Iran mostra foto di bambini uccisi alle Nazioni Unite dopo le minacce di Trump
Quick Look
- Il presidente iraniano Pezeshkian ha mostrato all'Assemblea generale delle Nazioni Unite le foto di bambini uccisi dalle bombe americane, affermando che l'Iran è pronto al dialogo ma non si piegherà ai bulli.
- La delegazione statunitense ha lasciato l'aula.
- Sono attesi gli interventi del premier israeliano Netanyahu e del ministro degli Esteri ucraino Sybiha, che ha incontrato il suo omologo iraniano per prevenire l'aggravamento delle tensioni.
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Why It Matters
L'articolo descrive le tensioni crescenti tra Iran e Stati Uniti dopo le minacce di Donald Trump, con l'Iran che mostra prove di vittime civili delle bombe americane all'ONU. Si menzionano anche gli sforzi diplomatici ucraini per ridurre le tensioni, il possibile intervento di Netanyahu sulle questioni degli insediamenti e le dichiarazioni di Tajani sulla pena di morte.
Il giorno dopo le minacce di Trump, il presidente iraniano Pezeshkian ha mostrato all'Assemblea generale le foto dei bambini uccisi dalle bombe americane: "Siamo pronti al dialogo, ma non ci pieghiamo ai bulli" ha affermato. La delegazione degli Stati Uniti lascia l'aula. Atteso oggi l'intervento del premier israeliano.
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Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha incontrato a New York il suo omologo iraniano Abbas Araghchi "per prevenire un ulteriore aggravamento delle tensioni tra i nostri Paesi". Lo afferma Sybiha su X. "A seguito della nostra telefonata di luglio, ho incontrato Araghchi a margine dell'81ª sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La diplomazia si basa sul dialogo diretto, anche in circostanze difficili. La nostra conversazione si è concentrata su misure reciproche per prevenire un ulteriore aggravamento delle tensioni tra i nostri Paesi. Abbiamo concordato di mantenere aperti i canali di comunicazione esistenti. Abbiamo inoltre scambiato opinioni sulla situazione in Medio Oriente e in Europa, nonché sui vari filoni degli sforzi di pace in corso. Ho ribadito la posizione dell'Ucraina a sostegno di un rapido ripristino della pace e della stabilità in entrambe le nostre regioni".
Oggi, nelle prime fasi delle contrattazioni asiatiche, i prezzi del petrolio sono leggermente scesi dopo il rialzo di circa il 4% nella seduta di ieri. Il Brent è in calo di 79 centesimi (ovvero dello 0,77%) a 102,29 dollari al barile, mentre i futures sul West Texas Intermediate hanno ceduto 76 centesimi (lo 0,7%), scendendo a 91,46 dollari al barile.
"Le Nazioni Unite sono nate per impedire che la violenza diventi l'unica legge. Ma per restare fedeli a quella missione, devono ritrovare la capacità di decidere e, soprattutto, di agire". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nel suo discorso all'Onu. "Con questa convinzione, l'Italia continuerà a battersi per una moratoria universale sulla pena di morte", ha aggiunto il ministro suscitando l'applauso dell'Assemblea. "Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: troppo spesso questa Organizzazione appare impotente", ha detto ancora ricordando che il Consiglio di sicurezza "non deve essere un club esclusivo".
L'Iran "è vittima di terrorismo" e non si piegherà "ai bulli" che non rispettano il diritto internazionale. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha replicato ieri a Donald Trump dal palco dell'Onu. A sostegno delle sue accuse mostra al mondo le foto dei bimbi uccisi a scuola sotto le bombe americane. "Non avevano commesso alcun crimine", ha detto secco. Davanti alle immagini la delegazione americana, composta da un unico membro, ha lasciato l'aula. "Non siamo mai stati un aggressore, non abbiamo mai scatenato una guerra" ma ci "difenderemo", ha spiegato Pezeshkian all'Assemblea General.
Secondo quanto riportato da Canale 12, il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu dovrebbe sfruttare il suo intervento di domani all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per respingere le crescenti pressioni occidentali sugli insediamenti israeliani e sulla violenza dei coloni in Cisgiordania. Lo riporta The Times of Israel, ricordando che la questione ha assunto una certa urgenza all'inizio di questo mese, quando 12 Paesi occidentali hanno annunciato piani per imporre o sostenere restrizioni al commercio con gli insediamenti israeliani. Gran Bretagna, Francia e Canada si sono impegnate separatamente a vietare l'importazione di merci provenienti dagli insediamenti e a prendere di mira gli insediamenti stessi e coloro che li agevolano o ne traggono profitto. Canale 12 riferisce che Netanyahu dovrebbe difendere la condotta di Israele sia a Gaza sia in Cisgiordania.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Gli Stati Uniti risponderanno formalmente alle accuse iraniane entro 48 ore
Likely · Within hours
Netanyahu utilizzerà il suo intervento all'ONU per difendere la politica degli insediamenti in Cisgiordania
Very likely · Within hours
I prezzi del petrolio continueranno a oscillare a causa delle tensioni nello Stretto di Hormuz
Likely · Within days
Open Questions
- Quali azioni concrete seguiranno lo spettacolo delle foto all'ONU?
- Come risponderà formalmente l'amministrazione statunitense alle accuse iraniane?
- Quali sono i dettagli dell'incontro tra Sybiha e Araghchi oltre alla dichiarazione pubblica?
- Quale sarà la posizione ufficiale di Netanyahu nel suo intervento all'ONU?



