
Secondo Axios, a metà maggio l'amministrazione Trump ha aperto un canale segreto con il comandante iraniano Ahmad Vahidi tramite Nechirvan Barzani, aggirando i negoziatori ufficiali.
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I negoziatori statunitensi cercavano un accordo per porre fine alla guerra con l'Iran.
L'amministrazione Trump ha stabilito a metà maggio un canale segreto con il comandante della Guardia Rivoluzionaria iraniana Ahmad Vahidi attraverso il presidente del Kurdistan iracheno Nechirvan Barzani. Lo rivela Axios citando tre fonti a conoscenza diretta dei fatti.
Secondo Axios, a metà maggio, i negoziatori statunitensi che cercavano di raggiungere un accordo con l'Iran per porre fine alla guerra non riuscivano a capire se le persone sedute di fronte a loro parlassero effettivamente a nome del potente Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Quindi, i funzionari dell'amministrazione Trump hanno aggirato i negoziatori iraniani ufficiali (il presidente del parlamento Ghalibaf e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi) e si sono rivolti direttamente ai vertici dei pasdaran, attraverso Barzani perché - sempre secondo Axios - gode sia della fiducia dei Guardiani della rivoluzione sia degli americani.
L'episodio, scrive Barak Ravid, dimostra quanto sia stato difficile per gli Stati Uniti negoziare con un Paese dove non è chiaro chi detenga effettivamente il potere. A giugno Usa e Iran concordarono poi un memorandum d'intesa, che però è presto naufragato.

Papa Leone XIV ha visitato oggi San Marino, incontrando le autorità e i giovani. Il Pontefice ha sottolineato l'importanza della libertà personale e della dignità umana, incoraggiando lo Stato a porsi come laboratorio di buona politica ispirata al bene comune.

L'Asahi Shimbun definisce un fallimento diplomatico la strategia del governo Takaichi verso gli USA, che hanno sanzionato la presidente giapponese della Cpi, Tomoko Akane. La mancata adesione di Tokyo al fronte pro-Cpi si è rivelata controproducente.

La ministra del Lavoro Marina Calderone celebra i record storici di occupazione e annuncia l'impegno del governo a prorogare fino al 2027 gli incentivi fiscali, la detassazione dei premi di produttività e il pacchetto lavoro per consolidare i risultati.

Il governo Meloni avvia i lavori per la prossima legge di Bilancio. Marco Osnato (Fdi) delinea le priorità: rinnovo del bonus mamme, detassazione dei premi di produttività e degli aumenti contrattuali, e possibili sgravi fiscali per il ceto medio.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha escluso l'inserimento nel nuovo Codice della strada dell'obbligo di possedere un domicilio digitale (Pec) per effettuare pratiche come il rinnovo della patente o l'immatricolazione di veicoli.

L'analista Arduino Paniccia ritiene improbabile un accordo tra Iran e USA o un attacco militare. La strategia di Trump si concentra sulla guerra economica, che però appare insufficiente nel breve termine. Unico successo concreto: la riapertura dello Stretto di Hormuz.