Dopo il rifiuto della proposta iraniana, il presidente Usa annuncia nuovi incontri indiretti questa settimana, mentre Teheran si dice pronto sia alla guerra che alla diplomazia
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Il conflitto tra Stati Uniti e Iran si è intensificato dopo il rifiuto da parte di Washington della proposta iraniana per la chiusura delle ostilità. Trump ha inizialmente chiuso al dialogo, ma ha successivamente riaperto ai colloqui indiretti mediati dal Qatar. Teheran ha mantenuto una posizione di deterrenza, dichiarandosi pronta sia alla guerra che alla diplomazia, mentre ha aumentato le minacce contro interessi statunitensi nella regione, compreso lo Stretto di Hormuz e l'Oceano Indiano. I Pasdaran hanno rivendicato il sequestro di droni sottomarini statunitensi, episodio negato da Washington. Sul fronte interno statunitense, Trump ha collegato la crisi energetica alla guerra, valutando restrizioni sulle esportazioni di diesel.
Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Iran, Trump: "Colloqui con Teheran in settimana. Ripresa raid è opzione"
©Ansa
Dopo aver respinto la proposta iraniana per la chiusura del conflitto, il presidente Usa riapre al confronto. Spetterà al Qatar il ruolo di mediatore. Da Teheran il ministro degli Esteri Araghchi ha ribadito: "Preparati a ripresa guerra ma anche pronti a diplomazia, spetta Trump decidere". I Pasdaran intanto sono "pronti a colpire navi Usa anche in Oceano Indiano davanti a nuovi attacchi"
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Si svolgeranno lunedì 28 settembre i nuovi colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti annunciati dal presidente Usa, Donald Trump. Lo riferiscono ad Axios fonti ben informate. Spetterà al Qatar, nel ruolo di mediatore, fare da tramite tra il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, e l'inviato di Trump, Steve Witkoff.
Dopo aver respinto la proposta iraniana per la chiusura del conflitto, Trump aveva detto ad Axios di attendersi colloqui in settimana. "Le nostre condizioni sono chiare. Qualsiasi passo verso la riapertura dello Stretto di Hormuz è subordinato al rispetto di queste condizioni", aveva riferito ieri il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi all'agenzia di stampa ufficiale Irna. Araghchi: "Preparati a ripresa guerra ma anche pronti a diplomazia, spetta Trump decidere". Le forze armate iraniane hanno minacciato di punire il presidente statunitense Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu anche dopo la fine della guerra e quando non ricopriranno più incarichi ufficiali. Il giorno del loro castigo arriverà "prima o poi", ha dichiarato il portavoce militare, generale di brigata Abolfazl Shekarchi, in un'intervista alla televisione di Stato. I Pasdaran intanto sono "pronti a colpire navi Usa anche in Oceano Indiano davanti a nuovi attacchi". Oltre 1000 coloni hanno pregato sulla spianata delle Moschee, davanti a uno dei luoghi più sacri dell'islam, a loro interdetto dalla legge.
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Trump: "Pensiamo molto seriamente a divieto export diesel"
Gli Stati Uniti stanno "pensando molto seriamente" a vietare le esportazioni di diesel, alla luce della crisi globale di approvvigionamento legata alla guerra all'Iran. Lo ha dichiarato il presidente Usa, Donald Trump, ai cronisti in Illinois.
Trump: "Vinceremo questa guerra molto presto"
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si è detto sicuro di una rapida vittoria contro l'Iran. "Vinceremo questa guerra molto presto, e non appena la vinceremo, il petrolio scenderà ai livelli a cui stava prima della guerra", ha detto Trump ai cronisti in Illinois.
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Pasdaran: "Catturato un secondo drone sottomarino Usa"
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (Irgc) ha affermato di aver sequestrato un secondo drone sottomarino statunitense nello Stretto di Hormuz. Lo stretto "non solo non è chiuso ma è anche terreno di caccia ai mezzi sottomarini americani per la marina dell’Irgc", ha scritto il portavoce dei pasdaran, il generale di brigata Hossein Mohebbi, su X. "Il secondo esemplare è stato recuperato, questa volta un Kingfish Mk 18 Mod 2", ha dichiarato il generale, che ha pubblicato un video dell’oggetto, un drone autonomo avanzato dotato di sonar e sistema di navigazione di precisione, del valore di diversi milioni di dollari. "Non si tratta di un semplice sequestro; è un prezioso bottino tecnologico e di intelligence", ha aggiunto, allegando un’immagine diffusa in precedenza che identifica il mezzo come un Remus 600. L’esercito statunitense ha negato che siano stati catturati suoi droni sottomarini.
