
La fine della quarta ondata di calore porta temporali intensi e danni diffusi, soprattutto nel Forlivese e nel Ravennate.
Violenti temporali e raffiche di vento fino a 100 km/h hanno colpito l'Emilia-Romagna, causando alberi sradicati, strade chiuse e oltre 300 richieste di soccorso ai vigili del fuoco, in particolare nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna.
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L'Emilia-Romagna è stata interessata da un'intensa ondata di maltempo a seguito di un'allerta gialla che ha posto fine a una prolungata ondata di calore.
BOLOGNA – Temporali intensi e crollo delle temperature, come da previsioni. La giornata da allerta gialla che mette fine alla quarta ondata di calore ha provocato danni in diverse zone dell’Emilia-Romagna. A Forlì spiega il sindaco Gian Luca Zattini, “numerosi parchi della città, strade, giardini scolastici e aree verdi, in centro e nei quartieri, sono stati colpiti dalle fortissime raffiche di vento che hanno fatto crollare rami e intere alberature”. Meteo Pedemontana Forlivese parla di “raffiche a 100 km/h”.
Danni a Forlì: alberi caduti e strade bloccate
Diverse strade sono chiuse al traffico e “per ragioni di sicurezza, stiamo chiudendo anche alcuni parchi e giardini pubblici, tra cui quello della Resistenza, e altri dove sono caduti alberi e rami di varia grandezza. In questo momento, chiediamo a tutti la massima prudenza negli spostamenti e piena collaborazione nella gestione delle emergenze da parte dei Vigili del Fuoco e delle autorità competenti”. Nella città romagnola i vigili del fuoco sono intervenuti, fra le altre cose, per una pianta che ha colpito due auto con all’interno due persone (che non sono rimaste ferite), e stanno fornendo assistenza ai tecnici di Enel in un'abitazione rimasta priva di energia elettrica, dove risiedono due persone disabili dipendenti da macchinari salvavita, garantendo la continuità dell'alimentazione tramite l'uso di generatori elettrici campali. Un ulteriore intervento è in corso presso l'aeroporto cittadino per la messa in sicurezza di tre velivoli spostati dalle forti raffiche di vento, uno in fase di atterraggio, senza che si registrino feriti. Un camion pubblicitario è stato ribaltato su una fiancata dal vento, riporta Meteo Forlì-Cesena.
Gli interventi dei vigili del fuoco
La Regione a metà pomeriggio parla di 150 interventi dei vigili del fuoco, di cui la metà nel Forlivese (oltre al capoluogo, danni anche a Tredozio e Castrocaro Terme), ma è un dato destinato a incrementare: i vigili del fuoco del comando di Forlì-Cesena parlano di 300 richieste di intervento. Nel Ravennate gli interventi conclusi per ora sono una cinquantina, concentrati in particolare nei comuni di Ravenna, Faenza e Cervia. Colpiti anche il Ferrarese (17 interventi tra Tresignana, Codigoro e il capoluogo; alberi caduti anche a Lido di Savio), il Bolognese (11 interventi) e il Modenese (8 interventi). Al Corno alle Scale danneggiata una cabina elettrica: la seggiovia Cavone-Rocce rimarrà chiusa fino a lunedì 24 agosto compreso.
Nove le squadre di volontari di Protezione civile in campo: 5 attive nella provincia di Forlì-Cesena (3 a Tredozio, 1 a Castrocaro e 1 a Forlì), 3 nel Ravennate (2 nel capoluogo e una a Faenza) e l'ultima a Tresignana.

L'Italia affronta un weekend contrastante: Bari e Palermo sono in allerta rossa per ondate di calore, mentre in Lombardia si contano circa 400 evacuati a causa di frane, esondazioni e nubifragi che hanno colpito le province di Bergamo, Brescia e Sondrio.

Evacuate precauzionalmente alcune abitazioni a San Giacomo degli Schiavoni, in provincia di Campobasso, a causa di un vasto incendio boschivo alimentato dal forte vento di libeccio. Sul posto operano Vigili del Fuoco e volontari Aib con l'ausilio di un canadair.

L'Italia vive una situazione meteorologica divisa: mentre al Nord il maltempo cede il passo a un clima più instabile e meno torrido, il Sud resta sotto la morsa dell'anticiclone africano con allerta massima per il caldo a Bari e Palermo fino a settembre.

Violento maltempo in Lunigiana: tre persone salvate da una frana a Bagnone. Il comune ha registrato 260 mm di pioggia in tre ore, causando isolamento di frazioni, chiusure stradali e allagamenti tra Villafranca e Licciana Nardi.

Si moltiplicano gli avvistamenti e le aggressioni di lupi in Italia. A Gallipoli tre turisti sono finiti in ospedale, mentre a Noicattaro e Riccione sono state disposte chiusure di parchi. Esperti indagano sul comportamento anomalo degli animali.

Un'ondata di maltempo ha colpito diverse regioni italiane, causando frane, esondazioni e danni strutturali. In Lombardia, 81 persone sono state evacuate in Val Camonica, mentre in Trentino, Liguria e Friuli-Venezia Giulia si registrano numerosi interventi di soccorso.