Oliver Stone compie 80 anni: la carriera del celebre regista tra capolavori e polemiche
Da Platoon a Wall Street, ripercorriamo le tappe fondamentali della vita e dei film del grande regista americano in occasione del suo ottantesimo compleanno.
Quick Look
In occasione del suo ottantesimo compleanno, ripercorriamo la carriera cinematografica di Oliver Stone, regista acclamato e divisivo, autore di capolavori come Platoon, Wall Street e JFK.
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Why It Matters
Oliver Stone è nato a New York il 15 settembre 1946 ed è uno dei registi più celebri e premiati di Hollywood.
Oliver Stone compie 80. Nato a New York il 15 settembre 1946, è uno dei registi più acclamati degli ultimi decenni. Autore di capolavori che hanno segnato un’epoca, figura spesso divisiva per i soggetti delle sue opere, ha vinto tre premi Oscar (su 10 nomination). Da Platoon a Wall Street, da Nato il quattro luglio a JFK, fino a Ogni maledetta domenica e Snowden: ecco le pellicole più importanti della sua carriera.
GLI ESORDI - Dopo aver combattuto in Vietnam, al ritorno negli Usa si è laureato e si è dedicato al cinema, inizialmente come sceneggiatore. Nel 1979 ha vinto il suo primo Oscar, per la sceneggiatura di Fuga di mezzanotte (Midnight Express), diretto da Alan Parker, adattando per il grande schermo l’omonimo saggio. Dietro la macchina da presa, dopo l’esordio del 1974 con La regina del male, il primo film a dargli notorietà è La mano (The Hand), horror del 1981 con Michael Caine nel ruolo del protagonista.
SALVADOR - A inizio anni Ottanta, Stone ha scritto altre due acclamate sceneggiature: quella di Scarface (diretto da Brian De Palma) e quella di L'anno del dragone (diretto da Michael Cimino). La sua carriera da regista è decollata quindi nel 1986 con Salvador, storia di un reporter di guerra che documenta la guerra civile in El Salvador. La pellicola, con James Woods come protagonista, fu acclamata dalla critica ma si rivelò un flop al botteghino.
PLATOON - Nel 1986 ha diretto anche Platoon, in cui Stone riportò le sue esperienze di combattimento in Vietnam. Girata nelle Filippine, la pellicola ha fatto conoscere il regista in tutto il mondo. Ha ottenuto recensioni entusiastiche, un enorme successo commerciale e ha vinto 4 Oscar (tra cui miglior film). Stone conquistò la statuetta come miglior regista mentre gli sfuggì quella per la sceneggiatura (nonostante avesse due nomination, contando anche quella per Salvador). Fu invece premiato con l'Orso d'argento a Berlino.
WALL STREET - L’anno seguente Stone ha co-scritto e diretto un altro enorme successo, Wall Street, con Charlie Sheen e Michael Douglas, che ha ricevuto l'Oscar come miglior attore per il suo ruolo di Gordon Gekko, uno spietato squalo della finanza aziendale che prende sotto la sua ala il giovane broker Bud Fox. È l’unico film di cui ha realizzato un sequel, Wall Street - Il denaro non dorme mai, uscito nel 2010.
NATO IL QUATTRO LUGLIO - Dopo Talk Radio, nel 1989 Stone realizza Nato il quattro luglio, storia basata sull'autobiografia di Ron Kovic (interpretato da Tom Cruise), un marine diventato attivista contro la guerra dopo essere stato paralizzato in combattimento in Vietnam. Il film, grande successo di pubblico e critica, vinse due Oscar (su 8 nomination) tra cui la seconda a Stone come miglior regista. Ai Golden Globe riuscì nell’impresa di vincere i premi per regia, sceneggiatura e film (come produttore) per lo stesso film.
JFK - Nel 1991 Stone ha co-scritto e diretto uno dei suoi film più ambiziosi, controversi e di successo, JFK - Un caso ancora aperto, che descrive l'assassinio di John F. Kennedy a Dallas e l'indagine di Jim Garrison (interpretato da Kevin Costner), che credeva che l'assassinio fosse parte di una cospirazione. Il film, enorme successo commerciale, ha ottenuto otto nomination agli Oscar, tra cui tre a Stone per miglior film, regista e sceneggiatura. Vinse in compenso il Golden Globe per la regia.
