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Il governo aveva introdotto uno sconto sulle accise sui carburanti per mitigare l'impatto del caro energia, ma sabato 26 settembre lo sconto sul gasolio è stato dimezzato da 12 a 6 centesimi al litro, includendo l'Iva nel calcolo.
Dopo il dimezzamento dello sconto sulle accise sul gasolio scattato sabato 26 settembre (si è passati da 12 a 6 centesimi, contando anche l’Iva), il costo dei carburanti continua a crescere sia sulla rete stradale che su quella autostradale. Guardando ai dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, relativi alla giornata di ieri, il prezzo medio in modalità self service lungo la rete stradale nazionale era pari a 2,159 euro al litro per la benzina (dai 2,158 euro del giorno prima) e 2,377 euro al litro per il gasolio (dai 2,357 euro di sabato). Sulla rete autostradale il diesel sfiorava i 2,5 euro al litro: il prezzo medio self era di 2,254 euro per la benzina (sabato era di 2,252 euro) e 2,459 euro per il gasolio (dai 2,439 di sabato).
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Per un pieno settimanale da 50 litri, secondo la stessa analisi, una famiglia risparmierà 8,45 euro con un'auto a benzina e 9,35 euro con un'auto diesel. Sui 30 giorni di durata iniziale della misura il vantaggio è di 36-40 euro per auto, che salirebbe a 115-127 euro in caso di proroga fino al 31 dicembre. Più rilevante, calcola Unimpresa, l'effetto sulle micro e piccole imprese che si riforniscono alla pompa. Un artigiano con un furgone e un consumo di 80 litri settimanali risparmia 12,26 euro a settimana al netto dell'Iva, un'attività di commercio e distribuzione locale con 120 litri 18,39 euro, un corriere dell'ultimo miglio con 240 litri 36,79 euro. Per una flotta di dieci furgoni il beneficio arriva a 245 euro settimanali e a oltre 3.300 euro fino a fine anno.
La decisione di fissare un price cap è accompagnata da qualche preoccupazione per il mercato della distribuzione. L'allarme arriva dagli operatori del settore, che mettono in guardia sulle possibili ripercussioni della decisione. La Figisc, Federazione dei gestori di impianti di benzina aderente a Confcommercio, fa notare innanzitutto che è il colosso energetico pubblico "a togliere le castagne dal fuoco allo Stato".
Prima che Socar annunciasse l'intenzione di fissare un price cap per i carburanti nei distributori Ip, si era messo in luce come la decisione di Eni potrebbe avere “l'effetto di sconvolgere il mercato della distribuzione": un sistema che - si puntualizza - "è pur sempre un sistema economico che deve reggere". La tesi formulata da alcuni, di cui si è discusso , è che si tratti di un'operazione "attuata in forza di una posizione dominante, di dumping e concorrenza sleale". Si temono ripercussioni per gli altri gestori, "che si troveranno, senza rete di protezione della loro compagnia, fuori mercato". Ma anche per quelli di chi applica lo sconto: "Che faranno quando sarà difficile far fronte ai rifornimenti?".

Socar, an Azerbaijani energy company, announces the application of a cap on petrol and diesel prices through its subsidiary Italiana Petroli (IP), following Eni's initiative. The discount will concern approximately 8,500 distributors, equal to 39% of the Italian network, with an average saving of 8.45 euros on a full tank of petrol and 9.35 euros on a full tank of diesel. Prime Minister Giorgia Meloni praised the initiative as a sign of attention to Italian families.

Taxpayers who have submitted the 730 with withholding tax can request a modification of the second or single Irpef advance by October 12th if they believe that the tax due for 2026 is lower than that indicated in the declaration. The request does not exclude the future payment of any differences and varies depending on whether the substitute is the employer or INPS.

The Italian pavilion at the International Tourism Fair was inaugurated on Saturday in Buenos Aires with the participation of Enit CEO Ivana Jelinic, councilor Augusto Sartori and deputies Gianluca Caramanna, Andrea Gnassi and Luca Toccalini. Caramanna underlined the strategic importance of Argentina as a partner after the visit of Minister Tajani, while the minister's advisor Mazzi reported that in 2025 over 448,000 Argentine visitors stayed in Italy with 1.2 million overnight stays, an increase of 4% compared to 2024. Jelinic attributed the growth to the Italea program, the increase in Ita flights and predicted a further increase thanks to the next trip of the Pope in Argentina.

JP Morgan cut its growth forecast for Argentina in 2026 from 2.7% to 1.5% after official data in July showed a monthly contraction of 2.9%, the worst in six years, indicating a possible entry into technical recession in September.

After Eni's announcement to introduce a price cap on Enilive fuels, Socar, owner of Italiana Petroli, has decided to apply a maximum limit to IP fuel prices, adhering to the Italian government's appeal. The measure, praised by Prime Minister Meloni, aims to contain the cost of fuel, but hauliers and taxi drivers are threatening strikes if they are not involved in the decisions.

Socar, owner of Italiana Petroli, has decided to calm the prices of petrol and diesel in Italy, following the example of Eni. The measure aims to support families and businesses against high fuel prices, in response to the Italian Government's appeal.