Delitto Garlasco, chi è Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi
La Procura di Pavia ha chiuso le indagini e chiesto il processo per l'amico del fratello della vittima, mentre si valuta una revisione della condanna di Alberto Stasi.
Quick Look
- Andrea Sempio, 38 anni, è stato nuovamente indagato per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco.
- La Procura di Pavia ha chiuso le indagini il 7 maggio 2026, chiedendo il rinvio a giudizio per omicidio volontario con aggravanti di crudeltà e motivi abietti, e ha annunciato la trasmissione delle carte alla Procura generale di Milano per sollecitare una revisione del processo che ha condannato definitivamente Alberto Stasi.
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Why It Matters
Chiara Poggi è stata uccisa a Garlasco nel 2007. Alberto Stasi è stato condannato definitivamente a 16 anni di reclusione e sta scontando la pena in regime di semilibertà. Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, era già stato indagato tra il 2016 e il 2017, ma l'accusa era stata archiviata dal gip di Pavia Fabio Lambertucci.
Andrea Sempio ha oggi 38 anni. All’epoca dell’omicidio era amico di Marco Poggi, il fratello minore di Chiara. Subito dopo il delitto, nel 2007, Sempio venne ascoltato insieme ad altre persone. Indagato una prima volta nel 2017, a distanza di dieci anni dall’omicidio, aveva dichiarato che il fratello della vittima “mi è stato vicinissimo, sia lui che la sua famiglia. Ci vediamo ancora, usciamo insieme regolarmente. Cerchiamo di scherzare su questa vicenda: siamo passati da 'conosci quella ragazza?' a 'conosci quel giornalista?'. Lui mi è stato vicino, mi ha dato forza”. Nelle sue testimonianze, Sempio raccontava anche di non aver mai incontrato Alberto Stasi, nonostante entrambi frequentassero la villetta della famiglia Poggi in via Pascoli. Riguardo Chiara Poggi, Sempio aveva detto che “non la conoscevo, l'ho incrociata qualche volta in casa, me la ricordo come una ragazza bella, avvenente”. E ancora: “Con lei avevo un rapporto puramente di cortesia: ci incontravamo in casa, ci salutavamo e fine”. Dichiarazioni che non convincono i pm che hanno aperto l'ultima indagine.
Sempio - come detto - era già stato indagato tra il 2016 e il 2017. Le accuse nei suoi confronti erano però state archiviate. Il gip di Pavia Fabio Lambertucci aveva però respinto la richiesta di Elisabetta Ligabò, madre di Alberto Stasi, di riaprire il caso per alcune dichiarazioni e circostanze "sospette" messe in atto dall'amico del fratello della vittima. Secondo i legali di Stasi, sulle unghie della vittima ci sarebbe stata una traccia genetica riconducibile proprio a Sempio. Il gip concordava con il pubblico ministero nel considerare come "radicalmente priva di attendibilità la consulenza tecnica sul materiale genetico offerto oggi dalla difesa Stasi". "Se è non condivisibile ma umanamente comprensibile l'intento di fare di tutto per difendersi da una gravissima accusa, anche dopo l'esaurimento dei possibili gradi di giudizio ordinario, nel caso di specie ci si deve tuttavia arrestare di fronte all'inconsistenza degli sforzi profusi dalla difesa di Stasi", aveva detto il gip di Pavia, aggiungendo che "è radicalmente priva di attendibilità la consulenza tecnica sul materiale genetico offerto dalla difesa Stasi".
Per l’omicidio di Chiara Poggi è stato condannato in via definitiva Alberto Stasi, che sta finendo di scontare la pena detentiva in regime di semilibertà. L’11 marzo 2025 viene però diffusa la notizia che Andrea Sempio è nuovamente indagato per il caso di Garlasco. L’accusa è inizialmente di omicidio in concorso, e nei mesi successivi vengono effettuate nuove perquisizioni e indagini, anche avvalendosi di nuove tecnologie all’epoca dei fatti non ancora disponibili. E si è arrivati così al 29 aprile 2026, quando Andrea Sempio è stato convocato per essere interrogato la settimana successiva a Pavia: nell’invito a comparire la Procura ha inoltre modificato il capo di imputazione per omicidio volontario, togliendo la parte in cui l'amico del fratello di Chiara Poggi era accusato in concorso con altri ignoti o con Alberto Stasi.
Secondo la ricostruzione della procura di Pavia e dei carabinieri del nucleo investigativo di Milano, Andrea Sempio avrebbe ucciso Chiara Poggi "per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale". Tra le aggravanti contestate dagli inquirenti anche quella della crudeltà per "l'efferatezza dell'azione", il numero e l'entità delle ferite inferte alla vittima, "di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto". Da parte sua Andrea Sempio non riesce "a capacitarsi" anche "di questo movente sessuale" e ripete "ma se io non avevo rapporti con questa ragazza, rapporti nel senso sociale, non si capisce da dove deducano un movente sessuale", dato che lui, poi, "non la frequentava, non la vedeva spesso, anzi, quando lui andava in casa, Chiara Poggi era a lavorare", ha detto l'avvocata Angela Taccia, che assiste il 38enne col legale Liborio Cataliotti.
Il 6 maggio Sempio si è presentato in Procura a Pavia, su richiesta dei Pm. Il giorno prima i suoi legali avevano fatto sapere che il loro assistito si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere. Il 38enne si è trattenuto in Procura per circa 4 ore e non ha rilasciato dichiarazioni quando è uscito. In quell'occasione sono emerse nuove intercettazioni ambientali in cui sembra parlare di un rifiuto da parte di Chiara Poggi a un suo invito a vedersi. Sempre il 6 maggio è stato ascoltato, come teste, Marco Poggi. Mentre il giorno prima era toccato alle gemelle Cappa, cugine di Chiara Poggi, sentite a Milano. Il 7 maggio la Procura ha chiuso le indagini nei confronti di Sempio, ritenendo sia il responsabile dell'omicidio di Chiara Poggi, e ha annunciato la trasmissione alla Procura generale di Milano, come preannunciato, delle carte degli accertamenti effettuati per sollecitare una richiesta di revisione del processo che si è chiuso nel 2015 con la condanna a 16 anni per Alberto Stasi. Il 3 novembre la Procura pavese ha chiesto il processo per Sempio. La richiesta di rinvio a giudizio dovrà essere valutata da un gup, dopo la fissazione dell'udienza preliminare.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il gup fisserà l'udienza preliminare e valuterà la richiesta di rinvio a giudizio per Andrea Sempio.
Very likely · Within weeks
La Procura generale di Milano valuterà la richiesta di revisione del processo contro Alberto Stasi.
Likely · Within months
Open Questions
- Quali sono le prove genetiche o tecniche che hanno portato alla riapertura delle indagini contro Sempio?
- Quale sarà l'esito della richiesta di revisione del processo contro Alberto Stasi?
- Quando si terrà l'udienza preliminare per il rinvio a giudizio di Sempio?







