
Presentato il dossier 'Conoscenza sottocosto': salari tra i più bassi d'Europa, spesa pubblica all'ultimo posto nell'Ue
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Il dossier 'Conoscenza sottocosto' analizza le retribuzioni del personale di scuola, università, ricerca e Afam in Italia.
In sei anni - tra il 2022 e il 2027 - ogni lavoratore della scuola ha perso e perderà più di 20 mila euro, 21.507 per l'esattezza, sommando il deficit di potere di acquisto anno per anno, in media 3.585 euro l'anno, 276 euro in media ogni mese, mentre gli aumenti contrattuali coprono meno della metà dell'inflazione. Mancano oltre 4mila euro l'anno a regime nel 2027. Chi lavora nell'istruzione ha tra le retribuzioni più basse del pubblico impiego, -18,81% rispetto alla media di tutta la Pa, pari a oltre 7 mila euro in meno, -21,29% rispetto a chi lavora nei ministeri e -27,27% di chi lavora in sanità, nonostante il titolo di accesso sia per tutti la laurea. E i docenti italiani sono tra i meno pagati anche in Europa: -16,2% rispetto alla Francia, -27,8% rispetto alla Spagna, in Germania e Paesi Bassi si guadagna più del doppio.
I dati arrivano da un corposo dossier "Conoscenza sottocosto" sulle retribuzioni del personale di scuola, università, ricerca e Afam reso noto oggi dalla Flc Cgil durante una conferenza stampa. Dallo studio emerge che l'Italia è ultima per spesa nell'istruzione: con l'8% della spesa pubblica totale nel 2024 contro il 9,7% della media Ue, siamo all'ultimo posto .
Spendiamo il 4% del Pil nel 2024 contro il 4,8% dell'Ue e oltre il 6% di Belgio e Finlandia. Per il riallineamento delle retribuzioni a regime, dal 2027, occorre per il sindacato un finanziamento complessivo pari a 6,8 miliardi di euro lordi.
I precari nella scuola poi sono conteggiati in 302mila con salari fermi per 7-8 anni. "Un'emergenza che chiede una svolta politica: serve un piano di investimento pluriennale che si aggiunga ai normali stanziamenti contrattuali e colmi il divario. In questa legge di bilancio bisogna dare il segnale legato allo scostamento tra le risorse e l'inflazione che si è impennata. Questo è un governo ostile alla scuola, all'università e all'alta formazione e giustamente gli studenti stanno protestando; la Cgil ha messo in campo uno sciopero il 20 novembre e crediamo che queste due lotte, degli studenti e del personale scolastico, facciano parte di una unica vertenza.
Anche i numeri del precariato danno il senso del fallimento: 1 lavoratore su 4 è precario da troppi anni", afferma la segretaria Flc Cgil, Gianna Fracassi.
Anche sul fronte dell'università la situazione non è rosea: per l'università l'Italia spende circa la metà dell'Europa mentre gli aumenti coprono solo metà dell'inflazione a causa della quale in media un lavoratore perde 2.596 euro l'anno.
AI outlook — possibilities, not facts
Sciopero del personale scolastico indetto dalla Cgil
Very likely · Within weeks

The basic trade union union (USB) has called a general strike for October 30 in over 50 Italian cities against the high cost of living and military spending. Public transport is excluded from the protest following a government injunction.

General strike proclaimed by the USB in Italy against the high cost of living, the war economy and government policies, with demonstrations in over 50 cities and possible disruption in schools, transport, healthcare and offices.

The train and public transport strike scheduled for October 30th was canceled and postponed following an injunction from the Ministry of Infrastructure and Transport.

In September 2026, employed people in Italy fell by 7 thousand units compared to August but grew by 198 thousand on an annual basis. Employment (63.0%) and unemployment (6.3%) rates are stable, while youth unemployment drops to 19.9%.

Last generation joins the general strike of October 30th called by Usb against high prices of living and rearmament. Meanwhile, students occupy the Bicocca University in Milan in view of the demonstrations scheduled for tomorrow.

In September the unemployment rate in Italy remained stable at 6.3%, while the youth rate fell to 19.9%. The provisional estimate released by Istat attests to this.