Inondazioni in Nepal: bilancio sale a 919 morti e quasi 4.800 dispersi
Autorità avviano sepolture senza identificazione per ragioni sanitarie. Salvata una bambina dopo 60 ore sotto le macerie.
Quick Look
- Il bilancio delle inondazioni in Nepal sale a 919 morti e quasi 4.800 dispersi.
- Le autorità seppelliscono alcune vittime senza identificazione per emergenza sanitaria, mentre continuano i soccorsi e gli aiuti internazionali.
AI-generated summary
Why It Matters
Devastanti inondazioni e frane hanno colpito il Nepal e le regioni di confine con la Cina, travolgendo villaggi e causando ingenti danni.
E' salito a 919 il numero delle persone morte nelle inondazioni che hanno colpito il Nepal mentre quelle disperse sono adesso quasi 4.800: lo affermano le autorità del Paese himalayano. Il Nepal, per ragioni sanitarie, ha iniziato a seppellire alcune delle vittime della devastante piena che ha colpito la regione al confine con la Cina, senza attendere l'identificazione dei corpi né la conclusione delle operazioni di soccorso, rese estremamente difficili dall'ampiezza del disastro. Prima dell'inumazione viene comunque prelevato un campione di Dna. Interi villaggi sono stati travolti da fango e detriti. L'emergenza si allarga a un nuovo fronte: nelle aree rimaste senza collegamenti, l'acqua potabile scarseggia e le fonti danneggiate o contaminate fanno temere la diffusione di malattie. I soccorritori continuano a lavorare senza sosta e in condizioni molto rischiose, anche per il timore di nuove piene. Una bambina di cinque anni è stata salvata dopo essere rimasta intrappolata per due giorni sotto le macerie. La Malaysia ha promesso 1 milione di dollari in aiuti e invierà una squadra di ricerca e soccorso specializzata nelle emergenze per contribuire alle operazioni di assistenza.
E' salito a 903 morti e 4.247 dispersi il bilancio delle devastanti inondazioni in Nepal. Secondo i media statali cinesi, queste cifre sono da aggiornare con le 16 vittime e i 546 dispersi sul fronte cinese della frana che portano il bilancio complessivo a 919 morti e 4.793 dispersi. L'elenco dei dispersi in Nepal comprende 592 stranieri e 933 lavoratori impiegati in progetti idroelettrici lungo il fiume travolto dalla piena. Secondo la protezione civile nepalese, nel solo distretto di Nuwakot il numero dei dispersi e' aumentato drasticamente a 1.158, rispetto ai 115 segnalati ieri, e altri 562 dispersi sono registrati nel distretto di Rasuwa. Tra i dispersi figurano 45 soldati dell'esercito nepalese, 38 agenti di polizia e 19 funzionari doganali e dell'immigrazione. In India, le autorita' dello stato dell'Uttar Pradesh hanno dichiarato di aver recuperato 17 corpi dai fiumi provenienti dal Nepal, presumibilmente vittime delle inondazioni non conteggiate nel bilancio complessivo.
Una bambina di sei anni è stata tratta in salvo a Timure, in Nepal, dopo essere rimasta sepolta sotto le macerie di un edificio crollato per circa 60 ore. Lo hanno reso noto gli agenti della Polizia del Nepal, spiegando di aver sentito le grida di Manisha Tamang e di averla tratta in salvo. La polizia ha condiviso il video del salvataggio e le immagini degli agenti che si prendevano cura della bambina e le davano da mangiare.
Le autorità nepalesi stanno mettendo in guardia dalla possibilità di nuove inondazioni, mentre il livello delle acque del fiume Bhotekoshi continua a salire, dopo le devastanti alluvioni di mercoledì 26 agosto. Ai residenti dei distretti colpiti dalle alluvioni è stato chiesto di prestare particolare attenzione. A tale proposito, domenica 30 agosto sono stati inviati avvisi di allerta alluvioni sui telefoni cellulari, mentre le squadre di soccorso hanno continuato a lavoravano per liberare una delle principali autostrade del Paese. Le catastrofiche inondazioni - riferiscono le autorità - hanno causato la morte di almeno 800 persone e più di 3mila dispersi tra il Nepal e il Tibet. Nel distretto di Dhading, una delle aree più duramente colpite, i residenti hanno iniziato a tornare nelle loro case devastate o a quello che ne è restato. Nel frattempo, la Malaysia ha promesso 1 milione di dollari in aiuti e invierà una squadra di ricerca e soccorso specializzata nelle emergenze per contribuire alle operazioni di assistenza.
Open Questions
- Qual è il destino esatto dei dispersi?
- Come evolverà l'emergenza sanitaria per l'acqua potabile?







