Genitori delle vittime dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana chiedono verità dopo notizie su presunta negligenza
Quick Look
I genitori di Chiara e Giuseppe, vittime e sopravvissuto dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana, esprimono shock e richiesta di verità dopo notizie secondo cui il Comune avrebbe saputo del rischio di incendio della schiuma fonoassorbente, sottolineando la necessità di chiarezza sulle responsabilità e sull'eventuale negligenza.
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Why It Matters
L'incendio di Capodanno a Crans-Montana ha causato vittime e feriti. Recenti notizie indicano che il Comune potrebbe essere stato informato del rischio di incendio della schiuma fonoassorbente presente nell'edificio.
(v.: 'Comune Crans-Montana sapeva...' delle 10.04) "Da papà di Chiara, leggere una notizia del genere mi lascia senza parole. Se davvero il Comune era stato informato del rischio che quella schiuma fonoassorbente potesse incendiarsi, allora credo che sia doveroso fare piena luce su ciò che è accaduto e, soprattutto, capire perché quel pericolo non sia stato affrontato e scongiurato": così all'ANSA Andrea Costanzo, papà della sedicenne vittima del rogo di Capodanno a Crans-Montana.
"Chiara e le altre vittime - aggiunge - non possono essere riportate indietro. Ma noi familiari abbiamo bisogno di sapere la verità. Se qualcuno sapeva che esisteva un rischio, vogliamo capire cosa è stato fatto, cosa non è stato fatto e perché".
"Non voglio sostituirmi alla magistratura e non spetta a me stabilire responsabilità. Ma una cosa la posso dire: quando una tragedia porta via delle vite, tra cui quella di mia figlia, ogni eventuale informazione che avrebbe potuto contribuire a evitarla assume un peso enorme - sottolinea il padre di Chiara -. Mi auguro che l'inchiesta possa arrivare fino in fondo, con chiarezza e senza lasciare zone d'ombra. Lo dobbiamo a Chiara, a tutte le vittime e alle loro famiglie".
Anche per Valentino Giola, il papà di Giuseppe, uno dei sopravvissuti all'incendio, questa "è l'ennesima notizia che mi lascia abbastanza perplesso e che corrobora l'ipotesi della Procura: fin dall'inizio sembrava evidente che ci fosse stata negligenza. Anche questa notizia non fa altro che confermarlo".
Ad ogni modo, queste notizie "non mi colpiscono più di tanto.
Per poter sopravvivere e avere un equilibrio mentale - commenta - cerco di astrarmi dal contenuto giornaliero delle indagini, sennò diventa uno stillicidio. Cerco di seguire tutto con attenzione, ma anche con un certo distacco. Tutto sommato io sono fortunato, visto che ho ancora mio figlio".
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
L'inchiesta giudiziaria procederà con ulteriori accertamenti sulle responsabilità
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Il Comune di Crans-Montana è stato effettivamente informato del rischio di incendio della schiuma fonoassorbente?
- Quali azioni sono state intraprese dopo l'eventuale segnalazione del rischio?
- Perché il pericolo non è stato affrontato nonostante le presunte conoscenze?
- Quali responsabilità emergeranno dall'inchiesta in corso?






