
Interventi di ministri e leader politici a Cernobbio, con focus su Ex Ilva, banche, energia e transizione ecologica.
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Il Forum Teha Ambrosetti si tiene annualmente a Villa d'Este a Cernobbio, riunendo rappresentanti istituzionali, economici e finanziari.
Terza e ultima giornata del forum Ambrosetti dedicata all’agenda per l’Italia e agli interventi di opposizioni e governo. Assente la premier Meloni
Zampolli: «Pirelli deve restare italiana. Negli Usa investirà un miliardo di dollari»
Ex Ilva, Calderone: nessuno resterà indietro,vediamo proposte acquisto in arrivo
“Noi siamo al lavoro” e “martedì incontriamo i rappresentanti sindacali”: c'è l'impegno per “non lasciare indietro nessuno”. Così il ministro del Lavoro Marina Calderone a margine del Forum Teha Ambrosetti a Cernobbio sulla crisi dell'Ex Ilva. “E' una crisi complessa , certamente anche legata a quelle che sono le determinazioni della sentenza della Corte d'appello di Milano che in questo momento è anche oggetto di ricorso da parte degli amministratori straordinari e dei commissari”, riferisce. “Su questo noi ovviamente attendiamo i risultati e contemporaneamente però lavoriamo. Ho già detto che da ministro del Lavoro il mio obiettivo, e soprattutto il mio impegno, è quello di non lasciare indietro nessuno”, sottolinea. “Ecco questo credo che sia un elemento importante, è un'azienda che ha una storia e soprattutto ha un know how importantissimo nel campo dell'acciaio nel nostro paese, noi attendiamo anche di comprendere quali potranno essere i contenuti delle eventuali proposte di acquisto che stanno giungendo”, conclude.
Mps: Del Vecchio jr, Delfin sceglierà migliore offerta, attenta a sistema Paese
«Credo che tutti i soci di Delfin ragioneranno per identificare la migliore offerta economica e la migliore prospettiva per il futuro». Così Leonardo Maria Del Vecchio, dal Forum Ambrosetti a Cernobbio, parlando del risiko bancario (la holding Delfin possiede il 17,53% della banca senese). La scelta tra le diverse Opas in campo, aggiunge Del Vecchio jr., verrà fatta «senza tralasciare la doverosa attenzione al sistema paese Italia». Per Delfin «credo sia un momento nuovo, in cui bisogna dialogare tra i soci e riportare il board al suo naturale ruolo, che è quello di implementare le strategie della maggioranza dei soci», aggiunge Del Vecchio parlando del riassetto della holding di famiglia. Parole che arrivano dopo che il fondatore di Lmdv nei giorni scorsi ha inviato una lettera formale ai “commissaires aux comptes” di Delfin chiedendo di avviare un'indagine su una serie di criticità riscontrate nella gestione del cda della holding lussemburghese, partendo da una serie di conflitti di interesse di alcuni consiglieri.
Picchi (Sace): obiettivo export a 700 miliardi raggiungibile nel 2027
Raggiungere i 700 miliardi di export “è possibile” e con buona probabilità l'obietti sarà raggiunto nel 2027. E' quanto ha affermato il presidente di Sace, Guglielmo Picchi a Cernobbio per il Forum Teha. “L'anno scorso abbiamo concluso a 643 miliardi - ha affermato - Credo che con una buona crescita ci avviciniamo quest'anno a questa soglia psicologica dei 700 miliardi che credo nel corso poi del 2027 possa essere raggiunta, centrando l'obiettivo di legislatura che si è posto questo governo”. L'export italiano nel primo semestre 2026 - sottolinea Picchi - “si è confermato un punto di forza della crescita del prodotto interno italiano. Siamo oltre le aspettative che Sace stessa aveva aveva previsto. Ci aspettiamo che, nonostante tutto quello che avviene intorno al mondo, un risultato in linea con quello dell'anno scorso, che è un quindi in progresso un 2-3% di crescita nel corso di tutto l'anno, che considerato le guerre, credo che possa essere un grande risultato per l'Italia”. Picchi evidenzia che “c'è una fortissima richiesta di italianità in ogni parte del mondo” “Sono appena tornato da Taiwan e c'è veramente fame di progetti congiunti di ricerca industriali con e tante altre parti del mondo richiedono la manifattura italiana - afferma - Quindi io, da quello che ho riscontrato anche qui a Cernobbio, è che nonostante tutte le difficoltà c'è ancora ancora quella lucida follia dell'imprenditore italiano che lo spinge sui mercati esteri, ad investire. Credo quindi che alla fine i risultati arriveranno e l'export possa essere veramente il driver della crescita del Paese”
