Legge elettorale, Meloni ai ministri: fiducia e tutti presenti
La raccomandazione della presidente del Consiglio durante il Consiglio dei ministri. Il ministro Ciriani avverte sulla complessità del voto alla Camera
Quick Look
- Sulla legge elettorale sarà posta la questione di fiducia e servirà la presenza di tutti i ministri e sottosegretari.
- La raccomandazione è arrivata dalla premier Giorgia Meloni durante il Cdm.
AI-generated summary
Why It Matters
Il governo italiano affronta l'iter parlamentare per la riforma della legge elettorale.
Sulla legge elettorale sarà posta la questione di fiducia, autorizzata dal Cdm, e bisognerà essere "tutti presenti". E' la raccomandazione che, secondo quanto si apprende da più fonti, avrebbe fatto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ai ministri durante la riunione del governo, dopo avere ribadito in tv nei giorni scorsi che se la riforma non dovesse passare "ne dovremo prendere atto".
Il voto alla Camera, avrebbe spiegato il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, sarà un processo complesso per cui dal primo ottobre, e soprattutto la settimana successiva, bisogna limitare al massimo le defezioni. Anche dei sottosegretari, avrebbe rilanciato il ministro Roberto Calderoli (che alla riforma ha lavorato direttamente, al tavolo degli sherpa). "Capisco i sottosegretari agli Esteri in missione fuori - avrebbe puntualizzato allora Meloni - ma per gli altri la regola è stare a Roma".
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Voto alla Camera sulla legge elettorale con questione di fiducia
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Qual è la data esatta del voto alla Camera?





