
Il GSE annuncia la pubblicazione delle regole per il nuovo decreto, sbloccando oltre 37 GW di capacità incentivabile e stabilità per il mercato.
Il GSE ha pubblicato le Regole Operative del Fer X definitivo, offrendo agli operatori un quadro chiaro per accedere agli incentivi e attivare oltre 37 GW di nuova capacità da fonti rinnovabili in Italia.
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Il Fer X definitivo fa seguito al Fer X transitorio per garantire continuità agli investimenti nelle fonti rinnovabili.
"Con la pubblicazione delle Regole Operative del Fer X definitivo compiamo un passo importante verso la piena attuazione di una misura strategica per il futuro energetico del Paese". Lo afferma l'amministratore delegato del Gse, Vinicio Mosè Vigilante, spiegando che "le Regole forniscono agli operatori un quadro chiaro e definito delle modalità di accesso agli incentivi e delle procedure necessarie per partecipare ai meccanismi previsti dal decreto, favorendo una rapida attivazione degli investimenti".
"Il Fer X definitivo - prosegue - rappresenta un tassello fondamentale della strategia energetica nazionale. Garantendo continuità al percorso avviato con il Fer X transitorio, il provvedimento mette a disposizione oltre 37 Gw di nuova capacità incentivabile da fonti rinnovabili, offrendo al mercato stabilità regolatoria, certezza degli investimenti e maggiore prevedibilità dei costi dell'energia".
Si tratta, si legge nella nota del Gse, "di un'opportunità concreta per accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili, rafforzare la sicurezza energetica del Paese, ridurre la dipendenza dalle fonti fossili importate e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. La misura non solo accelera la realizzazione di nuovi impianti rinnovabili, ma crea le condizioni per valorizzare uno dei principali benefici della transizione energetica: il progressivo disaccoppiamento del prezzo dell'elettricità dall'andamento delle fonti fossili. Un elemento che può contribuire a rendere nel tempo il costo dell'energia più stabile, prevedibile e competitivo per famiglie e imprese".
"Il Fer X definitivo non è soltanto una misura per il settore energetico, ma un vero strumento di politica industriale capace di generare valore lungo tutta la filiera, stimolare innovazione, competitività e occupazione qualificata - precisa Vigilante - Il Gse è pronto a svolgere il proprio ruolo per accompagnare l'attuazione efficace del decreto e favorire la rapida realizzazione degli interventi previsti, contribuendo alla costruzione di un sistema energetico sempre più moderno, resiliente e sostenibile".

Gli stoccaggi europei di gas, fermi al 57% a fine luglio, rischiano di non raggiungere l'80% entro novembre. La concorrenza asiatica nell'acquisto di Gnl e i prezzi poco competitivi complicano il riempimento, rendendo necessario un possibile rialzo dei prezzi.

I prezzi del gas naturale in Europa superano i 65 euro al megawattora, toccando i massimi da cinque mesi. Il rialzo segue l'andamento del petrolio dopo le minacce di sanzioni economiche di Donald Trump contro l'Iran e le tensioni nello Stretto di Hormuz.

La Commissione europea rassicura sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas per l'inverno. Con gli stoccaggi al 62%, la portavoce Eva Hrncirova definisce la situazione stabile, nonostante il contesto globale volatile e l'impatto delle ondate di calore.

Aiel e Uncem sollecitano il Governo a estendere gli incentivi per il rinnovo delle caldaie agli impianti a legna e pellet. Il presidente Marco Bussone propone di sostituire i vecchi sistemi con tecnologie a biomassa per favorire il risparmio energetico.

Eni e Sonatrach hanno firmato un nuovo protocollo d'intesa per ampliare la cooperazione nella decarbonizzazione e nella riduzione delle emissioni in Algeria, includendo forestazione e monitoraggio del metano.

Il gas si attesta sui 61 euro al MWh ad Amsterdam, sostenuto dalle nuove sanzioni USA contro l'Iran e dal blocco dello stretto di Hormuz, registrando un rialzo settimanale del 9%.