
AI-generated summary
L''agente di polizia penitenziaria ha sparato tre colpi di pistola ferendo un marocchino di 22 anni all''interno della ''camera calda'' dell''ospedale di Prato il 16 agosto. Il marocchino era stato arrestato dopo aver effettuato cinque lanci di plichi contenenti hashish e telefoni cellulari a un detenuto nel carcere di Prato e tentava la fuga dal pronto soccorso dove veniva curato per un lieve trauma cranico.
Misura di 4 mesi di interdizione dallo svolgimento del servizio nel Corpo di Polizia Penitenziaria per l'agente che il 16 agosto scorso sparò tre colpi di pistola ferendo un marocchino di 22 anni all'interno della 'camera calda' dell'ospedale di Prato. Lo ha stabilito un'ordinanza del gip di Prato su richiesta della procura che contesta al poliziotto il reato di falso. Il gip ha motivato la misura all'agente di custodia col pericolo di reiterazione "di analoghi comportamenti criminosi in considerazione del fatto che le condotte di falso si collocano nell'immediatezza di un grave episodio di servizio" e perché "appaiono funzionali a fornire una rappresentazione alterata dei fatti idonea a giustificare ex post l'uso dell'arma e ad accreditare circostanze favorevoli all'indagato". Il poliziotto nella stessa vicenda è indagato per tentato omicidio. Nella vicenda, il marocchino tentò la fuga dal pronto soccorso dove veniva curato per un lieve trauma cranico avuto dopo l'arresto vicino al carcere di Prato dopo aver effettuato cinque lanci all'interno del penitenziario in plichi tipo palle da tennis contenenti circa 600 grammi di hashish e due telefoni cellulari a un detenuto della Georgia. Il marocchino era accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale. "La misura è stata emessa" a carico dell'agente penitenziario "per due delitti di falso commessi al fine di guadagnarsi l'impunità per il reato di tentato omicidio oggetto di provvisoria contestazione ai suoi danni". Il marocchino fuggitivo rimase ferito da uno dei tre spari.
AI outlook — possibilities, not facts
Il procedimento per tentato omicidio contro l''agente proseguirà nelle prossime settimane
Likely · Within weeks
Saranno valutate eventuali misure cautelari aggiuntive oltre all''interdizione di 4 mesi
Possible · Within weeks

Co-pilot Hamam al-Hammami, 29, is suspected of an attempted attack on a FlyDubai flight to Tel Aviv. The suspect had posted extremist content online. An Israeli team is in the Emirates for the investigation.

A one-year-old child died suddenly in the night between Thursday and Friday in Mogliano Veneto. The 21-year-old babysitter is being investigated for manslaughter after unsuccessfully trying to resuscitate him. An autopsy has been ordered to ascertain the causes of death.

The investigating judge of Caltanissetta Santi Bologna closed the investigation against unknown persons on the '92 massacres due to lack of evidence, despite having recognized the interest of Falcone and Borsellino in the mafia-procurement dossier and the climate of hostility in the Palermo Prosecutor's Office. The provision also closes the proceedings against former prosecutors Natoli and Pignatone due to statute of limitations, while it criticizes Scarpinato for misleading activities.
The investigating judge of Caltanissetta Santi Bologna has closed the investigation against unknown persons into the Capaci and Via D'Amelio massacres, which hypothesized the motive was the investigation into mafia infiltration in public procurement. However, the position of former prosecutors Giuseppe Pignatone and Gioacchino Natoli and general Stefano Screpanti remains open, accused of aggravated aiding and abetting the mafia and slander, crimes now time-barred according to the judge.

An unexploded aircraft bomb from the Second World War, found in land adjacent to the Strada Statale Aurelia in Fonteblanda (Grosseto), will be defused tomorrow 4 October. The device weighs 500 pounds (about 226 kilos) with 147 kilos of TNT. The operations, coordinated by the Grosseto prefecture and the Army's Northern Territorial Command, involve the evacuation of approximately 50 people within a radius of 447 metres, the temporary closure of the Rome-Pisa railway line and some adjacent roads, with diversions onto alternative routes. The blasting will take place in a safe area identified in the municipality of Orbetello.

Frank Strada, director of Tennessee prisons, resigned after the failed execution attempt on Christa Pike, who survived lethal injection. Governor Bill Lee suspended all future executions and ordered an independent investigation, citing previous botched executions under Strada's direction in Tennessee and Arizona.