
Il sovrano, morto il 28 agosto a 89 anni, viene celebrato alla presenza di capi di Stato, primi ministri e teste coronate
AI-generated summary
Re Harald V di Norvegia è morto il 28 agosto all'età di 89 anni dopo aver regnato per 35 anni. Il figlio Haakon è automaticamente diventato il nuovo re.
La Norvegia dà oggi, 9 settembre, l’ultimo saluto a re Harald V. Il sovrano, che ha regnato per 35 anni, è morto lo scorso 28 agosto all’età di 89 anni. I funerali si tengono nella Cattedrale di Oslo dalle 13. Alla cerimonia sono attesi diversi capi di Stato, primi ministri e teste coronate. Migliaia le persone arrivate per assistere alle esequie lungo le strade della capitale norvegese. Previsto, all’inizio della cerimonia, un minuto di silenzio in tutto il Paese.
La bara di re Harald V è stata trasferita nella cappella del Palazzo reale lunedì pomeriggio: qui, da martedì, i norvegesi hanno potuto rendere omaggio al sovrano. Dalle 12 la bara oggi viene portata in processione fino alla Cattedrale di Oslo per la cerimonia funebre. Ad accompagnare il feretro, il nuovo re di Norvegia Haakon VIII, la regina consorte Mette-Marit, la principessa ereditaria Ingrid Alexandra e altri membri della famiglia reale. È stato autorizzato a partecipare al funerale anche Marius Borg Hoiby, figlio della regina di Norvegia che è stato condannato per stupro a giugno ed è agli arresti domiciliari. Dopo la processione, l’arrivo del feretro nella cattedrale è previsto intorno alle 13. A officiare il rito, il vescovo presidente della Chiesa di Norvegia, Olav Fykse Tveit. La salma del sovrano, dopo una cerimonia privata, riposerà nel mausoleo reale della fortezza di Akershus, nella capitale norvegese.
Ai funerali di re Harald V partecipano reali e leader politici di diversi Paesi. Come annunciato da Buckingham Palace, per il Regno Unito ci sono il principe William e la principessa Anna, che è la madrina di Haakon VIII: assente re Carlo III, visto che la tradizione prevede che i sovrani britannici non partecipino ai funerali di altri capi di Stato. Presenti anche i monarchi spagnoli Felipe VI e Letizia e la regina emerita Sofia. A Oslo anche molte altre teste coronate, compresi il principe ereditario del Giappone Akishino e la consorte Kiko. Annunciata la presenza anche di capi di Stato e di governo. Tra gli altri, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky: per lui, a margine della cerimonia funebre, un incontro con il premier norvegese Jonas Gahr Store per discutere questioni di difesa antiaerea.
Harald V di Norvegia era il re più anziano d'Europa. Il sovrano ha continuato a svolgere molti dei suoi incarichi istituzionali fino a poche settimane fa, quando è stato ricoverato al Rikshospitalet a Oslo per una malattia del sangue che poi è peggiorata a causa di un'infezione. Harald V è morto il 28 agosto a 89 anni. Dopo il decesso del re, il figlio Haakon è diventato in automatico il nuovo sovrano: ha già prestato giuramento davanti al Parlamento e, a 53 anni, è il sovrano più giovane d'Europa. La regina consorte è ora sua moglie, la 53enne Mette-Marit, mentre la figlia Ingrid-Alexandra, 22 anni, è principessa erede al trono. Non è prevista un'incoronazione formale per Mette-Marit e Haakon, visto che la Norvegia ha abolito questa pratica nel 1908.

Norway joins for the farewell to King Harald V, who has died aged 89 after 35 years of reign.

An explosion and partial collapse of the Ritom hydroelectric power plant in Piotta, in the canton of Ticino, involved two people. Rescuers, firefighters, a Rega helicopter and the police attended the scene.

An explosion occurred in the Ritom hydroelectric power plant in Piotta, in the canton of Ticino. Part of the structure collapsed, involving two people. There is still no news on any victims, while rescue services are operating on site.

Russian Foreign Minister Serghei Lavrov rejects ceasefire calls from Finland and Italy, calling them a way to buy Kiev time. Meanwhile, airstrikes continue and military aid and negotiations are discussed.

Centcom forces destroyed five Iranian oil tankers in the Gulf in response to IRGC missile attacks on a US warship. Meanwhile, the United Kingdom and other countries impose sanctions against Israeli settlements in the West Bank, triggering a harsh reaction from Israel.

The Islamic Revolutionary Guard Corps Navy said it targeted two US ships and eight oil tankers in the Persian Gulf in response to a US attack on five Iranian oil tankers, and also attacked ten vessels attempting to pass through the Strait of Hormuz. The Pasdaran also declared that they had bombed a US military base in Jordan.