Il decreto Bollette non ha prodotto i risparmi promessi: prezzi dell'energia ancora alti in Italia
Quick Look
- Il decreto Bollette, convertito in legge ad aprile, prometteva risparmi strutturali sulle bollette di famiglie e imprese grazie a meccanismi per ridurre lo spread del gas e scontare gli Ets sulle centrali termoelettriche.
- Tuttavia, a causa di obiezioni europee, ritardi attuativi e la crisi di Hormuz, i prezzi dell'energia in Italia restano i più alti d'Europa, vanificando gli effetti del provvedimento.
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Why It Matters
Il decreto Bollette è stato convertito in legge ad aprile dopo un lungo iter parlamentare. Il governo aveva promesso risparmi per 5 miliardi di euro attraverso meccanismi per ridurre lo spread del gas e scontare gli Ets sulle centrali termoelettriche, collegando il prezzo dell'elettricità meno direttamente al gas.
ROMA – Certi tweet invecchiano male. «Il decreto Bollette è legge», scriveva su X Giorgia Meloni l’8 aprile, dopo la conversione di un provvedimento di elefantiaca gestazione. «Un decreto concreto e coraggioso, che pone le basi per abbassare in modo strutturale il costo dell’energia, e garantirà risparmi a famiglie e imprese». Il governo li quantificò pure: ben 5 miliardi di euro. Avanti veloce ad oggi e nelle bollette di imprese e famiglie italiane non si vedono risparmi, solo rincari. Colpa della crisi di Hormuz, che in un’estate rovente ha spinto i prezzi di gas ed elettricità in Europa ai massimi da tre anni. Ma colpa anche di una norma rimasta in gran parte lettera morta, tra obiezioni di Bruxelles e lungaggini attuative, con il risultato che l’Italia continua a subire più di tutti. Da noi i prezzi all’ingrosso di metano ed elettricità restano i più alti del continente, pessima premessa per un inverno che sul fronte energetico si annuncia difficile.
Lo spread del gas
Partiamo dal metano, che in questi giorni al mercato Ttf di Amsterdam – riferimento europeo - è balzato oltre i 70 euro. Il decreto Bollette prevedeva un meccanismo per azzerare lo spread, cioè l’ulteriore extra costo pagato sul mercato italiano (Psv), circa 3 euro con punte oltre i 4. La buona notizia è che le risorse ci sono, abbondanti, ora che Snam ha venduto le riserve straordinarie accumulate durante la crisi del 2022. La cattiva che il meccanismo non parte. Dalla consultazione pubblica effettuata dall’autorità per l’Energia (Arera), che deve definirne il funzionamento, sono emerse varie obiezioni, in particolare dei trader europei, per gli effetti distorsivi sul mercato. Obiezioni su cui la Commissione non si è formalmente espressa. Le sigle delle industrie energivore, da Assocarta a Gas Intensive, sollecitano l’attuazione, ma che si parta ad ottobre, come aveva detto l’Arera, appare a questo punto difficile.
Lo stop dell’Europa
E l’interlocuzione con l’Europa si è rivelata ancora più complessa sull’intervento che avrebbe dovuto ridurre (di molto, per tutti) il prezzo dell’elettricità, in un Paese dove - complici i ritardi sulle rinnovabili - questo resta legato a doppio filo al gas. La misura prevedeva di scontare il prezzo dei certificati di emissione di CO2 (gli Ets) alle centrali termoelettriche, in modo che non entrasse nel prezzo all’ingrosso, recuperandolo poi nelle bollette. Quasi subito è arrivato un telefonato stop: nel quadro sugli aiuti di Stato per rispondere alla crisi in Medio Oriente Bruxelles ha messo in chiaro che il meccanismo Ets non si tocca. È ammissibile una compensazione sui rincari della materia prima gas, simile al “tetto” introdotto in Spagna nel 2022, e in effetti Arera ha messo in consultazione un meccanismo simile. Ma oltre alla difficoltà di negoziare il valore del tetto, servirebbe una modifica della norma. Infine, sempre nell’ottica di separare il prezzo dell’elettricità da quello del gas, non è attiva neppure la piattaforma per i contratti di lungo periodo tra produttori rinnovabili e imprese.
Il ritardo nelle rinnovabili
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il meccanismo per azzerare lo spread del gas entrerà in funzione entro la fine dell'anno
Possible · Within months
L'intervento sugli Ets per ridurre il prezzo dell'elettricità subirà ulteriori ritardi a causa delle obiezioni della Commissione Europea
Likely · Within months
Open Questions
- Quando entrerà effettivamente in funzione il meccanismo per azzerare lo spread del gas?
- Quali modifiche normative saranno necessarie per attivare lo sconto sugli Ets?
- Come influirà la crisi di Hormuz sui prezzi energetici nei prossimi mesi?






