
Il tribunale amministrativo ha bocciato le istanze presentate da cittadini e associazioni, dando il via libera al progetto di Inter e Milan.
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Il progetto prevede la costruzione di un nuovo stadio e l'abbattimento del Meazza. I ricorsi contestavano la legittimità della vendita delle aree da parte del Comune.
Sono stati tutti bocciati dal Tar di Milano i ricorsi contro la vendita dello stadio di San Siro e delle aree circostanti da parte del Comune a Inter e Milan.
Il tribunale amministrativo ha respinto i cinque ricorsi presentanti da associazioni e cittadini che sono stati presentati negli anni, il più vecchio del 2022, contro la vendita del Meazza ai club per la realizzazione del nuovo stadio, come si legge nelle sentenza che ha radunato tutti i procedimenti. I motivi di ricorso che sono stati respinti sono sei. Ora il progetto dei club per la realizzazione del nuovo impianto e il conseguente abbattimento del Meazza può andare avanti.
Il tribunale amministrativo non entra nel merito delle "doglianze" presentate dai ricorrenti nei loro ricorsi, tranne che in un caso, perché come si legge le "posizioni sarebbero non omogenee poiché", ad esempio, "a seconda della prossimità territoriale, muterebbe il tipo di lesione prospettata, l'intensità del pregiudizio allegato e l'utilità concreta che ciascun ricorrente potrebbe ricavare dall'eventuale annullamento degli atti impugnati". "Non sussisterebbe, dunque, il prescritto requisito dell'identità di posizioni sostanziali e processuali costantemente richiesto dalla giurisprudenza ai fini dell'ammissibilità del ricorso collettivo - spiega il Tar - . Il ricorso si configurerebbe, nella sostanza, come una iniziativa collettiva volta a contestare l'intera operazione urbanistico-patrimoniale facendo valere una pluralità di interessi non sovrapponibili e, in parte, riconducibili a una critica civica o politica dell'azione amministrativa, che, come tale, non sarebbe ammessa nel nostro ordinamento". Il Tar ha invece respinto nel merito il ricorso presentato dal consigliere comunale del gruppo mistro Enrico Fedrighini che contestava le modalità con cui il Consiglio aveva dato il via libera alla vendita dello stadio, lamentando la mancata convocazione di alcune commissioni ad esempio e poi l'utilizzo del cosiddetto sub emendamento canguro, con cui furono eliminati 214 emendamenti durante la discussione. Ma per il Tar ha respinto le contestazioni.
In the trial of Maria Rosaria Boccia, accused of stalking and injuring the former minister Gennaro Sangiuliano, the witnesses include Arianna Meloni, Sigfrido Ranucci and Alessandro Giuli. Next hearing on January 15th.
The Lombardy Regional Administrative Court has rejected the appeals against the sale of the San Siro stadium and the surrounding areas by the Municipality of Milan to Inter and Milan. The ruling unlocks the process for the new plant, confirming the regularity of the City Council's work.

The defense of Francis Kaufmann, accused of the double murder in Villa Pamphili on 7 June 2025, has requested a new psychiatric evaluation. The Court of Assizes will rule on the request during the hearing on 8 October.

Thirteen years after the death of Salvatore Giordano, struck by a frieze from the Umberto I Gallery in Naples, the family is still waiting for compensation. The lawyers announce a civil hearing and a complaint to the Court of Auditors for the accumulated delays.

An Artificial Intelligence simulated trial begins on October 9th in Bari. Organized by Confindustria, the hearing will examine accusations such as incitement to suicide, defamatory deepfakes and incorrect diagnoses, involving experts, magistrates and lawyers.

The Court of Appeal of Milan rejected the second request for suspension presented by former Ilva and AdI spa, confirming the order to shut down the hot area of the plant by the end of October. The judges reiterate the prevalence of the right to health.