THE DOORS - Lo stesso anno ha realizzato il biopic dedicato a Jim Morrison, girato a vent'anni dalla morte del leader dei The Doors, interpretato da Val Kilmer, che per l’occasione reinterpretò anche diversi brani della band. Nel 1993 poi Stone ha concluso idealmente la sua trilogia non ufficiale del Vietnam con Tra cielo e terra (Heaven & Earth), basato sulle memorie di una donna vietnamita la cui vita è stata drasticamente cambiata dalla guerra e dalle sue conseguenze.
ASSASSINI NATI - Nel 1994 ha co-scritto e diretto Natural Born Killers, violentissima satira dei media moderni. Il film era stato originariamente basato su una sceneggiatura di Tarantino ma ha subito una significativa riscrittura. Le gesta di Mickey e Mallory Knox hanno fatto vincere al film il Gran Premio Speciale della Giuria al Festival del Cinema di Venezia. Stone ha avuto anche una nomination ai Golden Globe per la regia.
NIXON - L’anno dopo ha realizzato Gli intrighi del potere - Nixon, film biografico sull’ex presidente degli Stati Uniti (interpretato da un magistrale Anthony Hopkins). Stone ha ricevuto una candidatura agli Oscar per la sua sceneggiatura originale. Nel 1996 poi è stato accreditato come co-sceneggiatore di Evita, che era basato sul suo adattamento originale del musical teatrale.
OGNI MALEDETTA DOMENICA - Stone ha concluso il decennio realizzando Any Given Sunday, film diventato un piccolo classico per il citatissimo monologo nello spogliatoio del coach di football Tony D'Amato (interpretato da un Al Pacino in gran forma) alla sua squadra.
ALEXANDER - La sua epopea storica su Alessandro Magno, uscita al cinema del 2004, si è rivelata un flop al botteghino, nonostante un cast stellare. Negli anni seguenti Stone lo ha rieditato in un film in due parti, Alexander Revisited: The Final Cut, e poi lo ha ulteriormente perfezionato nel 2014 con Alexander: The Ultimate Cut.
WORLD TRADE CENTER - Nel 2006 Stone ha diretto World Trade Center, basato sulla vera storia di due poliziotti del PAPD rimasti intrappolati nelle macerie e poi sopravvissuti agli attacchi dell'11 settembre 2001. Il film è stato un successo commerciale.
DOCUMENTARI - Stone si è sempre più concentrato sui documentari, in particolare su leader politici controversi. Il filone è inaugurato da Comandante (2003), sul leader cubano Fidel Castro, con i sequel Looking for Fidel (2004) e Castro in Winter (2012). Poi Persona Non Grata, sulle relazioni israelo-palestinesi, South of the Border, sull'ascesa dei governi di sinistra in America Latina, Mi amigo Hugo (2014), sul defunto presidente venezuelano Hugo Chávez, e la serie di interviste The Putin Interviews, realizzate in due anni di colloqui con il presidente russo.
W. - Sul grande schermo, nel 2008 Stone ha scritto e diretto il film W., biografia che racconta la vita dell’ex presidente degli Usa George W. Bush fino all'invasione dell'Iraq del 2003.
LE BELVE - Nel 2012, Oliver Stone ha diretto il thriller poliziesco Le belve (Savages), basato sul romanzo di Don Winslow.
SNOWDEN - Nel 2016 ha diretto Snowden, interpretato da Joseph Gordon-Levitt nei panni dell'informatore Edward Snowden. Nel 2020 il regista ha annunciato il suo semi-pensionamento dal cinema, anche se occasionalmente fa ancora documentari (tra cui Nuclear Now, su cambiamento climatico ed energia nucleare). Nel 2026, Stone ha completato la produzione di White Lies, descritto come il suo ultimo film narrativo come scrittore-regista. Si tratta di un dramma familiare intergenerazionale autobiografico con Josh Hartnett, Willem Dafoe e Michael Douglas.
Open Questions
- Quali saranno i dettagli della distribuzione del film White Lies nel 2026?







