
Un 'Muro di Coscienza' a Cagliari Elmas e in altri scali italiani per chiedere lo stop ai collegamenti e agli accordi con Israele.
Un flash mob con trenta persone si è svolto all'aeroporto di Cagliari Elmas nell'ambito della mobilitazione nazionale 'Muro di Coscienza' contro i voli e i rapporti tra Italia e Israele.
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Attivisti pro-Palestina hanno organizzato presidi in diversi aeroporti italiani per contestare i collegamenti aerei e la cooperazione con lo Stato di Israele.
Presidio anche a Cagliari contro l'arrivo di voli in Italia da Israele. Un "Muro di Coscienza" questa mattina all'aeroporto di Cagliari Elmas, azione coordinata attraverso Giovedì Bianco e che ha coinvolto anche Verona e Milano e che prosegue oggi pomeriggio e stasera a Fiumicino e Venezia.
"Siamo qua perché a Gaza si sta consumando un genocidio e perché il governo italiano continua a garantire attraverso rotte aeree e accordi in essere la normalizzazione dei rapporti con lo Stato che lo sta compiendo", dichiara Maria Elisabetta Pini, del presidio permanente per la Palestina.
A Cagliari 30 persone si sono ritrovate per un flash mob con le improvvisazioni al pianoforte di Peter Waters, Rossella Faa, Silvia Zaru e Luigi Lai. "Le nostre richieste sono chiare e non negoziabili, vogliamo la sospensione delle rotte aeree dirette e degli accordi commerciali che sostengono l'economia israeliana direttamente complice del genocidio e la sospensione dell'accoglienza di militari israeliani in 'decompressione'.
Chiediamo la fine di ogni forma di collaborazione militare economica e diplomatica del governo italiano con lo Stato di Israele e il riconoscimento pubblico e istituzionale di quanto sta avvenendo a Gaza e in Cisgiordania, oltre che l'apertura delle indagini sulle denunce già depositate presso la Procura di Roma contro soldati israeliani identificati e l'esecuzione dei mandati d'arresto della Cpi già emessi. L'azione non è rivolta contro i singoli viaggiatori in quanto tali - sottolineano gli organizzatori - Il bersaglio è politico: le scelte del governo italiano. Chiunque voglia fermarsi discutere informarsi o unirsi troverà accoglienza."
"Oltre alla fornitura di armi, il sostegno mediatico e quello politico, questa estate abbiamo assistito alla vergognosa accoglienza e al sostegno garantito al personale militare che arriva nelle nostre località turistiche per decomprimersi e riposare dai propri crimini", attacca Fawzi Ismail dell'Associazione amicizia Sardegna Palestina

Papa Leone XIV ha visitato oggi San Marino, incontrando le autorità e i giovani. Il Pontefice ha sottolineato l'importanza della libertà personale e della dignità umana, incoraggiando lo Stato a porsi come laboratorio di buona politica ispirata al bene comune.

L'Asahi Shimbun definisce un fallimento diplomatico la strategia del governo Takaichi verso gli USA, che hanno sanzionato la presidente giapponese della Cpi, Tomoko Akane. La mancata adesione di Tokyo al fronte pro-Cpi si è rivelata controproducente.

La ministra del Lavoro Marina Calderone celebra i record storici di occupazione e annuncia l'impegno del governo a prorogare fino al 2027 gli incentivi fiscali, la detassazione dei premi di produttività e il pacchetto lavoro per consolidare i risultati.

Il governo Meloni avvia i lavori per la prossima legge di Bilancio. Marco Osnato (Fdi) delinea le priorità: rinnovo del bonus mamme, detassazione dei premi di produttività e degli aumenti contrattuali, e possibili sgravi fiscali per il ceto medio.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha escluso l'inserimento nel nuovo Codice della strada dell'obbligo di possedere un domicilio digitale (Pec) per effettuare pratiche come il rinnovo della patente o l'immatricolazione di veicoli.

L'analista Arduino Paniccia ritiene improbabile un accordo tra Iran e USA o un attacco militare. La strategia di Trump si concentra sulla guerra economica, che però appare insufficiente nel breve termine. Unico successo concreto: la riapertura dello Stretto di Hormuz.