
Le strategie contro la desertificazione umana e imprenditoriale richiedono opportunità stabili e non solo incentivi temporanei.
Un'analisi critica sulle strategie contro lo spopolamento dei piccoli Comuni evidenzia la necessità di creare lavoro e opportunità stabili per i giovani, superando la logica dei semplici bonus e rimborsi fiscali.
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Il dibattito si concentra sulle misure economiche e fiscali per contrastare lo spopolamento dei piccoli centri urbani e montani in Italia.
L’articolo pubblicato su ilSole24Ore.com sulle strategie contro lo spopolamento dei piccoli Comuni, a firma di Davide Madeddu - dagli incentivi ai nuovi residenti ai rimborsi Irpef - riporta al centro del dibattito una questione che da troppo tempo affrontiamo intervenendo sugli effetti anziché sulle cause.
Per invertire la desertificazione umana e imprenditoriale dei piccoli Comuni occorre consentire ai giovani di costruire il proprio progetto di vita nel luogo in cui sono nati.
Un territorio vive se vi si può lavorare, fare impresa, costruire una famiglia e progettare il futuro. Muore quando i suoi giovani, per esercitare questi diritti elementari, sono costretti ad andarsene.
Un conto è sostenere chi si trasferisce in un piccolo Comune con bonus o rimborsi fiscali; altro è creare le condizioni perché vi siano stabilmente lavoro, impresa e opportunità. Altrimenti si rischia di tenere le Terre alte attaccate a una macchina rianimatoria alimentata da contributi pubblici, prolungandone l’agonia demografica senza restituire autonomia economica.
Non servono territori assistiti. Servono territori competitivi.

Papa Leone XIV ha visitato oggi San Marino, incontrando le autorità e i giovani. Il Pontefice ha sottolineato l'importanza della libertà personale e della dignità umana, incoraggiando lo Stato a porsi come laboratorio di buona politica ispirata al bene comune.

L'Asahi Shimbun definisce un fallimento diplomatico la strategia del governo Takaichi verso gli USA, che hanno sanzionato la presidente giapponese della Cpi, Tomoko Akane. La mancata adesione di Tokyo al fronte pro-Cpi si è rivelata controproducente.

La ministra del Lavoro Marina Calderone celebra i record storici di occupazione e annuncia l'impegno del governo a prorogare fino al 2027 gli incentivi fiscali, la detassazione dei premi di produttività e il pacchetto lavoro per consolidare i risultati.

Il governo Meloni avvia i lavori per la prossima legge di Bilancio. Marco Osnato (Fdi) delinea le priorità: rinnovo del bonus mamme, detassazione dei premi di produttività e degli aumenti contrattuali, e possibili sgravi fiscali per il ceto medio.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha escluso l'inserimento nel nuovo Codice della strada dell'obbligo di possedere un domicilio digitale (Pec) per effettuare pratiche come il rinnovo della patente o l'immatricolazione di veicoli.

L'analista Arduino Paniccia ritiene improbabile un accordo tra Iran e USA o un attacco militare. La strategia di Trump si concentra sulla guerra economica, che però appare insufficiente nel breve termine. Unico successo concreto: la riapertura dello Stretto di Hormuz.