Breaking
TRArmed conflict at the music hall in Küçükçekmece: 2 dead, including 1 police officerUKRoyal Navy serviceman charged with spying to benefit foreign powerRUA child they had been looking for since October 6 was found in St. PetersburgTRTies are escalating between Tel Aviv and LondonTRCitizen rescued from the collapsed building in Maltepe: Our building was cracked, cracking sounds could be heardTREx-wife horror in Aydın: He shot himself in the middle of the street and committed suicideRUA civilian was injured in a drone attack in DonetskRUProblems with water supply began in KyivDETropical storm heads towards the USA: Hurricane and fear of new Iran attacks drive up the price of oilCNArchery》Asian Cup and Asian youth athletes have to participate at their own expense due to financial constraints? The athletic department responded.TRArmed conflict at the music hall in Küçükçekmece: 2 dead, including 1 police officerUKRoyal Navy serviceman charged with spying to benefit foreign powerRUA child they had been looking for since October 6 was found in St. PetersburgTRTies are escalating between Tel Aviv and LondonTRCitizen rescued from the collapsed building in Maltepe: Our building was cracked, cracking sounds could be heardTREx-wife horror in Aydın: He shot himself in the middle of the street and committed suicideRUA civilian was injured in a drone attack in DonetskRUProblems with water supply began in KyivDETropical storm heads towards the USA: Hurricane and fear of new Iran attacks drive up the price of oilCNArchery》Asian Cup and Asian youth athletes have to participate at their own expense due to financial constraints? The athletic department responded.
BackLegge elettorale alla sfida finale, oggi il voto decisivo a scrutinio segreto
Legge elettorale alla sfida finale, oggi il voto decisivo a scrutinio segreto
Urgent
ANSA Politica2 hours agoPolitics2 min readItalyView translation

Legge elettorale alla sfida finale, oggi il voto decisivo a scrutinio segreto

Quick Look

  • La maggioranza si mostra fiduciosa in vista del voto finale a scrutinio segreto sulla legge elettorale, nonostante le richieste delle opposizioni di garantire la segretezza con misure straordinarie.
  • Giorgia Meloni si dichiara tranquilla, mentre Lorenzo Fontana conferma il voto elettronico per regolamento.
  • Le opposizioni denunciano possibili irregolarità, ma la maggioranza cita i precedenti voti favorevoli sull'articolo 3 e 8 della riforma.

AI-generated summary

Why It Matters

La legge elettorale in discussione prevede un sistema misto di capilista e preferenze, con possibilità di pluricandidature. Il voto finale avviene a scrutinio segreto, dopo precedenti votazioni sugli articoli 3 e 8 della riforma che hanno visto ampio sostegno della maggioranza.

Font size

Il clima della vigilia, nella maggioranza, è di scaramantico ottimismo. Qualche timore ma non troppi in vista del voto finale a scrutinio segreto segreto sulla legge elettorale. Tranquilla? "Lo sono sempre", risponde la premier Giorgia Meloni. Rispecchia, di fatto, il mood che si respira nel centrodestra. Certo, il passaggio e cruciale e, in vista dell'appuntamento alle 12.30, le opposizioni hanno chiesto alla presidenza della Camera di mettere in atto tutti gli strumenti possibili per garantire la segretezza del voto, compreso il ritorno al sistema delle palline e delle urne per la votazione. Ma la replica da parte del presidente Lorenzo Fontana, è che, da regolamento, questo tipo di votazione viene utilizzata solo in caso di malfunzionamento del sistema. Si vota a procedimento elettronico, dunque, con un appello alla "responsabilità di ciascuno".

