Breaking
IT1000 Miglia 2027: countdown to the Centenary editionUKManchester City found guilty of majority of 115 financial rule breachesINTLNew Jersey Lt. Gov. Dale Caldwell resigns after inquiry finds sexual harassment and ethics violationsFRFrance-Türkiye: the Blues lose 1-0 for Zinédine Zidane's first matchTRMurder with a shotgun after a house argument in 5 Nisan Neighborhood of Bağlar districtRUAccident involving several vehicles on the North-East Expressway in LyubertsyAUFremantle embraces purple ahead of AFL grand final as community celebrates Dockers' successTR25-year-old Yağız B was found dead in his home in ŞişliRUA plane carrying DRC armed forces officers crashed in KengeRUMost of the Ukrainian Armed Forces died before reaching the forest in the Dobropillya region, a prisoner saidIT1000 Miglia 2027: countdown to the Centenary editionUKManchester City found guilty of majority of 115 financial rule breachesINTLNew Jersey Lt. Gov. Dale Caldwell resigns after inquiry finds sexual harassment and ethics violationsFRFrance-Türkiye: the Blues lose 1-0 for Zinédine Zidane's first matchTRMurder with a shotgun after a house argument in 5 Nisan Neighborhood of Bağlar districtRUAccident involving several vehicles on the North-East Expressway in LyubertsyAUFremantle embraces purple ahead of AFL grand final as community celebrates Dockers' successTR25-year-old Yağız B was found dead in his home in ŞişliRUA plane carrying DRC armed forces officers crashed in KengeRUMost of the Ukrainian Armed Forces died before reaching the forest in the Dobropillya region, a prisoner said
BackValditara annuncia decreto legge sul limite del 30% di studenti stranieri nelle scuole
Valditara annuncia decreto legge sul limite del 30% di studenti stranieri nelle scuole
Developing
ANSA Politica2 days agoEducation2 min readItalyView translation

Valditara annuncia decreto legge sul limite del 30% di studenti stranieri nelle scuole

Quick Look

Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara annuncia un decreto legge che introdurrà un limite del 30% di studenti che non conoscono adeguatamente l'italiano nelle classi, escludendo dal conteggio chi ha frequentato la scuola dell'infanzia o anni sufficienti in Italia, con finanziamenti per corsi personalizzati e divieto di abbigliamento islamico, mentre proseguono le interlocuzioni con il Quirinale per limare il testo.

AI-generated summary

Why It Matters

Il provvedimento arriva dopo le tensioni delle ultime ore e le interlocuzioni tra Quirinale e ministero per limare il testo, in seguito alle polemiche suscitate dall'idea di introdurre un tetto agli stranieri nelle scuole.

Font size

Assicura che il criterio sarà "puramente linguistico" - non conterà quindi semplicemente la cittadinanza ma la conoscenza dell'italiano - e che la norma non è in contrasto con il Colle perché l'obiettivo è evitare "classi ghetto" in stile "Alabama anni '50". Alla vigilia dell'arrivo sul tavolo del Consiglio dei ministri del provvedimento che introduce un tetto degli stranieri nelle scuole, il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara fornisce alcuni dettagli sulla misura, mentre proseguono le interlocuzioni tra gli uffici del Quirinale e quelli del ministero per limare il testo, dopo le tensioni delle ultime ore. "Sarà un decreto legge, perché occorre intervenire subito", annuncia Valditara collegandosi da New York alla conferenza stampa di presentazione di un pacchetto di norme della Lega contro l'integralismo islamico in Italia, tra cui la proposta di legge su "luoghi di culto, cittadinanza, finanziamenti dall'estero e predicatori". "Riguarderà da quest'anno i nuovi arrivi ma sia chiaro, non disarticoliamo le classi" assicura Valditara parlando di "tanta strumentalizzazione" su questa vicenda, con l'utilizzo di "parole improprie, come razzismo e suprematismo, che in un Paese civile" non avrebbe voluto sentire.

"Sono state strumentalizzate le parole di Mattarella e Zuppi - attacca - Anche noi vogliamo l'integrazione". Dal Quirinale nessun commento sul tema. Anche se in ambienti parlamentari, interpretando il pensiero del Colle sull'argomento, si ricorda che il diritto allo studio è sancito dall'articolo 34 della Costituzione e sarà quello il faro con cui il Capo dello Stato esaminerà il testo allo studio del governo. Così come si dovrà valutare - da parte dell'Esecutivo - l'effettiva necessità di un decreto d'urgenza su norme che dovrebbero partire dal prossimo anno. Tutto dipenderà - ragionano le medesime fonti - dal suo contenuto sul quale, al momento, continua ad esserci massimo riserbo: non c'è stato il pre Consiglio dei ministri e diversi ministeri fanno sapere di non aver avuto alcun tipo di anticipazione. Il provvedimento, in sostanza, introdurrà un limite del 30% nelle classi di studenti che non conoscono adeguatamente l'italiano. Riguarderà, quindi, anche i ragazzi comunitari.

