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La famiglia è arrivata dal Nicaragua nel 2021, dove secondo la madre esiste una dittatura pericolosa e indottrinamento nelle scuole. Dopo l'arrivo in Italia, la madre ha cercato di iscrivere i figli a scuola incontrando inizialmente rifiuti a causa della mancata conoscenza dell'italiano.
Per trovare una scuola che accettasse Carlos, appena arrivato dal Nicaragua, la mamma ne ha girate cinque e alla fine si è rivolta alla comunità di S. Egidio che è riuscita a iscrivere il ragazzino, all'epoca 13enne, in un istituto non vicinissimo a casa. A raccontarlo è la donna, Helia Chavez, arrivata nel 2021 in Italia e che l'anno successivo ha fatto venire a Roma anche i suoi due figli. Ma per il grande l'iscrizione non è stata facile.
"Carlos non conosceva ovviamente l'Italiano - spiega - e così ben 5 scuole hanno rifiutato di accoglierlo. A quel punto mi sono rivolta alla comunità di S. Egidio dove anche io frequentavo un corso di italiano; loro hanno un servizio che si chiama 'Viva la scuola'. Anche se lo spagnolo è simile all'italiano, all'inizio non è stato facile l'inserimento a scuola per i miei figli ma hanno imparato rapidamente l'italiano tanto che all'esame di terza media Carlos è andato molto bene, ha avuto molti complimenti dai docenti ed è stato valutato con un 9".
La donna ha dovuto lasciare per un periodo il lavoro all'arrivo dei figli in Italia, "dovevo accompagnarli a scuola, non si orientavano e gli istituti scolastici non erano vicino casa. Senza la lingua non si può fare nulla - osserva Helia Chavez - è importante farsi capire, è molto frustrante cercare di spiegare una cosa e non riuscire a farsi comprendere o non poter chiedere aiuto. Quindi trovo sia giusto il provvedimento del governo. E tuttavia bisognerebbe tenere in maggiore considerazione le difficoltà di chi arriva dall'estero, l'iscrizione di un ragazzo non può non essere accettata, i problemi degli immigrati sono già molti".
La signora assicura che i figli sono felici e integrati ormai con i compagni italiani e che non ci sono mai state ombre di esclusione o forme di razzismo. "Stanno bene, hanno fatto amicizia e sanno che siamo scappati dal Nicaragua perchè lì c'è una dittatura, è una situazione particolarmente pericolosa e nelle scuole c'è molto indottrinamento".
Nel frattempo, in questi ultimi anni, la situazione, almeno a Roma è migliorata: è stato creato un servizio ad hoc in collegamento con l'Ufficio scolastico regionale che si adopera proprio per iscrivere a scuola a chi è appena arrivato dall'estero: si chiama 'Piu' scuola', il servizio è ovviamente gratuito.

Prime Minister Giorgia Meloni announced on social media the government reform which renames technical and professional institutes as 'Technological High Schools' and 'Professional High Schools', defining it as a cultural revolution to eliminate prejudice towards these study paths. He underlined that the choice aims to recognize the same dignity of these institutes compared to traditional high schools, with an investment of 10 million euros for the technological campuses and the revision of the number of hours.

A report highlights that 45.5% of families experience a certain economic vulnerability, with 62.7% of those with student children incurring extra school costs, while 17.8% believe that school accentuates inequalities rather than reducing them.

The University of Padua launches Science4All, a scientific dissemination project that unites Venetonight and Kids University Padua. Events open to the public from 25 to 27 September 2026 and activities for schools from 9 to 20 November 2026, with experiments, laboratories and interactive meetings to bring research closer to citizens and students.

The Council of Ministers has approved a decree that bans the burqa, niqab and surgical masks at school except for health reasons, with fines of 200 to 1,000 euros, obliges foreign families who do not know Italian to attend free language courses and introduces a ceiling of 30% of pupils without Italian citizenship and with insufficient scholastic knowledge per class, with exemptions and funding for linguistic integration.

The Minister of Education Giuseppe Valditara announces a law decree that will introduce a limit of 30% of students who do not know Italian adequately in classes, excluding from the count those who have attended nursery school or sufficient years in Italy, with funding for personalized courses and a ban on Islamic clothing, while discussions with the Quirinale continue to refine the text.

The Presidency Council of Tax Justice has unanimously appointed the examination commission for the second competition for 180 positions as professional tax judges, chaired by Roberto Proietti. The date of the tests remains to be set.