Stazione di servizio colpita vicino al confine con la Polonia
Il ministro degli Esteri ucraino Sybiha denuncia l'attacco di droni e invoca sanzioni totali contro la Russia.
Quick Look
- Una stazione di servizio a Yahodyn, vicino al confine tra Ucraina e Polonia, è stata colpita da un attacco di droni causando un incendio.
- Il ministro degli Esteri Andriy Sybiha ha denunciato il terrore russo e chiesto sanzioni totali all'Occidente.
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Why It Matters
Le forze russe continuano gli attacchi di droni in prossimità dei confini occidentali dell'Ucraina.
Una stazione di servizio a Yahodyn, vicino al confine tra Ucraina e Polonia, è stata colpita durante un massiccio attacco di droni contro l'Ucraina provocando un vasto incendio.
Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri dell'Ucraina, Andriy Sybiha, su X mentre NextaTv pubblica le immagini precisando che nei pressi del valico di frontiera sono in fiamme una stazione di servizio e alcuni camion. "Questo è il terrore di Putin, che sta bussando direttamente alle porte dell'Ue e della Nato. I barbari russi sono già alle vostre porte, cari partner", scrive Sibiha.
In questo contesto, il diplomatico ha nuovamente esortato il mondo a non indugiare e a fermare la Russia prima che sia troppo tardi.
"Agite subito: scagliate tutto il peso delle vostre sanzioni contro il regime aggressivo di Putin. Fate in modo che Mosca ne paghi le conseguenze. Non mezze misure, ma passi decisi e intransigenti. Embargo commerciale totale. Divieti d'ingresso assoluti. Sanzioni complete contro il complesso militare-industriale", scrive il ministro su X. "Putin deve capire che la sua barbarie incontrerà una risposta ferma, capace di rendere il costo della guerra inaccettabile per lui. È l'unico modo per fermarlo", conclude.
Open Questions
- Quali saranno le contromisure di UE e NATO?
- Ci sono vittime a seguito dell'incendio?