Sarà, invece, escluso dal conteggio chi ha frequentato la scuola dell'infanzia o un numero sufficiente di anni negli istituti italiani. Per questo, potrebbe non interessare tutte le 34mila classi con un'alta concentrazione di stranieri. Nella pratica, gli uffici scolastici coordineranno i presidi per distribuirli "in maniera più equilibrata tra le scuole di prossimità" e dove ciò non sarà materialmente possibile, saranno previste deroghe e un potenziamento dell'insegnamento dell'italiano. In particolare, ribadisce il ministro, è previsto un finanziamento di oltre 14 milioni per corsi 'personalizzati'. "L'obiettivo è evitare concentrazioni che rallentino l'apprendimento di tutti i ragazzi" e "favorire l'integrazione" sostiene. Scatteranno poi i corsi obbligatori di lingua anche per i genitori di studenti stranieri con particolari difficoltà di apprendimento o di comportamento. Al bando, inoltre, l'abbigliamento islamico. "Burqa e niqab non hanno spazio nella scuola italiana" taglia corto Valditara. Ci sarà però da capire come verrà scritta questa norma in quanto il divieto potrebbe entrare in contrasto con la sentenza del Consiglio di Stato del 2008 nella quale si stabilisce che indossare il velo integrale per motivi religiosi costituisce un "giustificato motivo" che esclude la violazione delle norme sul divieto di mascheramento, a meno che non ci sia un rifiuto immotivato di farsi identificare dalle autorità.

E all'indomani dell'intervista della premier Giorgia Meloni a Porta a Porta che ha tirato in ballo le circolari da ministro dell'Istruzione di Sergio Mattarella in cui si invitava a non concentrare gli stranieri nelle stesse classi, le polemiche non si placano. Parla di una norma "sensata" il vicepremier Matteo Salvini che coglie l'occasione per un nuovo affondo all'opposizione: "Per qualcuno del Pd il problema non è rilevante perché molti di loro possono mandare i figli negli istituti privati all'interno della ztl". "Non ho capito la polemica. L'obiettivo mi è sembrato comune a tutti, quello di aiutare l'integrazione" sostiene il presidente del Senato, Ignazio La Russa. Di diverso avviso il sindaco di Milano Giuseppe Sala che liquida il decreto come "fuffa". Per la vicepresidente della Camera e deputata dem Anna Ascani, invece, "il governo sta facendo propaganda sulla scuola, sulla pelle dei bambini e dei ragazzi". Il portale Skuola.net mette in evidenza che all'epoca delle disposizioni di Mattarella ministro gli studenti stranieri in Italia erano poco più di 15mila, rappresentando un'incidenza del tutto marginale sul totale degli iscritti. Oggi, invece, sono quasi un milione.

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Il decreto legge sarà approvato dal Consiglio dei ministri nelle prossime settimane

    Likely · Within weeks

  • Saranno presentati ricorsi contro il divieto di burqa e niqab nelle scuole

    Possible · Within months

Open Questions

  • Come verrà verificata la conoscenza adeguata dell'italiano negli studenti?
  • Quali saranno i criteri esatti per le deroghe nei casi in cui non sia possibile distribuire gli studenti in modo equilibrato?
  • Come verrà applicato il divieto di burqa e niqab alla luce della sentenza del Consiglio di Stato del 2008?
  • Quali saranno le modalità di finanziamento e distribuzione dei 14 milioni per i corsi personalizzati di italiano?

Related Topics

This article was originally published by ANSA Politica.

Related Stories

Meloni announces the reform of technical and professional institutes: they become 'Technological High Schools' and 'Professional High Schools'
Developing·

Meloni announces the reform of technical and professional institutes: they become 'Technological High Schools' and 'Professional High Schools'

Prime Minister Giorgia Meloni announced on social media the government reform which renames technical and professional institutes as 'Technological High Schools' and 'Professional High Schools', defining it as a cultural revolution to eliminate prejudice towards these study paths. He underlined that the choice aims to recognize the same dignity of these institutes compared to traditional high schools, with an investment of 10 million euros for the technological campuses and the revision of the number of hours.

Sky TG24
2 min read
School decree: ban on full veils and masks, mandatory Italian course for foreign families and a ceiling of 30% of non-Italian students per class
Developing·

School decree: ban on full veils and masks, mandatory Italian course for foreign families and a ceiling of 30% of non-Italian students per class

The Council of Ministers has approved a decree that bans the burqa, niqab and surgical masks at school except for health reasons, with fines of 200 to 1,000 euros, obliges foreign families who do not know Italian to attend free language courses and introduces a ceiling of 30% of pupils without Italian citizenship and with insufficient scholastic knowledge per class, with exemptions and funding for linguistic integration.

ANSA Politica
3 min read
More on this topicvalditara