Pichetto: siamo in linea con piano di 131 Gw rinnovabili al 2030
“Dobbiamo ribaltare il quadro della produzione di energia elettrica che vede oggi 120 Gw di termoelettrico, superati per la prima volta nel 2025 con le rinnovabili”. Lo afferma il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin intervenendo a una sessione del Forum Teha di Cernobbio. “Abbiano un piano (Pniec, ndr) che ci deve portare a 131 Gw entro il 2030 - spiega - e siamo al passo coi tempi”. “Allo scorso 30 giugno - aggiunge - siamo arrivati a 28 Gw aggiunti su 38 autorizzati”. Il ministro precisa che “oggi consumiamo 320 Twh di energia e nel 2050 ne consumeremo 150 in più”. “Non possiamo immaginare il futuro con un paese che va solo a fossile e rinnovabili - argomenta - che non sono programmabili, dobbiamo pensare a batterie ed accumuli, ma nel lungo periodo dobbiamo assolutamente integrare la nostra produzione di energia con il nuovo nucleare”. “Entro il mese - indica - avremo la legge delega ed entro fine anno i decreti attuativi per avere un quadro giuridico per riportare la produzione nucleare nel nostro paese”. “Il nucleare - conclude - va costruito con i reattori che non ce li possiamo sognare prima del 2032, del 2033 e del 2034”.
Mps: Renzi, Tesoro dovrebbe uscire da capitale, scandalo golden power su UniCredit
Il Tesoro dovrebbe uscire dal capitale di Mps. É quando sostiene il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a margine del Forum Teha a Cernobbio. “Il fatto che stia ritardando l'uscita è la dimostrazione del fatto che Giorgetti immagina di giocare un ruolo, ma il problema non è che si possa fare una scelta su Mps o su Bpm, è l'impianto: hanno messo il Golden Power contro Orcel, é una cosa enorme”, ha continuato. Per Renzi “il governo ha fatto danni sul risiko bancario. Domandate al ministro dell'Economia con quale logica si è messo contro un'operazione di mercato di UniCredit su Bpm sostenendo di poter utilizzare il golden power contro una banca italiana. Io la trovo una cosa immonda che nel silenzio della comunità finanziaria é stata perpetrata da Giorgetti per interesse dei leghisti”, ha ribadito il leader di Italia Viva. “Il golden power contro una delle principali banche italiane é uno scandalo. Dopodiché non contento, dopo aver fatto la guerra a Orcel adesso Giorgetti cerca di intralciare Messina e Cimbri. Io non entro nel merito del risiko bancario, che non mi riguarda, dico che il ministro dell'Economia dovrebbe rispettare in generale gli operatori del mercato ma soprattutto quando ci sono gli italiani”, ha detto ancora Renzi, ricordando che il governo “ha messo la golden power contro una banca italiana regalando Bpm ai francesi”.
Masoero (ad Siemens): transizione energetica vale 6 punti di Pil nei prossimi 15 anni
“In un momento di forte polarizzazione del dibattito politico italiano apprezziamo che la transizione energetica unita all'intelligenza artificiale fisica sia stata individuata come il fattore determinante della crescita economica e di business per la nostra industria e le filiere italiane. Questo e' il messaggio importante che ci portiamo via da Cernobbio augurandoci che si cominci a lavorare velocemente e concretamente con le istituzioni e le imprese per non perdere il vantaggio competitivo di una intuizione vincente che l'Europa non ha prontamente applicato. Ora con i 14 miliardi che la Ue ha messo a disposizione abbiamo l'opportunità di agire”. Queste le parole di Floriano Masoero ad di Siemens italia al Forum Teha a Cernobbio. “La transizione energetica non deve essere vista solo più come un costo, ma - aggiunge il manager - come una vera e propria opportunità di business che, secondo il report Draghi, vale oltre 6 punti di Pil nei prossimi 15 anni, oltre mille miliardi di euro per l'Ue e 130 per l'Italia, mentre il mercato della Physical AI raggiungerà 110 miliardi in Europa entro il 2030”.
