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Negli ultimi dieci anni in Italia le richieste di intervento per danni alle vetture provocati da eventi meteorologici estremi sono raddoppiate, secondo Federcarrozzieri.
Migliaia di auto danneggiate
La violenta grandinata che ha colpito Cremona ha provocato danni a migliaia di vetture parcheggiate in strada. Secondo Federcarrozzieri, le conseguenze hanno riguardato soprattutto cristalli e carrozzerie.
Grandine sulle carrozzerie
I chicchi di grandine hanno lasciato sulle vetture ammaccature e le caratteristiche “bolle da grandine”. In alcuni casi i danni alla lamiera sono stati particolarmente estesi.
Cristalli in frantumi
Tra le conseguenze segnalate da Federcarrozzieri c’è anche la rottura dei cristalli delle automobili. La violenza della precipitazione ha provocato in alcuni casi danni ben più gravi delle semplici ammaccature.
Buchi nella lamiera
Il presidente di Federcarrozzieri, Davide Galli, spiega che la grandine arrivata sulla provincia di Cremona ha provocato in alcuni casi veri e propri buchi nelle carrozzerie.
Riparazioni da 900 euro
Per gli automobilisti si prospettano spese rilevanti. Secondo le stime dell’associazione, gli interventi più piccoli partono da circa 900 euro.
Fino a 10mila euro
Il conto può salire fino a 10mila euro per le auto di grandi dimensioni che hanno riportato danni importanti alla carrozzeria. Una cifra che varia quindi sensibilmente in base all’entità e all’estensione dei danni.
Poche auto assicurate
Non tutte le vetture danneggiate potranno contare su un rimborso. In Italia, secondo Federcarrozzieri, meno di 2 auto su 10 sono assicurate contro gli eventi meteorologici estremi.
Franchigie e scoperti
Anche quando esiste una copertura contro gli eventi atmosferici, il rimborso può non essere totale. Federcarrozzieri sottolinea che le polizze prevedono spesso franchigie e scoperti anche consistenti.
Tempi di riparazione
In presenza di una copertura assicurativa, secondo Davide Galli, i tempi degli interventi possono allungarsi. L’associazione attribuisce il fenomeno anche alla concentrazione delle riparazioni nelle carrozzerie indicate dalle compagnie, con un conseguente effetto “imbuto”.
Richieste raddoppiate
Il caso di Cremona si inserisce in un fenomeno più ampio: negli ultimi dieci anni in Italia le richieste di intervento per danni alle vetture provocati da eventi meteorologici estremi sono, secondo Federcarrozzieri, raddoppiate.
Il Nord più colpito
Il Veneto è la regione con il maggior numero di riparazioni legate ai danni da maltempo, seguito da Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna. Insieme, queste quattro regioni rappresentano quasi il 70% delle richieste per “danni da meteo” arrivate alle carrozzerie italiane.

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