Manifestazione a Torino contro la scarcerazione di un uomo accusato di violenza sessuale su una minorenne
Quick Look
- Una decina di persone manifesta davanti al tribunale di Torino contro la scarcerazione di un 42enne accusato di violenza sessuale su una tredicenne in un minimarket di Borgo Vittoria.
- Il presidio, organizzato da La Caramella Buona, include partecipanti da Reggio Emilia, Modena e Parma.
- I cartelli chiedono giustizia e denunciano il rischio di recidiva.
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Why It Matters
La manifestazione nasce dalla preoccupazione per la scarcerazione di un uomo accusato di violenza sessuale su una minore, con riferimento a un caso simile avvenuto nove anni fa a Reggio Emilia.
Una decina di persone stanno manifestando davanti al palazzo di giustizia di Torino contro la scarcerazione del commesso di 42 anni accusato di violenza sessuale su una tredicenne all'interno di un minimarket del quartiere Borgo Vittoria. Il presidio è stato organizzato dall'associazione nazionale anti-pedofilia La Caramella Buona. I partecipanti sono arrivati in auto anche da Reggio Emilia, Modena e Parma.
Davanti al tribunale sono stati esposti cartelli con le scritte "La violenza non si giustifica", "Ti abuso e chiedo scusa", "E se da libero lo rifà?" e "Libero di rifarlo in attesa del processo". I manifestanti provocatoriamente hanno mostrato una bottiglia di tequila (il 42enne aveva dichiarato di aver bevuto della tequila prima degli abusi, ndr), invitando i giornalisti a bere.
"Siamo qui perché siamo convinti che se vogliamo una società migliore, dobbiamo tutti impegnarci e lottare perché queste aberrazioni della nostra ingiustizia istituzionalizzata non capitino più - spiega Roberto Mirabile, presidente e fondatore dell'associazione -. I pedofili, i molestatori sessuali sono altamente recidivi, questo lo devono capire alcuni magistrati, alcuni avvocati, e tutti noi dobbiamo averlo ben presente".
"Sono persone socialmente e altamente pericolose se si lasciano liberi di andare nei parchi davanti alle scuole - prosegue -. Questo è veramente devastante ed è un'ulteriore violenza, un'ulteriore umiliazione per le vittime, che siano bambini o adulti". Mirabile richiama anche un precedente analogo a quanto accaduto a Torino. "Noi abbiamo avuto un caso simile 9 anni fa a Reggio Emilia di un pedofilo recidivo, che ha abusato di un bambino sordomuto: ha chiesto scusa al giudice e il giudice l'ha lasciato libero con l'obbligo di firma. È una cosa che non possiamo accettare". Alla manifestazione è presente anche Enzo Liardo, consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Torino.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
L'associazione La Caramella Buona continuerà a organizzare presidi e campagne di sensibilizzazione contro la scarcerazione di persone accusate di reati sessuali su minori.
Likely · Within weeks
Open Questions
- Qual è stata la decisione ufficiale del giudice riguardo alla scarcerazione?
- Quali misure cautelari sono state applicate all'uomo accusato?
- La vittima ha ricevuto supporto psicologico o sociale?