Schlein, no alla corsa al riarmo dei singoli Stati ma una difesa comune
“Penso anche io che la strada della corsa al riarmo dei singoli 27 stati, con i loro eserciti scoordinati non aumenti l'efficienza della spesa militare e non aumenti la deterrenza”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al Forum Teha a Cernobbio. “Avere il coraggio di fare un grande salto in avanti nell'integrazione vuol dire anche sviluppare una vera difesa comune - ha aggiunto -, verso un esercito comune. Se voi però accettate, sbagliando il 5% alle spese militari e non siete favorevoli alla difesa comune europea, che è la posizione di Giorgia Meloni, vuol dire solo una cosa cioè comprare più armi da Trump”.
Il 68% degli imprenditori della platea promuove governo Meloni, bocciate opposizioni
Promosso l'operato del Governo Meloni dopo quasi quattro anni di attività, mentre si appesantisce il giudizio della platea di oltre 200 imprenditori e manager sui partiti di opposizione. È quanto emerge dal sondaggio elettronico condotto in occasione della 52esima edizione del Forum organizzato da Teha Group, The European House – Ambrosetti a Villa D'Este, Cernobbio. Invitate a valutare l'operato del Governo Meloni su una scala da 1 (molto negativamente) a 9 (molto positivamente), oltre due terzi delle imprese (68,3%) esprimono un giudizio positivo (voti da 6 a 9). Nel dettaglio, il voto più frequente è il 7 con il 33,3% delle preferenze, seguito dal voto 8 scelto dal 20,0% dei rispondenti e dal punteggio massimo 9 (molto positivamente) pari al 6,7%. Assegna un voto 6 l'8,3% del campione. Si attesta al 10,0% il voto 5, mentre le valutazioni negative (voti da 1 a 4) si fermano complessivamente al 21,7%. Quadro opposto per quanto riguarda i partiti di opposizione, il cui operato viene giudicato negativamente (voti da 1 a 4) dall'83,0% degli intervistati, in aumento di dieci punti percentuali rispetto al 73,0% registrato nel 2025. Nel dettaglio, raddoppia la quota di chi assegna il voto minimo 1 (molto negativamente), toccando il 23,7% (contro l'11,9% del 2025); il voto 2 raccoglie il 18,6% (da 15,3%), il voto 3 si attesta al 25,4% (da 28,8%) e il voto 4 al 15,3% (da 17,0%). Il voto 5 scende al 10,2% (dal 13,6% del 2025), mentre i giudizi positivi complessivi (voti da 6 a 9) si dimezzano al 6,8% dal 13,6% dello scorso anno: il voto 6 registra il 3,4% (da 8,5%), il voto 7 l'1,7% (invariato), il voto 8 lo 0% (invariato) e il punteggio massimo 9 (molto positivamente) l'1,7% (dal 3,4% del 2025).
Schlein: presentata proposta per usare 14 miliardi di flessibilità Ue su energia
«Il quadro non torna: in Italia abbiamo un calo della produzione, una crescita a zero nonostante il Pnrr, il costo dell’energia tra i più alti d’Europa. Dobbiamo rimettere in moto questo Paese». Così Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, nel suo intervento al Forum Teha a Cernobbio. In particolare la segretaria si è concentrata sulla questione energetica: «Bisogna accelerare sulla decarbonizzazione per abbattere il costo dell’energia. Oggi abbiamo presentato al governo una proposta» per usare i 14 miliardi di euro di flessibilità sul Patto di Stabilità che la Commissione europea ha concesso all’Italia: «Due miliardi sul conto termico ovvero sostituire le caldaie con le pompe di calore; tre miliardi in più per l’efficientamento delle case popolari; quattro miliardi per sostenere le imprese nella elettrificazione dei processi industriali a media e bassa temperatura; tre miliardi sul trasporto pubblico locale e due miliardi per sostenere lo sviluppo delle reti di accumulo, delle batterie e delle colonnine elettriche di ricarica. Bisogna infine accelerare sulle rinnovabili con una missione unica di ridurre tempi autorizzativi» per i progetti.
