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Cremona in ginocchio dopo la tromba d'aria: 43 feriti, danni ingenti e stato d'emergenza
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ANSA Cronaca5 hours agoEnvironment2 min readItalyView translation

Cremona in ginocchio dopo la tromba d'aria: 43 feriti, danni ingenti e stato d'emergenza

Migliaia di alberi sradicati, 10 mila auto danneggiate e monumenti feriti dal maltempo. Mattarella chiama il sindaco, la Regione chiede lo stato d'emergenza.

Quick Look

  • Gravi danni a Cremona e in Lombardia a causa di una tromba d'aria e grandinate.
  • Si registrano 43 feriti, diecimila auto danneggiate, edifici scoperchiati e monumenti feriti.
  • Il presidente Mattarella esprime vicinanza, mentre la Regione chiede lo stato d'emergenza.

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Una forte ondata di maltempo ha colpito la Lombardia a partire dal 20 agosto, causando ingenti danni.

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Il giorno dopo la città è in ginocchio. La tromba d'aria e la grandine che si sono abbattute su Cremona hanno causato disagi enormi, con migliaia di alberi caduti, tetti scoperchiati, una stima di diecimila auto danneggiate, un bilancio di 43 feriti, la maggior parte dimessi senza gravi conseguenze, e dodici famiglie evacuate da una palazzina dichiarata inagibile. Anche i simboli della città sono "feriti", con le Chiese che fanno la conta dei danni, a partire dalla Cattedrale e dal Torrazzo, rimasti però sempre aperti e visitabili.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato il sindaco Andrea Virgilio, per manifestare vicinanza alla comunità: "Una telefonata che ho accolto con gratitudine e grande riconoscenza - ha raccontato Virgilio -. E che ci fa sentire meno soli". E anche la premier Giorgia Meloni ha fatto sapere di seguire "con attenzione" la situazione e le operazioni di soccorso e di assistenza alla popolazione, in contatto costante con il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, con il sottosegretario Alfredo Mantovano e con il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. La Regione Lombardia, intanto, ha chiesto al governo di estendere anche alle province di Cremona, Mantova, Bergamo e Pavia la richiesta di stato di emergenza già formalizzata nei giorni scorsi per i danni causati dall'ondata di maltempo che ha flagellato il territorio a partire dal 20 agosto. Ci sono state forti piogge anche nel Milanese e in Brianza, con grandinate a Brescia con chicchi "come palline da tennis".

A Pavia sono caduti 30 alberi, uno alto 35 metri con un diametro alla base di oltre un metro e nell'Oltrepò si attende la valutazione dei periti per stimare l'entità dei danni provocati ai vigneti. Nel Mantovano, invece, dopo la grandine e il vento, è stata chiusa la riserva naturale Bosco Fontana, a Marmirolo. La zona più colpita resta quella di Cremona. L'ex ministra del Turismo Daniela Santanchè, che nel collegio della città è stata eletta in Senato nel 2022, si dice pronta a sostenere il territorio affinché possa "rialzarsi in fretta", mentre il Pd, dopo aver accolto positivamente la richiesta della Regione di estendere lo stato d'emergenza, chiede al governo di "attivarsi immediatamente" anche con le "risorse necessarie".

Il Duomo, insieme al palazzo comunale, da cui è crollata la parte alta della torre civica, è il simbolo di un centro storico colpito al cuore, ancora punteggiato di alberi sradicati, tegole e pietre. La Cattedrale ha visto crollare la sommità di una delle torrette della controfacciata nord, così come è stato danneggiato il vetro del rosone presente sulla facciata principale. Almeno una decina le Chiese di Cremona che hanno riportato danni significativi, con le parrocchie della Diocesi che dovranno stilare entro la metà della prossima settimana un report di resoconto. Ingenti i danni al convento dei Frati Cappuccini, ma la situazione più critica riguarda la Chiesa di Sant'Ambrogio, con il crollo della croce dall'arco trionfale della facciata, il tetto soperchiato e la zona dell'altare allagata.

Secondo una stima di Federcarrozzieri, variano da un minimo di 900 euro, per gli interventi più piccoli, ai 10 mila euro per i danni più importanti le spese per la riparazione delle auto danneggiate. Lunedì la maggior parte degli edifici comunali resterà chiusa così come i parchi, con la priorità che è quella di sistemare le strade: "Vedere la città in queste condizioni - ha detto il sindaco - lascia sgomenti. Stiamo dando il massimo e non ci fermeremo, ma serviranno tempo e pazienza".

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AI outlook — possibilities, not facts

  • Estensione dello stato d'emergenza alle province colpite

    Likely · Within days

Open Questions

  • A quanto ammonteranno i costi totali per la riparazione dei beni pubblici e privati?
  • Quando verrà formalizzato lo stato d'emergenza dal governo?

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This article was originally published by ANSA Cronaca.

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