E' chiaro, ad ogni modo, che una vigilanza e una attenzione estrema verranno messe in campo. Non è possibile però - è stato inoltre ricordato - impedire spostamenti di banco all'ultimo come accaduto durante il voto delle pregiudiziali con le opposizioni che hanno protestato parlando di 'vedette' dai banchi più alti dell'emiciclo. Dalla scorsa votazione segreta, inoltre, è stato impedito agli staff dei partiti - dopo le polemiche di luglio - di avere accesso alla tribuna stampa, quella dalla quale è anche più facile 'controllare' le postazioni dei deputati, in particolare quelle centrali di FI e Lega. Lo stesso accadrà con il voto finale. Nonostante il pressing, i controllori e qualche tensione, comunque, l'ipotesi di sorprese, allo stato, sembra davvero residuale. Tanto più che la maggioranza ha mostrato numeri notevoli con 228 sì (su 232 deputati in totale del centrodestra) alla fiducia sull'articolo 3 della riforma. Numeri che si sono ripetuti anche sull'approvazione dell'articolo 8 che ha visto l'astensione delle opposizioni e che ha confermato il voto fuorisede per le politiche: esteso, al Senato, anche ai caregiver.

Niente da fare, invece, per l'ordine del giorno a firma di Riccardo Magi, per la raccolta digitale delle firme. Il segretario di +Europa - che ha ricevuto l'applauso dei colleghi in Aula - è a una settimana di sciopero della fame, che ha scelto di continuare anche dopo che il governo ha riformulato il suo odg in materia proponendo parere favorevole come raccomandazione. Una formulazione che, ha detto però Magi rifiutandola, "sembra la premessa per non fare nulla" e dunque "la battaglia continua".

Battaglia che le opposizioni riproporranno in Aula anche nelle dichiarazioni di voto finali. Ad ogni modo, a dimostrazione della sostanziale tranquillità dei più nel centrodestra, sono anche i discorsi che si moltiplicano nei capannelli in Transatlantico che hanno già come refrain la composizione delle liste che, se la legge supererà anche il vaglio della Consulta, non saranno esattamente di facile costruzione visto, tra l'altro, il meccanismo misto di capilista e preferenze e la possibilità di fare fino a cinque pluricandidature. "Io voglio andare a preferenza", si porta avanti ad esempio il ministro Tommaso Foti. Nei ragionamenti della maggioranza resta poi aperto anche quello sull'election day con i suoi pro e contro, tra l'altro quello della complicazione per gli elettori di avere più di una scheda con preferenze da esprimere in maniera diversa (con il nome nel caso dei Comuni, con la crocetta alle politiche). E, ancora, non mancano i timori sull'effetto che le preferenze possano avere sui deputati che, il giorno dopo l'approvazione della legge potrebbero essere spinti a un'attività molto più decisa sui territori. Il tutto proprio mentre il governo si avvia a lavorare a una delicata manovra di bilancio.

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • La legge elettorale sarà approvata definitivamente alla Camera

    Likely · Within days

  • Riccardo Magi continuerà lo sciopero della fame finché non otterrà modifiche sostanziali alla legge elettorale

    Likely · Within weeks

Open Questions

  • La legge elettorale supererà il vaglio della Corte Costituzionale?
  • Le preferenze influenzeranno l'attività territoriale dei deputati eletti?
  • Qual sarà l'impatto dell'election day sulla partecipazione elettorale?

Related Topics

This article was originally published by ANSA Politica.

Related Stories

Electoral law, after the confidence on the first articles today final vote by secret ballot
Developing·

Electoral law, after the confidence on the first articles today final vote by secret ballot

The Chamber approved the confidence on article 3 of the electoral reform with 228 votes in favor and 144 against, which redesigns the constituencies of Merano, Bressanone and Bolzano. Article 8, which extends the vote to non-residents and family caregivers, was approved with 214 yes votes and no votes against. The final secret vote is scheduled for Thursday 8 October at 12.30, after the speeches from 10.30. The opposition abstained on both articles. The Network against the reform announces appeals to the Council by February, to be filed in the civil courts immediately after the law comes into force.

Sky TG24
2 min read
Mexico, dual nationality banned for presidential candidates
BREAKING·

Mexico, dual nationality banned for presidential candidates

Mexican President Claudia Sheinbaum signed the constitutional reform decree that bans candidates for president, state governorships and mayor of Mexico City from having dual nationality. The measure, approved by Congress and state parliaments, will take effect from the 2028 presidential elections. The opposition contests the reform, saying it limits the political rights of Mexicans with dual citizenship.

ANSA Mondo
1 min read
More on this topicgiorgia meloni