Lo spread Btp-Bund tocca i 128 punti base mentre la Borsa di Milano rallenta. In calo il prezzo del petrolio, crescono le preoccupazioni per il debito pubblico in Francia e Italia.
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Lo spread Btp-Bund indica la differenza di rendimento tra i titoli di Stato italiani e tedeschi, fungendo da indicatore di rischio paese. La Francia sta affrontando un debito pubblico record pari al 119% del Pil.
Oggi in avvio lo spread fra Btp e Bund ha toccato i 126 punti aggiornando i massimi da aprile 2025, con il rendimento del decennale italiano stabile al 4,69%. In seguito il differenziale con i Bund tedeschi è sceso a 118 punti base con il rendimento al 4,66%, per poi risalire prima a quota 125 e poi a 128 punti.
A metà giornata la Borsa di Milano ha azzerato il rialzo dell’avvio e il Ftse Mib è scivolato a -0,03% a 50.217 punti. Tra le altre Borse, Francoforte guadagna l'1%, Parigi lo 0,7%, Londra +0,27%, Madrid lo 0,4%. Prosegue inoltre la discesa del petrolio. Il Brent è sceso a 99,2 dollari al barile registrando un calo del 3%. Il Wti ha perso il 4% ed è calato sotto quota 90 dollari al barile. Secondo quanto riporta Bloomberg, la discesa del greggio è dovuta alle indiscrezioni secondo cui alcuni Paesi europei starebbero discutendo del rilascio delle riserve strategiche per attenuare l'impennata dei prezzi dei carburanti.
Lo spread Btp Bund è la differenza tra i rendimenti dei titoli di due Stati diversi, in questo caso Italia e Germania. Se uno rende l’1% e l’altro il 3%, lo spread è del 2% e - in gergo tecnico - si dice che lo spread è di 200 punti base. Lo spread misura la differenza di affidabilità degli Stati, e se aumenta significa che la fiducia in quel Paese sta calando. Di conseguenza gli investitori tenderanno a vendere i titoli di quello Stato, e più ne cederanno più lo spread continuerà a salire.
Nei giorni scorsi a pesare sul mercato obbligazionario è stato soprattutto il petrolio, con il Brent che si era nuovamente portato oltre la soglia dei 100 dollari al barile per poi allungare sopra 101 segnando un rialzo di più del 3%. Poi c’è il nervosismo per l'esplodere dei debiti pubblici, a partire da quello degli Stati Uniti, che impongono ai Paesi di emettere bond per rifinanziarli con rendimenti, per forza di cose, destinati a salire. Infine, i timori sull'inflazione per l'aumento dei prezzi dell'energia causato dalla crisi in Medio Oriente (con la mancanza di segnali di una soluzione), spingono gli investitori a posizionarsi dando già per scontati nuovi interventi della Fed e della Bce sui tassi. E le banche centrali devono tenere a bada le pressioni dei costi rialzando i tassi e spingendo ulteriormente i rendimenti. Corrono così i rendimenti dei titoli di Stato, e in Europa ne fanno le spese i Paesi più indebitati come l'Italia e la Francia.
Giovedì, prima che la Legge di bilancio venisse presentata in Consiglio dei ministri, il tasso sui titoli decennali francesi ha raggiunto il livello più elevato dal 2002: segnale della crescente sfiducia degli investitori verso il debito transalpino. Il rendimento delle obbligazioni sul mercato secondario è schizzato al 4,92%, e Parigi non registrava un tale record da luglio 2002, quando il tasso superò il 5%. Lo spread tra rendimenti tedeschi e francesi, inoltre, ha raggiunto i 131 punti percentuali: il livello più alto dal 2012. Infine, secondo i dati diffusi dall'Insee (l’Istituto nazionale francese di statistica), il debito pubblico francese è arrivato a 3.595 miliardi di euro, pari al 119% del Pil. Il timore degli investitori è quindi che la Francia abbia difficoltà a risanare i conti pubblici, ed è per questo che il rendimento delle Oat francesi decennali si è avvicinato al 5%.

In Italy, the percentage of young NEETs fell to 13.3% in 2025 compared to 25.7% in 2015. The study by Intesa Sanpaolo and Fondazione Cariplo identifies 1.2 million NEETs and proposes job inclusion strategies to promote economic growth.

The US economy saw the creation of just 29,000 jobs in September, below expectations, with the unemployment rate rising to 4.2%. The data caused a decline in US Treasury bond yields.

The BTP-Bund spread rises to 131 basis points with yields at 4.7%. European stock markets advance driven by technology stocks, while oil drops below 100 dollars due to the possible release of strategic reserves in Europe.

European stock markets recorded increases led by the technology sector, despite the weakness of energy and financials. Oil falls due to the hypothesis of the release of strategic reserves, while the BTP-Bund spread fluctuates and the euro weakens against the dollar.

In 2025 the A2a group allocated over 600 million euros to infrastructure and services in the Metropolitan City of Milan, marking an increase of 24% compared to the previous year and exceeding 3 billion overall since 2016.

Over 80% of Italian municipalities in financial difficulty in the last five years are located in Campania, Calabria and Sicily, according to the report by the Court of Auditors.