Iran: media, delegazione Teheran all'Onu non intende incontrarsi con Usa questa settimana
La delegazione iraniana alle Nazioni Unite non avrebbe intenzione di incontrare funzionari statunitensi questa settimana. E' quanto riferisce una fonte vicina alla delegazione all'agenzia di stampa statale Irna. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in precedenza, aveva detto ad Axios che probabilmente ci sarebbe stato un altro giro di colloqui questa settimana. "Le considerazioni e le posizioni della Repubblica Islamica dell'Iran sono state comunicate in modo chiaro ed esplicito alla parte americana martedì scorso tramite il mediatore qatariano, e l'Iran attende la risposta della parte americana", afferma la fonte citata da Irna secondo quanto riferisce 'The Times of Israel'. "Di conseguenza, non c'è alcun piano per un nuovo ciclo di negoziati con la parte americana all'ordine del giorno della delegazione iraniana, e il ministro degli esteri tornerà a casa martedì dopo aver completato i suoi programmi programmati", aggiunge.
Chi sono gli Houthi, milizia che controlla Bab el-Mandeb nel Mar Rosso
Sciiti di stampo zaydita, controllano ormai da anni la capitale yemenita Sana'a. Dietro di loro c'è l'Iran, alleato ideologico, religioso e militare. Il loro ruolo è diventato ancora più cruciale dopo lo scoppio del conflitto che infiamma il Medio Oriente.
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L'aviatore USA Dude 44 Bravo, salvato dopo 50 ore tra i nemici in Iran
"E' la cosa più terrificante che abbia mai visto", ha raccontato alla Cbs il colonnello dell'Aeronautica americana salvato in Iran in una spettacolare operazione di recupero dello scorso aprile, dopo essere stato 50 ore in territorio nemico ferito e braccato".
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Guerra Usa-Iran, quanti militari italiani sono stati schierati nel Golfo Persico?
Da marzo il contingente dell'Aeronautica Militare protegge le forze e gli interessi nazionali presenti nell’area, a supporto delle Forze Armate e di sicurezza di Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein. La Task Force Air – Arabia è comandata dal colonnello Simone Agostino Rocca.
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Axios: Netanyahu incontra Mbz ad Abu Dhabi
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha visitato Abu Dhabi domenica e ha incontrato il presidente degli Emirati Mohammed bin Zayed (Mbz). E' quanto riferisce 'Axios' che cita fonti. La visita di Netanyahu arriva due settimane dopo che il quotidiano israeliano 'Haaretz' aveva rivelato l’avvertimento che avrebbe rivolto Mbz a Netanyahu pochi giorni prima del 7 ottobre 2023.
A Riad le scuole passano alla didattica a distanza per una settimana
Le scuole di Riad passeranno alla didattica a distanza per una settimana, in concomitanza con una recrudescenza degli attacchi degli Houthi yemeniti contro l'Arabia Saudita; è quanto emerge dai messaggi inviati oggi ai genitori degli alunni. "Abbiamo appena appreso dalle autorità saudite che le scuole devono rimanere chiuse per tutta la settimana", si legge nei messaggi visionati dall'Afp, che non specificano il motivo del provvedimento. "È una decisione dell'ultimo minuto. Non abbiamo idea di cosa stia succedendo", ha dichiarato un espatriato libanese residente nella capitale saudita. In serata, tuttavia, alcune scuole hanno comunicato tramite nuovi messaggi che avrebbero ripreso le lezioni in presenza a partire da lunedì. Le autorità saudite non hanno rilasciato commenti ufficiali sulle chiusure né fornito indicazioni per il ritorno all'attività in presenza.
Media, 'Netanyahu ordina di preparare caso legale contro Erdogan sui curdi alla Cpi'
Secondo la tv israeliana I24 News, il primo ministro Benyamin Netanyahu ha ordinato alla squadra interministeriale e al direttore del Dipartimento di diritto internazionale di iniziare a preparare un caso legale da presentare alla Corte penale internazionale (Cpi) contro il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per il trattamento dei curdi e il finanziamento di Hamas. L'indicazione è arrivata dopo che Erdogan ha annunciato di essersi rivolto all'Interpol chiedendo un avviso rosso per Netanyahu. Il caso, riferisce I24 News, si concentrerà fortemente sugli attacchi di Erdogan contro le minoranze curde in Turchia. È probabile che Israele utilizzi un intermediario per avviare il caso, lo Stato ebraico infatti non riconosce l'autorità della Cpi, poiché non ha firmato lo Statuto di Roma e neanche la Turchia. Tuttavia, le fonti della tv hanno osservato che Israele spera che non sia effettivamente necessario presentare il caso e che intende utilizzare l'esistenza del caso come leva contro Erdogan, usandolo di fatto come deterrente. Netanyahu ha rifiutato di commentare il caso, così come hanno fatto i funzionari del ministero della Giustizia. I24 News è stata più volte accusata in Israele di essere vicina all'attuale governo.