Conte: stabilità ha valore ma serviva progettualità più incisiva
«La stabilità politica ha sicuramente un valore ma quattro anni di governo forse meritavano una progettualità e una programmazione più incisiva per far crescere il Paese». Così Giuseppe Conte, leader del M5s, in collegamento al Forum Teha a Cernobbio. «Sul programma abbiamo già lavorato insieme, abbiamo già accumulato proposte significative su politiche del lavoro, ambientali e alcuni elementi importanti come la legge sul conflitto d’interessi», ha aggiunto sottolineando che «per la politica estera le nostre posizioni sono molto chiare, ci troviamo tutti sul fatto che l’Europa non si avvantaggia con l’escalation militare che sta drenando moltissime risorse». Secondo Conte «alcuni comparti sono stati avvantaggiati altri no, e gli impegni militari sono stati scritti irresponsabilmente, Meloni lo sa che non possiamo spendere il 5% di bilancio negli armamenti». Infine per quanto riguarda la politica estera e in particolare il conflitto in Ucraina, Conte ha sottolineato che «l’Europa non si avvantaggia di nulla nel proseguire un’escalation militare che sta portando solo a una politica di riarmo che sta drenando risorse».
Renzi: penso sia logico andare a votare a maggio
«Penso che sarebbe logico votare a maggio perché vota mezza Italia». Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nel suo intervento al Forum Teha a Cernobbio. Secondo Renzi votare a maggio «eviterebbe una campagna elettorale estiva. Sulla base di questo poi si fanno le primarie. E’ un po’ come il Palio di Siena e il cavallo che entra in campo è la Meloni che decide quando si vota». Poi, ha aggiunto, «arriverà Salvini, lui di solito è in ritardo su tutto, e chiedete a lui se intende ritardare anche le elezioni». Secondo Renzi «per vincere le elezioni penso che serva un luogo o una casa per intercettare il consenso di chi vuole un voto riformista». Un passaggio sul dossier del risiko bancario: «Vi sembra normale il Golden Power applicato a Unicredit nell’operazione di Bpm con quest’ultima che è stata consegnata in mano ai francesi? Vi sembra normale che in una operazione che stanno portando avanti due grandi personalità come Carlo Messina e Carlo Cimbri il governo decide di uscire dalla sua neutralità e mettere il naso nel dossier? E tutti zitti».
Pichetto: extraprofitto concetto che non esiste e non dà sicurezza al mercato
«Io sono convinto che extraprofitti come extra perdite non sia un concetto esistente in economia, esiste il maggior profitto, dove c’è una convenienza o dove c’è una condizione favorevole di mercato e qualcuno ha utili maggiori dovuti a maggiori ricavi». Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, parlando a margine del Forum Teha di Cernobbio. Il ministro ha ribadito che non si può ricorrere a «meccanismi di Stato dove a caso si vanno a cercare gli extra profitti» affidandosi a «un concetto che non esiste» e che è penalizzante, perché in questo modo «non si dà sicurezza di mercato». «Discorso diverso è sul grande sistema delle imprese, imprese nazionali che hanno una responsabilità e molte sono anche partecipate dallo Stato. Chiedere uno sforzo...
AI outlook — possibilities, not facts
Incontro sindacale sulla crisi dell'Ex Ilva
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Minister Matteo Salvini, present at the Italian GP in Monza, announced the opening of construction sites at the beginning of 2025 for the extension of the metro to the Villa Reale and the Autodromo, promising a definitive solution to traffic in the area.

Conclusion of the Ambrosetti Forum in Cernobbio: the oppositions discuss electoral strategies and common programs, while the ministers address issues of economy, work and energy. The entrepreneurs present reject Trump's foreign policy.

Russian Foreign Minister Serghei Lavrov has characterized German allegations regarding Russian drones at Leipzig airport as the start of a real war, disputing Berlin's lack of thorough investigation.

Voting is taking place in Saxony-Anhalt for the renewal of the regional parliament. The AfD, led by Ulrich Siegmund, has a clear lead in the polls, with the historic possibility of winning an absolute majority in a German state.

Over 200 entrepreneurs and managers gathered at the Ambrosetti Forum in Cernobbio expressed a clear rejection of the Trump administration's foreign policy. 90.2% of respondents gave a failing grade, with 58.5% choosing the passing score.

The Minister of Public Administration Paolo Zangrillo asks for Parliament's intervention on the end of life to avoid health tourism between regions and territorial differences, underlining that this is not an ideological issue.