
Il sindaco Massimo Mezzetti annuncia il risultato della sottoscrizione lanciata dal Comune dopo l'attentato in via Emilia centro
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L'articolo riporta l'esito di una raccolta fondi avviata dal Comune di Modena dopo un attentato in via Emilia centro che ha causato la morte di Monica Esposito e il ferimento grave di altre sette persone.
MODENA – Ammonta a 100mila euro la raccolta fondi avviata dal Comune di Modena pochi giorni dopo l'attentato in via Emilia centro costato la vita a Monica Esposito e dove altre sette persone sono rimaste gravemente ferite. Lo fa sapere il sindaco Massimo Mezzetti che parla di “straordinaria solidarietà” espressa dalla città: “Di fronte alla violenza, una comunità ha scelto di non voltarsi dall'altra parte”.
“Quando abbiamo avviato la raccolta fondi per sostenere le vittime, avevamo preso un impegno: garantire la massima trasparenza e dare conto di ogni euro donato. Oggi possiamo dire che sono stati raccolti 100mila euro, di cui circa 74mila grazie alle donazioni dei cittadini e 26mila messi a disposizione dal Comune”. “Oltre 200 donatori, tra cittadini, imprese e associazioni, hanno voluto esserci”, aggiunge Mezzetti.
“C'è chi ha donato migliaia di euro e chi ha contribuito con pochi euro. Ma ogni donazione, grande o piccola, ha avuto lo stesso valore: quello di un gesto di vicinanza, di umanità, di solidarietà. Queste risorse saranno ora ripartite tra cinque beneficiari: le persone rimaste ferite nell'attentato e il marito e i figli di Monica Esposito, che quel giorno ha perso la vita”.
“Grazie di cuore – conclude Mezzetti – a tutti coloro che hanno contribuito. Per la generosità, certo, ma soprattutto per la sensibilità e l'affetto dimostrati verso persone colpite così duramente. È anche in momenti come questi che una comunità dimostra la propria forza: nella capacità di stringersi attorno a chi soffre e di non lasciarlo solo”.

The Milan Prosecutor's Office accuses the ex-wife and partner of a fifty-year-old manager of mistreatment, personal injury aggravated by torture and cruelty and circumvention of an incompetent person. The preliminary hearing judge Fabrizio Filice will decide on March 24 whether to send her to trial. The documents contain 30,000 videos of the alleged violence, including an episode in Saint-Tropez in October 2024.
Tamer Hamouda, Nessy Guerra's ex-husband, was arrested in Egypt for threatening the Italian honorary consul in Hurghada. The woman, 27 years old and originally from Sanremo, has been involved in a court case for adultery for months. The Italian government is following the case with pressure on the Egyptian authorities.
The Pavia Prosecutor's Office has requested the indictment of Andrea Sempio in relation to the murder of Chiara Poggi, contesting the aggravating circumstances of cruelty and abject motives. The defense considers raising a question of constitutional legitimacy.

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Chiara Poggi, 26 years old, was killed in Garlasco on 13 August 2007. Alberto Stasi, finally sentenced to 16 years in 2017, is in prison in Bollate. In 2025 Andrea Sempio is investigated again based on new DNA analyzes and a fingerprint. The evidentiary hearing took place on 18 December 2025.