Centrosinistra diviso su primarie, programma e alleanze in vista delle elezioni
Quick Look
Il centrosinistra affronta tensioni interne sulle primarie, con Elly Schlein sotto pressione dall'area Riformista che potrebbe candidare Giorgio Gori, mentre si discute di programma e alleanze con M5s, Avs e forze centriste, nonostante le resistenze della maggioranza dem.
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Why It Matters
Il centrosinistra sta preparando la propria strategia elettorale in vista delle prossime politiche, dibattendo su leadership, programma e alleanze dopo le precedenti elezioni.
Mentre è chiamato a una prova di compattezza in Aula sulla legge elettorale, il centrosinistra continua a dibattere sui nodi di primarie, programma e alleanze.
In settimana la segretaria Dem Elly Schlein ha convocato una segreteria in vista della direzione fissata per venerdì e propedeutica all'assemblea che si dovrebbe tenere entro la fine di ottobre. Diverse le questioni aperte per la leader Dem a partire dai malumori espressi a più riprese dell'area Riformista che nel weekend, tra l'altro, si è fatta sentire e non esclude di mettere in campo un proprio candidato alle primarie che potrebbe rispondere al nome dell'europarlamentare Giorgio Gori, tra i più evocati in queste ore.
Su un eventuale doppio nome Dem, però, si registra la freddezza della maggioranza del partito. Un'ipotesi di questo tipo, inoltre, necessiterebbe di una deroga dallo statuto. "Il Pd - ricorda Igor Taruffi, responsabile organizzazione del Pd - ha uno statuto che indica chiaramente chi è il candidato a Palazzo Chigi direttamente, cioè la segretaria del nostro partito, e in caso di primarie la segretaria del partito. Da questo punto di vista non vedo particolari elementi di discussione. Mi sembrerebbe strano andare a trovare elementi ulteriori". D'altra parte, si evidenzia dalle parti della maggioranza Dem, se una candidatura verrà presentata "l'assemblea è sovrana" e dunque lì si deciderà. Anche se un altro candidato del Pd "non mi pare una grande idea", osserva l'ex ministro Andrea Orlando.
Più in generale le vie per individuare il leader, sottolinea ancora Taruffi, sono "o che il partito più votato esprime il candidato oppure le primarie". Un niet implicito all'ipotesi di un terzo nome. Niente federatori, dunque. Anche se c'è qualcuno che vedrebbe bene in questo ruolo una figura come quella di Pierluigi Bersani, a sostegno del quale su Change.org è partita una raccolta di firme.
Il terzo nome, come è noto, non dispiace nemmeno dalle parti di Avs. Insomma, la questione resta ancora aperta. Così come quelle di programma e perimetro delle alleanze. Sul primo punto, M5s ribadisce la propria disponibilità. Il tavolo del programma "non fallirà", sottolinea il vice presidente M5s Stefano Patuanelli evidenziando che "sul 99% dei temi abbiamo una visione comune". Sul programma, sottolinea Taruffi, "è chiaramente arrivato il momento di sedersi tutti insieme". E al tavolo, secondo l'esponente Dem, dovranno sedere anche gli esponenti centristi. "Ci saranno tutte le forze politiche e le espressioni e i movimenti civici con cui ci siamo presentati insieme in sette regioni - sottolinea - ci sarà il Pd, il M5S, Avs e ovviamente il mondo centrista e riformista". Una galassia in via di definizione ma con discrete ambizioni. "Se ci candideremo alle politiche - assicura il leader di Progetto Civico Alessandro Onorato - supereremo tranquillamente il 3%" e attacca Carlo Calenda sull'Ucraina: "non amo i politici che fanno i fighi con le armi e lui è uno di questi". A stretto giro la replica del diretto interessato: "Suggerirei ad Onorato di rimanere nella sua 'area di conforto', e parlare di concerti, aiuole e tornei di golf...".
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
L'assemblea del Pd deciderà sulla candidatura entro la fine di ottobre
Likely · Within weeks
Il tavolo del programma tra centrosinistra, M5s e Avs non fallirà
Likely · Within weeks
Open Questions
- Chi sarà il candidato ufficiale del centrosinistra alle primarie?
- Quale sarà il programma condiviso con M5s, Avs e forze centriste?
- Le alleanze includeranno effettivamente il mondo centrista e riformista?
- Giorgio Gori presenterà ufficialmente la propria candidatura?