Axios: domani nuovi colloqui indiretti con Usa
Si svolgeranno domani i nuovi colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti annunciati dal presidente Usa, Donald Trump. Lo riferiscono ad Axios fonti ben informate. Spettera' al Qatar, nel ruolo di mediatore, fare da tramite tra il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, e l'inviato di Trump, Steve Witkoff.
Siria, Damasco avvia le prime spedizioni di benzina in Iraq
La Siria ha annunciato di aver iniziato questa settimana a consegnare in Iraq benzina, mesi dopo che Baghdad aveva cominciato a esportare il proprio petrolio attraverso la Siria, quando la guerra in Medio Oriente ha interrotto il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz. "La Syrian Petroleum Company ha iniziato a trasportare la benzina importata destinata all’Iraq attraverso il terminal petrolifero di Banias", sulla costa mediterranea della Siria, ha riferito l’agenzia di stampa statale Sana. L’iniziativa rientra in "un accordo della durata di tre mesi che può essere rinnovato per garantire le forniture energetiche in seguito alle interruzioni del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz", ha aggiunto l’agenzia.
Secondo un dirigente della Syrian Petroleum Company, Ahmed Qubbaji, le operazioni sono iniziate giovedì con un primo convoglio di 57 autocisterne. Sono inoltre in corso lavori per aumentare fino a 200 al giorno il numero di camion che attraversano il valico terrestre di Al-Tanf diretto in Iraq. La società qatariota Ucc è responsabile dell’acquisto della benzina "da diverse fonti globali", mentre la Siria provvede al trasporto dietro pagamento di una commissione, ha dichiarato Qubbaji secondo quanto riportato dall’agenzia. Le operazioni contribuiscono a sostenere "il ruolo della Siria come corridoio per l’importazione, l’esportazione e il trasporto di materiali ed energia tra i Paesi della regione", ha affermato. La chiusura dello Stretto di Hormuz ha colpito duramente le esportazioni petrolifere irachene e, ad aprile, Baghdad aveva dichiarato di aver iniziato a trasportare il greggio attraverso la Siria su camion per aggirare lo Stretto, anche se i quantitativi sono di gran lunga inferiori a quelli che in precedenza venivano trasportati via mare. Qubbaji ha dichiarato che fino a 1.200 autocisterne di petrolio iracheno transitavano ogni giorno attraverso la Siria. Le nuove autorità siriane, che hanno rovesciato il leader di lunga data Bashar al-Assad nel dicembre 2024, stanno cercando di rilanciare l’economia del Paese e ricostruirne le infrastrutture dopo oltre un decennio di guerra. Siria e Iraq stanno inoltre ultimando i negoziati per un contratto volto a ripristinare un importante oleodotto tra i due Paesi, hanno dichiarato funzionari siriani.
Israele revoca status diplomatici olandesi a Ramallah
Israele ha revocato lo status dei diplomatici olandesi a Ramallah, sede dell'Autorita' Nazionale Palestinese, in seguito all'entrata in vigore di u n decreto che vieta l'importazione e ilcommercio nei Paesi Bassi di prodotti provenienti dai territori occupati in Cisgiordania e dalle alture del Golan.
Araghchi: "Preparati a riprendere la guerra, ma siamo pronti alla diplomazia"
Malgrado il rifiuto di Donald Trump alla proposta iraniana, Teheran continua a cercare una soluzione diplomatica al conflitto. "Siamo pienamente preparati a una ripresa della guerra. Restiamo fermi di fronte a qualsiasi nuova aggressione, anche se dovesse trattarsi di una guerra apocalittica", ha detto il ministro degli Esteri Abbas Araghchi in un'intervista a Nbc News, a una domanda su un articolo del Wall Street Journal secondo cui Trump potrebbe voler riprendere gli attacchi dopo le elezioni di midterm di novembre. "Non è nei calcoli dell'Iran. Allo stesso tempo, siamo pronti alla diplomazia. Sta al presidente Trump scegliere".
