
La sesta giornata dell'83ª edizione del Festival di Venezia vede il debutto di nuovi film, la consegna del Leone d'Oro alla carriera a Ellen Burstyn e le dichiarazioni di Susan Sarandon sulla Palestina.
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La Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia è giunta alla sua 83ª edizione. Il festival funge da piattaforma per il cinema internazionale e il dibattito politico.
Oggi, lunedì 7 settembre 2026, si apre la sesta giornata dell'83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Nel pomeriggio, un fuori programma: l'arrivo al Lido della Global Sumud Flotilla. L'imbarcazione sarà accolta a Isola Edipo da rappresentanti di Venice4Palestine, Global Sumud Italia e del mondo della cultura e del cinema.
Tra i 21 film in Concorso c’è il film Look Back di Hirokazu Koreeda. Fujino, adolescente determinata e piena di talento, sogna di diventare una mangaka. Kyomoto, schiva e solitaria, vive quasi sempre chiusa nella sua stanza, dedicando ogni istante al disegno. Unite dalla stessa passione, le due ragazze inseguono per 13 anni il sogno di diventare autrici di manga.
Sempre in Concorso c’è anche il film italiano L’estranea di Paolo Strippoli e con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. Una donna si presenta all’improvviso a casa della propria figlia per raccontarle la verità sulla loro famiglia, segnata da un patto stretto molti anni prima con un’estranea.
Fuori Concorso ci sono invece i film sia Fiction Arrested Memory di Sabu e No Paradise If You Are Killed by a Woman di Halkawt Mustafa, sia Non Fiction Life of Jorge Luis Borges (Part II) e (Part III) di Mariano Llinás e Boatbuilders di Luke Lorentzen. Presenti, inoltre, i Cortometraggi Flesh Impact di Maggie Gyllenhaal e con Ellen Burstyn e Dakota Johnson, Halayon (Wild Asparagus) di Avi Mograbi e They’re Here di Laura Poitras e Rachel Lauren Mueller, e il Film on Films The Pervert’s Guide to Utopias di Sophie Fiennes.
In programma anche la consegna del Leone d’Oro alla Carriera a Ellen Burstyn, la Masterclass con Luca Guadagnino e l’arrivo del cast del film che martedì 8 settembre sarà in gara a Orizzonti, Una storia di Anna Foglietta e con Alba Rohrwacher e Guido Caprino.
Nella sezione Orizzonti ci sono i film Yak Mai (The Burning Giants) di Phuttiphong Aroonpheng e I figli della scimmia di Tommaso Landucci. Nella sezione Venezia Spotlight c’è il film Hiwar Ma’ Albahr (Conversation With the Sea) di Muayad Alayan. Nella sezione Venezia Classici ci sono i film Valerie and Her Week of Wonders di Jaromil Jires e Ashes and Diamonds di Andrzej Wajda. Nella sezione Giornate degli Autori ci sono i film Sometimes Sadness, Sometimes Rebellion di María Aparicio e A Woman Today di Robert Guediguian. Nella sezione Settimana della Critica ci sono i film Dove le lacrime aspettano di Caterina Bertini e Blu Fasoli e Prima della guerra di Tommaso Usberti.
"La narrativa è completamente cambiata in termini di rilevanza storica della Palestina e dei legami tra i sionisti, l'America e la nostra politica. Questa è stata una grande rivelazione per molte persone", ha detto Susan Sarandon a Venezia in occasione della presentazione del film in Concorso The Echo Chamber di Andrea Pallaoro. "La questione del genocidio in Palestina non si deciderà al Festival di Venezia, ma per me tutti i film sono politici, perché sfidano o rafforzano lo status quo. Ci sono molti film e documentari realizzati da registi palestinesi, per lo più donne che hanno svolto un ruolo enorme nell'educare le persone su un argomento che, specialmente negli Stati Uniti, in pochi conoscevano e capivano. Raccontare storie e dare la possibilità di empatizzare con una persona o una cultura che non ti aspetteresti è un miracolo. Il cinema permette di scardinare gli stereotipi: per anni in America nei film ogni dottore doveva essere bianco e ogni persona di colore era un tossicodipendente; ora abbiamo l'opportunità di sfidare queste immagini e raccontare storie diverse".
Sull'importanza della kermesse cinematografica, Sarandon ha sottolineato come i festival siano "fondamentali, perché danno l'opportunità di vedere opere che normalmente non vedremmo e aiutano le pellicole più piccole a trovare una distribuzione. È un'ottima scusa per il mondo del cinema per uscire dalla bolla degli Stati Uniti, dove a causa dei multiplex sono quasi scomparse le piccole sale indipendenti".
L'attrice è infine intervenuta in difesa del collega Mark Ruffalo, recentemente bersaglio di critiche per le sue parole contro la fusione tra Warner Bros e Paramount: "È una persona favolosa. Lo hanno attaccato per sviare l'attenzione dalle informazioni che ha difuso sui potenziali danni di una fusione aziendale, spostandola sulla questione dell'antisemitismo. Questa parola è ormai abusata. Non si può continuare a invocare l'antisemitismo per qualsiasi cosa; è orribile perché l'antisemitismo esiste davvero, ma quando si lancia questa accusa per ragioni ridicole, la si indebolisce profondamente. Mark starà bene. Io starò bene. Tutti staranno bene", ha concluso.

Lee Chang-dong's film Possible Love tells the story of two couples whose lives become intertwined following the 2009 mass layoffs at SsangYong Motor Company, exploring themes of work, capital and freedom.

Greta Scarano, host of the opening night of the Venice Film Festival, showed up on the red carpet with a red mark on her face traced with lipstick to express solidarity with the victims of gender violence, inspired by the appeal of the father of Lorena, a young woman killed by her ex-boyfriend.

Presented at the 83rd Venice Film Festival, 'The Echo Chamber' by Andrea Pallaoro is a mystery film based on Bernardo Bertolucci's latest screenplay, which investigates pain and addiction through the intertwined lives of three protagonists.

Daniele Silvestri talks about the influence of Domenico Modugno on his artistic path, the modernity of his music, the 'Canzoni a drario' project as an act of resistance against the discographic logic, the social meaning of 'Sana e Robusta Constitution', the human value of music beyond algorithms, the relationship with his father through the song 'L'Uomo Intero', the theme of regret in 'L'Ultimo Bicchiere', and his projects future, including the closing of the tour at the Suoni delle Dolomiti on October 3rd.

Susan Sarandon, guest at the Venice Film Festival for the film 'The Echo Chamber', denounces having been marginalized by the US film industry due to her critical positions on Israeli politics and the war in Gaza.

The fifth day of the 83rd Venice Film Festival features the films in competition by Andrea Pallaoro, Lee Chang-dong and May el-Toukhy. The Cortinametraggio 2027 program and Wim Wenders' documentary were also presented.