Germania accusa la Russia degli attacchi con droni-bomba a Lipsia, Mosca nega e promette una dura reazione
Quick Look
- La Germania accusa la Russia di essere dietro gli attacchi con droni-bomba contro l'aeroporto di Lipsia, annunciando misure di rappresaglia tra cui la chiusura del consolato russo a Bonn.
- Mosca nega ogni responsabilità e avverte di una dura reazione, citando la situazione politica interna tedesca.
- Intanto, esplosioni e guasti sospetti colpiscono infrastrutture in Baviera e vicino Colonia, mentre l'Ue e la Nato alzano la pressione su Mosca.
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Why It Matters
Le tensioni tra Germania e Russia sono aumentate negli ultimi mesi, nel contesto della guerra in Ucraina e delle accuse reciproche di interferenze e sabotaggi. Gli attacchi con droni a Lipsia rientrano in una serie di incidenti sospetti che coinvolgono infrastrutture europee.
Per la Germania ci sono i russi dietro gli attacchi con i droni-bomba nella città. Il governo di Merz ha quindi annunciato una serie di misure di rappresaglia. Mosca nega ogni responsabilità e ha preannunciato "una dura reazione" alla decisione di Berlino. Il presidente russo: le accuse tedesche sono dovute alla "situazione politica interna" in Germania, che vede il cancelliere in difficoltà. Secondo Bild, l'uomo che sarebbe entrato nello spazio Schengen con un visto italiano non sarebbe mai transitato per l'Italia
Tensione tra Berlino e Mosca dopo che la Germania ha accusato i russi per gli attacchi con i droni-bomba di Lipsia. Gli investigatori hanno identificato due sospettati, entrambi con legami con Mosca: un uomo di origine russa con passaporto lettone e un uomo bielorusso con passaporto russo. Quest'ultimo, scrive la Bild, sarebbe entrato nello Spazio Schengen con visto italiano ma senza transitare per il Paese. "Cercheremo di capire cosa è successo", dice il ministro degli Esteri Tajani. Mentre il Copasir chiederà nota informativa su quanto avvenuto. Intanto L'Alto rappresentante Ue Kaja Kallas parla invece della necessità di "limitare il rilascio dei visti turistici" per russi e bielorussi. "Spetta ovviamente alle autorità tedesche confermare o smentire questa notizia, ma se fosse vera, dimostrerebbe molto chiaramente che i visti sono uno strumento utilizzato da coloro che cercano di danneggiare l'Unione Europea", ha detto. Intanto, questa mattina, un'esplosione ha colpito la stazione centrale di Augusta, in Baviera. Un oggetto non ancora identificato è deflagrato in un corridoio interno alla struttura.
Mosca: "Ci sarà una dura reazione alla provocazione della Germania"
Il governo di Friedrich Merz ha annunciato una serie di misure di rappresaglia per l’attacco con droni: la chiusura del consolato generale a Bonn, dal 18 settembre, la risoluzione del contratto con la controversa Casa russa di Berlino, e l'aumento della pressione sulla flotta ombra. La Russia ha preannunciato "una dura reazione" alla decisione di Berlino, come ha detto il ministero degli Esteri all'incaricato d'affari tedesco, convocato oggi. "La parte russa respinge categoricamente le accuse completamente infondate mosse da Berlino riguardo al coinvolgimento della Russia nel presunto incidente all'aeroporto di Lipsia", afferma il ministero in un comunicato, in cui si accusa la Germania di avere "deliberatamente lanciato una vera e propria provocazione, il cui scopo era quello di inasprire le relazioni russo-tedesche". Per il presidente Putin le accuse di Berlino sono dovute alla "situazione politica interna" in Germania, che vede il cancelliere Merz "in difficoltà a causa del malcontento della popolazione".
Von der Leyen vede Rutte: "Alziamo la pressione su Mosca"
Dura la reazione dell’Ue e della Nato dopo gli episodi di Lipsia: "Voglio essere molto chiara, questo è stato un attacco con materiale militare portato avanti da un'operazione della Russia in territorio europeo. Non lo tolleriamo. Quest'intimidazione non funzionerà, l'Ue e la Nato sono uniti. Non solo manterremo alta la pressione sulla Russia, ma la alzeremo", ha detto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen in una dichiarazione alla stampa con il segretario generale della Nato Mark Rutte prima del loro incontro a Bruxelles.
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La minaccia su Berlino
Che la minaccia non incomba solo su Berlino è stato dimostrato anche nella notte tra lunedì e martedì, quando alcuni droni hanno fatto scattare l'allarme in Lettonia e sono sconfinati sui cieli dell'Estonia, con i caccia della Nato che si sono alzati in volo. Ma la Germania "resta bersaglio quotidiano della una guerra ibrida", secondo quanto sostengono il ministro dell'Interno Alexander Dobrindt e il collega degli Esteri, Johann Wadephul.
I droni a Lipsia
Del resto, la reazione tedesca ai droni carichi di esplosivo lanciati contro l'aeroporto di Lipsia era attesa da giorni. Nella notte del 4 agosto un primo oggetto volante era stato trovato sulla pista di rullaggio dello scalo della città della Sassonia, accanto ad alcuni Antonov ucraini, mentre un secondo si era scontrato con un aereo Dhl in volo, danneggiandone il muso. Il terzo drone è stato individuato 10 giorni dopo in un terreno nel Land confinante. E dopo settimane di indagini, per gli 007 e gli inquirenti tedeschi non ci sono dubbi: si tratta di tentativi di attentato e dietro ci sono i servizi russi.
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Cortocircuito a Bergheim: "È stato un atto doloso"
Ma c'è anche un altro episodio che sta attirando l'attenzione, e cioè quello del guasto verificatosi in una sottostazione elettrica a Bergheim, nei pressi di Colonia, la sera dell'1 settembre. Secondo quanto emerge, sarebbe stato causato intenzionalmente: "Allo stato attuale delle indagini, non riteniamo che si tratti di un guasto tecnico, bensì di un atto intenzionale, di un reato", ha dichiarato un portavoce della polizia di Essen interpellato in merito. La causa e i retroscena dell'incidente avvenuto nel distretto di Rhein-Erft non sono ancora chiari. Le indagini procedono a pieno ritmo.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
La Germania manterrà chiuso il consolato russo a Bonn oltre il 18 settembre se le indagini confermeranno il coinvolgimento russo
Likely · Within months
La Russia risponderà con misure simmetriche contro interessi tedeschi in Russia
Likely · Within weeks
L'Ue discuterà ulteriori restrizioni sui visti per russi e bielorussi nelle prossime settimane
Possible · Within weeks
Open Questions
- Chi ha effettivamente lanciato i droni-bomba contro Lipsia?
- Qual è l'esatto collegamento tra i sospettati e i servizi russi?
- Qual è stata la causa effettiva dell'esplosione ad Augusta?
- Il guasto alla sottostazione di Bergheim è stato davvero doloso?






