 1.400 profughi sfollati a Gibuti L'ambasciatore di Gibuti in Arabia Saudita ha dichiarato che negli ultimi giorni 1.400 persone provenienti dallo Yemen sono fuggite dai combattimenti per cercare rifugio nel Paese. "Gibuti è sempre rimasto un rifugio sicuro per i fratelli dei paesi vicini nei momenti di difficoltà e crisi, nonostante i crescenti oneri e le pressioni – di sicurezza, eco
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il vertice tra Iran e Paesi del Golfo sarà riprogrammato nelle prossime settimane
Likely · Within weeks
Gli Houthi continueranno gli attacchi contro obiettivi sauditi
Very likely · Within days
La tensione nello Stretto di Hormuz rimarrà alta
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Quali sono stati i danni effettivi all'oleodotto Est-Ovest?
- Quali paesi hanno richiesto l'annullamento del vertice in Oman?
- Qual è la risposta ufficiale dell'Arabia Saudita all'attacco Houthi?
- Ci sono stati altri attacchi oltre a quello a Sharurah?