Trump: riprendere attacchi resta opzione valida
Una ripresa degli attacchi all'Iran, "rimane un'opzione valida" se i prossimi colloqui non andranno nella giusta direzione. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ad Axios.
Allarme base Raf, per Sky si indaga su potenziali legami arrestati con l'Iran
L'antiterrorismo britannica indaga su potenziali legami con l'Iran dei 5 uomini arrestati nelle scorse ore vicino alla base aerea della Raf di Fairford, nella contea inglese del Gloucestershire, usata anche dagli Usa nella guerra alla Repubblica Islamica, con l'accusa d'aver pianficato un presunto attacco esplosivo. Lo riporta Sky News Uk sulla base di sue fonti anonime. Ufficialmente, gli investigatori non hanni invece finora avanzato ipotesi sulla matrice dell'episodio né sul movente attribuito ai sospetti.
Trump ad Axios: "Mi aspetto altri colloqui sull'Iran in settimana"
Dopo aver respinto la proposta iraniana per la chiusura del conflitto, Donald Trump ha detto di attenersi colloqui in settimana. In un'intervista telefonica ad Axios, il tycoon ha detto di aspettarsi che i negoziatori americani avviino il dialogo con Teheran nel corso della settimana. "Mi aspetto altri colloqui con l'Iran. Vogliono concludere un accordo, ma non è quello che voglio fare io. È un'intesa che forse avremmo accettato un anno fa. Hanno sopravvalutato la propria posizione", ha aggiunto Trump. Alla domanda se stia valutando la ripresa degli attacchi contro l'Iran, il presidente Usa ha risposto: "Ci penso continuamente".
Media: "Centinaia coloni irrompono in Moschea Al Aqsa"
In una nota, il Governatorato di Ger
AI outlook — possibilities, not facts
Si svolgeranno lunedì 28 settembre nuovi colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti, mediati dal Qatar
Very likely · Within days
L'Iran continuerà a minacciare azioni contro navi statunitensi nello Stretto di Hormuz e nell'Oceano Indiano in caso di nuovi attacchi
Likely · Within weeks
Gli Stati Uniti valuteranno effettivamente un divieto sulle esportazioni di diesel a causa della crisi legata alla guerra
Possible · Within weeks

In the latest Russian attacks in Ukraine, at least 14 people were killed and 57 injured in several regions, including Odessa, Kharkiv and Sumy. Moscow launched 170 Shahed drones, of which 147 were shot down. Zelensky reports civilian targets and energy infrastructures hit. There is a humanitarian crisis in Oleshky, occupied by the Russians, where civilians are without food, water and care. Furthermore, Putin and Trump could meet at the Apec summit in China, while Cardinal Zuppi continues his diplomatic mission to Moscow for the prisoner exchange.
Catania's Vincenzo Bellini International Airport remains closed due to volcanic ash from Etna and bad weather, with flights suspended until 12pm on Monday 28 September. SAC announces the extension of the closure of C1 airspace, after previous extensions and inconveniences for passengers, including cancellations, diversion and flooding due to a storm.

In Madrid, hundreds of demonstrators spend a second night in tents in Puerta del Sol to protest against the housing emergency, after the eviction of Maricarmen Abascal, 87, evicted after 70 years of residence due to a 275% rent increase. Prime Minister Sánchez has promised a royal decree-law on housing for next Tuesday.

In the latest Russian attacks in Ukraine, at least 14 people were killed and 57 injured in 24 hours, with Odessa particularly hard hit. 170 Shahed drones were launched, of which 147 were shot down. Residential buildings, energy and civil infrastructures affected in several regions. Furthermore, there is a possible meeting between Putin and Trump at the Apec summit in China and the serious humanitarian crisis in Oleshky, occupied by the Russians, where civilians suffer from hunger, lack of care and burials.
Catania's Vincenzo Bellini International Airport remains closed due to volcanic ash from Etna and bad weather, with flights suspended until 12pm on Monday 28 September. The SAC has ordered the extension of the closure of C1 airspace, after previous reductions and a storm that flooded Catania and forced the diversion of ten flights. Passengers are advised to check flight status with airlines.

A Delta Air Lines flight from Barcelona to Boston made an emergency landing at Porto Airport due to smoke in the cabin; 14 passengers received assistance, four of whom were hospitalized for smoke inhalation.