Petrolio in rialzo sui mercati asiatici per le tensioni in Medio Oriente
Il Wti e il Brent crescono dopo la chiusura dell'oleodotto est-ovest e il rinvio dei colloqui sullo Stretto di Hormuz
Quick Look
- Il prezzo del petrolio sale nei mercati asiatici a causa della chiusura dell'oleodotto est-ovest e dell'incertezza sullo Stretto di Hormuz.
- Il Wti raggiunge 102,90 dollari e il Brent 107,70 dollari, mentre le Borse asiatiche chiudono in calo.
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Why It Matters
La crisi geopolitica in Medio Oriente sta influenzando direttamente le rotte di transito energetico globale.
Il petrolio vola negli scambi sui listini asiatici dopo la chiusura dell'oleodotto di collegamento est-ovest e il rinvio dei colloqui sul transito nello Stretto di Hormuz che hanno rinnovato le preoccupazioni sulle forniture globali di greggio: il Wti con consegna a ottobre passa di mano a 102,90 dollari al barile con un avanzamento del 2,8% mentre il Brent con consegna a novembre è scambiato a 107,70 dollari al barile con una crescita del 2,9%.
Le Borse asiatiche concludono la seduta in calo, con le quotazioni del petrolio e del gas in progressivo rialzo in scia all'inasprimento della crisi geopoltica in Medio Oriente. Sotto i riflettori anche il tema degli investimenti per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Nel corso della giornata il Brent ha continuato a salire ancora.
Open Questions
- Quando riaprirà l'oleodotto?
- Quali saranno i tempi per i colloqui sullo Stretto di Hormuz?





